Testo Stato alterato di coscienza Sacre Scuole
Ecco il Testo Stato alterato di coscienza Sacre Scuole, la nuova canzone di Sacre Scuole. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole.
[Strofa 3: Chief]
Libero lui dai fatti credimi, che teneva le redini
Che aveva più crediti con lui che lui nel suo bar debiti
Imbeviti in un altro flusso, se vuoi la salvezza
Busso alla tua insicurezza
Esperto in furto di anime con destrezza
Dr. Macallicious rimbalzo come un bumper
Svario tra Sid Vicious, Daltanious e City Hunter
Connettendo il mio encefalo acceso come un fiammifero
Ad un falò di vanità, dando smacco a Lucifero
[Ritornello: Chief]
Pensi che sia perso
Ma mi trovi in uno stato alterato di coscienza verso
Una costante crisi di astinenza, la mia esistenza in un verso
Il mio fantasma riflesso in uno specchio convesso
Pensi che sia perso
Ma mi trovi in uno stato alterato di coscienza verso
Una costante crisi di astinenza, la mia esistenza in un verso
Il mio fantasma riflesso in uno specchio convesso
[Strofa 4: Chief]
In un'analisi più approfondita, apre a fondo le dita
In un caso di vita
Dove un naso un po' sinistro con un destro cerca l'uscita
Errore, qui vi placa il dottore
Strada chiusa, ecco un Kleenex per il tuo raffreddore
[Strofa 5: Fame]
Provoco pacchi da emozioni illusorie
Su stati di coscienza sapessi di quanta gente conosco le storie
Con quanti nomi tante persone mi han conosciuto
Con quante mani venduto, a contatto con quante narici ho vissuto
Quanti amici ho confuso
Quanto sangue è sgorgato per questioni di abuso
E quanti gusci di introversi ho schiuso
Cucinata in padella do vita a pepite
Serate all'insegna di vite fallite
Più che bamba sembro kryptonite
Chi mi prova si innamora
I pezzi da 90 comprano pezzi da 150 con l'amaro in gola
Spesso in compagnia di mannite o a volte sola dentro a pucciotti
Divisa in pippotti, finché son troppa e scoppi
Mi arrampico sui cannini, sollevo pesi sopra i bilancini
E poi smezzo cartine con gli spini, perseguito da qualsiasi diffida
Pianta parassita rendo l'esistenza di un uomo suicida
[Strofa 6: Dargen]
Vivo di chi sopravvive, bianca dinamite
Uccido vibrazioni positive
Quelle di Bob Marley & The Wailers
Mai invertite rendo vite cosi brevi da sembrarne i trailer
Container di tempeste di lacrime amare
Naufraghi avrete il vostro mare
Se l'odio per voi stessi vi porta ad amare
La banca del seme del male
Mi trovi in ogni luogo
Se chi mi testa resta statico
Fiero del suo stato apatico
Chi mi acclama come condottiero è prigioniero di un laccio emostatico
Gravito immobile, siete voi che venite a cercarmi
Sdraio ad armi pari povere è nobile
Il codice che osservo, e mi conservo se servo
Siete il mio regno, una spada lascia il segno e sei il mio servo
Ti controllo ogni nervo come yoga, chi segue la mia moda
Mi chiama "roba", il resto continui pure a chiamarmi "droga"
Rimarrò Yoda: saggio e calmo, non è, non è il caso
È per naso se salgo, resto in testa tipo Kangol
Lì dall'alto esalto visioni complessive come la Voyager
Ricercato più di Dillinger, è semplice
Sono il manager dell'impresa edile
Atta a costruire sogni da demolire
Bisogni d'acuire, danzo al suono della lira
Chi mi ammira s'inietta dosi di jairah, Dargen
Così gira il mondo, così mi circondo di clienti
Così intraprendenti da essere i miei dipendenti
Tossicodipendenti
[Strofa 7: Chief]
Anche i non vedenti percepiscono
Che c'è una linea sottile che corre tra odio e amore
Una riga che delimita lo stile di chi imita il suo spessore
Ma c'è chi tra una riga e una linea perde il suo onore
E c'è chi trova la via di fuga nello stile come il dottore
[Ritornello: Chief]
Pensi che sia perso
Ma mi trovi in uno stato alterato di coscienza verso
Una costante crisi di astinenza, la mia esistenza in un verso
Il mio fantasma riflesso in uno specchio convesso
Pensi che sia perso
Ma mi trovi in uno stato alterato di coscienza verso
Una costante crisi di astinenza, la mia esistenza in un verso
Il mio fantasma riflesso in uno specchio convesso