Testo Cancelleria Pinguini Tattici Nucleari
Ecco il Testo Cancelleria Pinguini Tattici Nucleari, la nuova canzone di Pinguini Tattici Nucleari. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole.
[Strofa 4]
Gli atti di violenza non tardarono a venire
Quando manca da mangiare solo l'odio si può ingerire
E una volta che le tavole furono imbastite
In città iniziarono a scorrere fiumi di grafite
Fiumi di grafite
[Strofa 5]
E quando il gran consiglio delle biro deliberò lo sterminio totale
Delle matite in quanto esse causavano disordine sociale
I righelli, i pennarelli, le forbici ed i temperini
Dismisero le vesti di osservatori e assunsero quelle di aguzzini
E poi le gomme annunciarono la fine della loro protesta
E si trovarono davanti una patria quanto mai grigia e mesta
Ed era troppo tardi ormai, le gomme dovevano emigrare
Perché a cosa serve una gomma se non c'è rimasto niente da cancellare?
[Outro]
Nel libero stato di Cancelleria restarono solo le biro
Che cantarono e festeggiarono per la vittoria
Ma com'è piccola, ma com'è fragile, ma com'è viscida e al contempo labile
Questa borghese morale ablatoria
E cantaron vittoria (Oh) rigonfie di boria (Eh)
Dormiron tranquille nei loro morbidi letti
Almeno finché (Eh), almeno finché (Eh)
Almeno finché
Non arrivarono i bianchetti

