Testo Jack il melo drammatico Pinguini Tattici Nucleari
Ecco il Testo Jack il melo drammatico Pinguini Tattici Nucleari, la nuova canzone di Pinguini Tattici Nucleari. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole.
[Ritornello 2]
Ancorato al terreno son qui soltanto per dare
Beni primari e di necessità
E intanto mangiano i miei figli ed innaffiano le mie catene
Ma io conoscerò mai la felicità?
Sai forse l'ho conosciuta, sai forse l'ho intravista
Sai forse mi è passata vicino
Sarà la fortuna che mi ha baciato, oppure una svista
L'immaginazione, forse son solo un cretino, profumava di vino
[Strofa 3]
Sarebbe poetico poter dire che sei morta d'inverno
Che il gelo ti ha sopraffatta, che 'sta canzone sia un elegia
Che nonostante tutto io comunque ti ami in eterno
Ma non credi sarebbe solo un'enorme bugia?
Tutto è normale, voglio dire, è primavera
E io rimpiango un amore che non ho neanche mai avuto
Il problema è che pensavo mi amassi anche se in effetti dato che siamo alberi non ci siamo mai toccati, abbracciati, coccolati, baciati, avvinghiati
Ma poi ho scoperto che tu non esisti
Tu sei fatta di plastica, sei una pianta ornamentale
Senza vita e sentimenti, sei di bella presenza
E stupido io che a te che sei un pezzo di plastica
Ho dedicato la mia intera esistenza
[Bridge]
C'è sempre il sole e mai la pioggia, è un vero peccato
In questa primavera per me così piena di sgomento
Ma forse è meglio così, d'altronde la scena
Non è sempre drammatica a piacimento
[Strofa 4]
Ho cercato di incidere i nostri nomi
Racchiusi da un cuore, sopra il mio tronco
Ma che fregatura, amore, i rami son mossi solo dal vento
E non dalla mia volontà
E se non c'è scritto da nessuna parte
Che due alberi si sono amati
Chi può dir se è successo davvero
Nessuno, nessuno lo sa
[Outro]
E se la trama finisce, la storia rimane
E se la storia scompare, resta la melodia
E se anche la melodia termina, rimane, rimane
Solo una dolce e scostumata bugia


