TOMMASO PRIMO, VI RACCONTO L’AMORE OSTACOLATO! – INTERVISTA ESCLUSIVA

Tommaso Primo

Blue Angel” esplora una relazione impossibile tra un angelo e un diavolo. Quanto c’è di personale in questa storia e cosa rappresentano, per te, l’angelo e il diavolo nella nostra quotidianità? Blue Angel è una canzone che racconta l’amore ostacolato. Un angelo e un diavolo che s’innamorano, due antipodi che decidono di sovvertire le leggi supreme andando contro il volere di Dio. È un brano d’amore e sovversione, di rivoluzione e sentimento, di umanità, la sfumatura più osannata del disco. Fortunatamente di autobiografico c’è poco, anzi nulla, però di sociale c’è tanto. Immagina due persone nate in luoghi di conflitto, appartenenti a due nazioni diverse che decidono di amarsi nonostante il macigno etico, morale e politico. Blue Angel è dedicata a loro. Hai citato autori come García Márquez, Shakespeare e Eiichirō Oda come ispirazioni. Cosa ti accomuna a loro e come questi mondi apparentemente lontani si intrecciano nella tua musica? Sono un loro lettore affezionato. Influenzano non tanto la mia musica ma sicuramente la mia scrittura. In Gabo e Shakespeare ci sono gli amori eterni e maledetti che piacciono a me, in Oda c’è il concetto di città del cielo molto simile in qualche modo a Macondo. Connessioni, spunti, elettricità. Il titolo “Vangelo secondo Primo” suggerisce una narrazione intima e universale al tempo stesso. Qual è il messaggio principale che vuoi trasmettere con questo ‘vangelo’? Questa è una bella domanda. La morale della fiaba è che siamo tutti colpevoli, dunque peccatori in un modo o nell’altro. La nostra colpa è l’indifferenza, è il non fare autocritica, l’essere poco predisposti al dialogo, al mettersi nei panni degli altri, allo scendere in strada uniti, contro un sistema che ci vuole disuniti. Ci confrontiamo poco. È da tanto che non dialoghiamo. Vorrei che tra le infinite propagande ce ne fosse una per il dialogo. La voce di García Márquez, inserita nel brano, è una scelta audace. Qual è il valore simbolico del suo discorso e come si lega al tema del tuo album? Volevo semplicemente la sua voce, è un estratto del suo discorso al Nobel. Ci sono tanti campionamenti di voci nel disco. Da Martin Luther King a Muhammad Alì, dall’annuncio della bomba atomica su Nagasaki a Lina Sastri in Mi manda Picone un vecchio film di Nanni Loy. E poi infiniti riferimenti a Borges, Garcia Lorca, ai canti di Cuba. Insomma, tutte le mie influenze. Da “Fate, Sirene e Samurai” a “Favola Nera”, i tuoi album sono sempre stati un viaggio tra realtà e fantasia. Come si evolve questo approccio in “Vangelo secondo Primo”? Anche questo è un concept album, come Fate, Sirene e Samurai, Favola Nera e 3013. È il mio atto di resistenza all’era dei singoli usa e getta. Ad ogni disco un argomento, a questo giro è toccata la spiritualità, la religione, l’analisi dei Vangeli che per noi sono più di semplici libri, sono un codice della nostra moralità e della nostra etica. Napoli è il cuore pulsante della tua musica. Come riesci a rendere universali i racconti della tua città e quali aspetti della cultura napoletana emergono in questo nuovo progetto? C’è sicuramente in questo disco l’indole tutta napoletana a giocare con il sacro e il profano. Si prende confidenza con i santi, Napoli. Li obbliga a compiere i miracoli, ad essere umani, presenti e misericordiosi. Catapulta nella natività Maradona, fa suo il Presepe, non più Betlemme ma Forcella. C’è tanta deformazione culturale napoletana nella scrittura di questo disco. Le tematiche affrontate sono universali, spero riescano a superare la barriera linguistica. Hai affrontato temi complessi come la sessualità e le contraddizioni sociali. Quali nuove domande o sfide hai deciso di portare alla luce con questo album? Riscoprire il bisogno di spiritualità! Nella meditazione, nella lettura, nel dialogo. Capire la differenza fra lo spirituale e il religioso (quest’ultimo diventa invadente e politico). Leggere e confrontarsi su ciò che a volte si rivela una gabbia invece che un sentiero. Durante il tuo percorso hai spaziato tra lingue, luoghi e generi musicali. Quale trasformazione artistica senti di aver vissuto con “Vangelo secondo Primo”? Questo disco ha un deus ex machina che è Alessandro Aquillini, un fratello che si è battuto per donargli un suono differente (la battaglia era contro il sottoscritto). Mi ha indirizzato lui verso Gianmarco Grande e poi verso Davide De Blasio per adottare un suono latino urban. È stato un viaggio musicale nuovo per me. Un nuovo modo di vedere la musica. Anche nella composizione in cui ho avuto per la prima volta un co autore, il maestro Gianluigi Capasso, una persona speciale. Insomma, microcosmi che si uniscono. “Blue Angel” parla di leggi supreme imposte da un “Patron”. Pensi che, nel nostro tempo, esistano ancora dei ‘Patron’ invisibili che condizionano le scelte degli individui? Assolutamente, gli algoritmi. Più invisibili di loro…Non possiamo negare l’impatto tecnologico e social sulla società. Se dovessi descrivere “Vangelo secondo Primo” come un viaggio, quale sarebbe la sua destinazione e cosa speri che il pubblico scopra durante il tragitto? Io spero che il pubblico mi dica “Provo le tue stesse cose, ma non sapevo esprimerlo”. Non c’è gratificazione più grande quando si fa un disco concettuale. Per andare insieme in una stessa direzione, la destinazione la scelgono loro. Intervista a cura di Eva Berretta!

UMBERTO TOZZI, AGGIUNTE DUE NUOVE DATE AL SUO ULTIMO TOUR!

Umberto Tozzi

Due nuove date per “L’ULTIMA NOTTE ROSA THE FINAL TOUR”, la straordinaria tournée mondiale con cui UMBERTO TOZZI dà il suo addio alla scena live: il 10 marzo 2025 a GENOVA al TEATRO CARLO FELICE e il 13 marzo a PARMA al TEATRO REGIO. Dopo il grande successo del debutto a giugno alle Terme di Caracalla di Roma, dei concerti outdoor – tra cui Piazza San Marco a Venezia – e dei palasport di Milano, Torino, Firenze e Bologna, prosegue e si arricchisce di un nuovo capitolo in Italia con 23 NUOVE DATE nei teatri e non solo tra marzo e maggio 2025. Questi concerti saranno l’ultima occasione per il pubblico di godere il repertorio di Umberto Tozzi con la prossimità e il coinvolgimento che solo lo spazio dei teatri può dare. I biglietti per le nuove date saranno disponibili su TicketOne.it e nelle prevendite abituali: la data a Parma da domani, giovedì 12 dicembre, alle ore 10.00 e la data a Genova da venerdì 13 dicembre, alle ore 10.00 (per info www.friendsandpartners.it). Al via le nuove date a partire dal 10 marzo 2025 a Genova al Teatro Carlo Felice, per poi proseguire il 13 marzo a Parma al Teatro Regio, il 1° aprile 2025 a Torino all’Auditorium del Lingotto, il 4 aprile a Como al Teatro Sociale), il 5 aprile a Brescia al Teatro DisPlay, il 7 aprile a Legnano (MI) al Teatro Galleria, il 9 aprile a Cremona al Teatro Ponchielli, il 12 aprile a Treviglio (BG) al PalaFacchetti, il 14 aprile a Milano al Teatro Arcimboldi, il 16 aprile  a Bologna al Teatro EuropAuditorium, il 17 aprile a Padova al Gran Teatro Geox, il 19 aprile a Bolzano al Palasport Stadthalle, il 26 aprile ad Ancona al Teatro delle Muse, il 28 aprile  a Firenze al Teatro Verdi, il 29 aprile a Montecatini Terme (PT) al Nuovo Teatro Verdi, il 2 maggio a Roma al Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, il 13 maggio a Sanremo (IM) al Teatro Ariston, il 16 maggio a Bari al Teatro Team, il 17 maggio a Lecce al Teatro Politeama Greco, il 19 maggio a Catania al Teatro Metropolitan, il 20 maggio a Palermo al Teatro Golden, il 23 maggio a Napoli al Teatro Augusteo e infine il 27 maggio a Trieste al Teatro Rossetti. Prima delle nuove date italiane il tour mondiale prosegue fino a marzo 2025 in Svizzera, Germania, Austria, Belgio, Canada e Stati Uniti d’America e, dopo le nuove date italiane, sarà la volta di Francia, Bulgaria e le date previste in Oceania. Dopo 50 anni di una carriera costellata di successi e riconoscimenti in Italia e nel mondo, più di 80 milioni di dischi venduti e oltre 2000 concerti, l’annuncio a sorpresa dell’addio alle scene è stato dato il 15 marzo 2024 al Teatro L’Olympia, la sala concerti più antica di Parigi, un auditorium tra i più prestigiosi del mondo, palco che l’artista ha calcato per tre volte e che sarà, l’11 maggio 2025, una delle immancabili tappe de “L’ULTIMA Notte rosa THE FINAL TOUR” Cantautore e musicista carismatico e creativo, Umberto Tozzi grazie alle sue hit senza tempoè diventato un’icona della musica italiana e ha attraversato e appassionato intere generazioni, riempendo con i suoi concerti i più importanti spazi del mondo dedicati alla musica con il suo pubblico fedele e trasversale. Sono numerosi i record in termini di successi discografici che hanno caratterizzato la vita artistica di Tozzi, a partire da “Ti Amo”, indimenticabile brano del 1977, capace di rimanere ai vertici delle classifiche per più di sette mesi, stracciando ogni record di vendita e vincendo l’edizione di quell’anno del Festivalbar, ha attraversato ogni confine con le sue numerose reinterpretazioni, fino ad arrivare a essere al centro di una delle scene clou della fortunata serie “La casa di carta 4”. Impossibile non citare la super hit mondiale “Gloria” – scelta per la colonna sonora del film di Martin Scorsese “The Wolf of Wall Street”, ma anche per il film cult “Flashdance” diretto da Adrian Lyne – che porta il nome di Umberto Tozzi oltreoceano grazie all’interpretazione del brano realizzata da Laura Branigan nel 1982 e che si posiziona al numero 1 della classifica americana rimanendo nella classifica Billboard Hot 100 per 36 settimane. E ancora “Si può dare di più”, “Gli altri siamo noi”, “Gente di mare”, “Dimmi di no”, “Stella Stai”, “Donna amante mia”, “Claridad” (incisa da Luis Fonsi) ed “Eva”, portata al successo in tutta l’America Latina da Ivete Sangalo. Il 1982 è l’anno in cui riceve il Golden Globe,premio ottenuto con oltre 27 milioni di copie vendute in soli 5 anni e anche l’anno in cui è nominato aiGrammy Awards con “Gloria” cantata da Laura Branigan. Dopo la vittoria del Festival di Sanremo nel 1987 con “Si può dare di più” insieme a Gianni Morandi ed Enrico Ruggeri, nel 1988 raggiunge il terzo posto all’Eurovision Song Contest con “Gente di Mare” insieme a Raf. L’ennesimo esempio di come l’arte di Umberto Tozzi abbia da sempre scavalcato tutti i confini, geografici, temporali e soprattutto culturali, è il numero impressionante di capolavori cinematografici e serialità televisive che in questi 50 anni di carriera hanno scelto le hit del cantautore come colonna sonora. È di questi giorni la notizia che la leggendaria “Ti Amo” accompagna una scena cardine della nuova serie di Alfonso Cuarón con Cate Blanchett e Kevin Kline “DISCLAIMER – LA VITA PERFETTA” (2024). Ricordiamo tra i titoli in cui le note delle hit di Tozzi entrate nella storia del cinema e della serialità: “I NUOVI MOSTRI” di Mario Monicelli, Dino Risi ed Ettore Scola (1977), “FLASHDANCE” di Adrian Lyne (1983), “ASTERIX E OBELIX Missione Cleopatra” di Alain Chabat (2002), “HOSTEL” di Quentin Tarantino (2005), “THE WOLF OF WALL STREET” di Martin Scorsese (2013), “GLORIA BELL” di Sebastian Lelio (2018), “TONYA” di Margot Robbie (2018), “SPIDER MAN FAR FROM HOME” di Jon Watts (2019) e “LA CASA DE PAPEL 4” di Jesus Colmenar (2020), “SUPERSEX” di Matteo Rovere, Francesco Carrozzini e Francesca Mazzoleni (2024) e “GRISELDA” diAndrés Baiz (2024). Tantissime e indimenticabili le collaborazioni che negli anni Umberto Tozzi ha collezionato con grandi artisti italiani, come Mogol, Dalida, Eros Ramazzotti, Gianni Morandi, i Pooh, Raf, Monica Bellucci, Enrico Ruggeri e Marco Masini, e internazionali, con nomi del calibro di Anastacia, Francis Cabrel, Laura Branigan, Sergio Dalma, Howard Carpendale e tanti altri. Queste le prossime date italiane del tour, prodotte e organizzate da Friends & Partners, Momy Records e Concerto Music: 10 marzo 2025 GENOVA – Teatro Carlo Felice    NUOVA DATA 13 marzo 2025 PARMA – Teatro Regio       NUOVA DATA 1° aprile 2025 TORINO – Auditorium del Lingotto 4 aprile 2025 COMO – Teatro Sociale 5 aprile 2025 BRESCIA – Teatro DisPlay 7 aprile 2025 LEGNANO (MI) – Teatro Galleria 9 aprile 2025 CREMONA – Teatro Ponchielli 12 aprile 2025 TREVIGLIO (BG) – PalaFacchetti 14 aprile 2025 MILANO – Teatro Arcimboldi 16 aprile 2025 BOLOGNA – Teatro EuropAuditorium 17 aprile 2025 PADOVA – Gran Teatro Geox 19 aprile 2025 BOLZANO – Palasport Stadthalle   26 aprile 2025 ANCONA – Teatro delle Muse 28 aprile 2025 FIRENZE – Teatro Verdi 29 aprile 2025 MONTECATINI TERME (PT) – Nuovo Teatro Verdi 2 maggio 2025 ROMA – Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone 13 maggio 2025 SANREMO (IM) – Teatro Ariston 16 maggio 2025 BARI – Teatro Team 17 maggio 2025 LECCE –

EROS RAMAZZOTTI, ANNUNCIATO L’EVENTO UNICO IN QUEL DI AMSTERDAM!

Eros Ramazzotti

Eros Ramazzotti annuncia oggi un nuovo evento unico: il WORLD TOUR GALA PREMIÈRE per Symphonica in Rosso con The European Pop Orchestra e una super band in programma il 17 ottobre 2025 allo Ziggo Dome di Amsterdam, uno show in formula unica che anticipa il suo prossimo viaggio in musica lungo 5 continenti, che sarà annunciato a marzo 2025. Eros Ramazzotti sarà il protagonista di Symphonica in Rosso, uno degli eventi musicali più prestigiosi nei Paesi Bassi, celebre per la sua capacità di fondere l’energia della musica pop con la magia di un’imponente orchestra sinfonica. Eros Ramazzotti darà vita ad uno show irripetibile, reinterpretando in chiave orchestrale le canzoni dell’iconico repertorio del cantautore simbolo della musica italiana nel mondo, per un esclusivo e unico WORLD TOUR GALA PREMIÈRE. Con all’attivo oltre 80 milioni di dischi venduti e 4 miliardi di ascolti globali, Eros Ramazzotti torna sul palco con tutta la forza e l’energia di oltre 40 anni di carriera e una collezione di hit internazionali, pronte a risuonare in una veste orchestrale inedita che il pubblico potrà ascoltare esclusivamente in questa straordinaria occasione. I biglietti per il WORLD TOUR GALA PREMIÈRE saranno disponibili da venerdì 13 dicembre alle ore 10.

NAPOLI, A DICEMBRE SUONA “CONTAMINAZIONI”!

Napoli

“ContaminAzioni prologo di una rinascita”, iniziativa promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito del progetto “Altri Natali”, è il nuovo progetto culturale ideato dall’associazione Acta progettazioni APS, un gruppo di persone accomunate dal sogno di fare musica per spirito di condivisione, che dopo il successo dell’anno scorso con la rassegna #ClassicoContemporaneo tornano a fare eventi a Napoli nel periodo che anticipa le festività natalizie: contaminare attraverso le azioni, le esperienze, attraverso i suoni. Quest’anno la rassegna si svolge in due diverse sedi situate al centro di Napoli. Due i direttori artistici, Michele De Finis e Marco Messina. Gli artisti che parteciperanno sono tra i talenti più esclusivi del panorama musicale italiano, ma di fama internazionale. “ContaminAzioni” promette di coinvolgere l’intera città in concerti che faranno storia. Si comincia con i dibattiti che si terranno a Palazzo Cavalcanti: il primo è in programma il 10 Dicembre alle 17 con il produttore e compositore di jazz elettronico Dario Bassolino e i Thru Collected, che dialogheranno con Michele De Finis, direttore artistico di “ContaminAzioni”, e Caterina Bianco. Il 18 Dicembre alle 17 sarà la volta del secondo talk con Antonio Fresa e Marco Messina, storico musicista dei 99 posse, compositore di colonne sonore come Martin Eden nonché direttore artistico di “ContaminAzioni”. Da giovedì 19 dicembre si dà il via ai concerti nella nuovissima location dell’ex ospedale militare, struttura storica della città che è stata da pochissimo completamente restaurata senza aver perso il fascino delle memorie. Con il live della dj e vocalist Sara Persico e Davide “BOOSTA” Dileo il tastierista e fondatore dei Subsonica in Post Piano Session / Napoli tape, la serata sa già di poesia, futuristica e appassionante, come solo un genio del suono sa fare. Si prosegue il 20 dicembre con due pilastri del rock italiano, Cristiano Godano, la voce dei Marlene Kuntz e Massimo Zamboni chitarrista e compositore dei Cccp e dei successivi CSI. Zamboni insieme al tastierista Cristiano Roversi e al chitarrista Erik Montanari presenta P. P. P. – Profezia è Predire il Presente”, una performance che ha tra le sue linee guida una frase di Pasolini: “Un dolore civico profondo”. Lo stesso dolore che accompagna incessantemente il percorso di Zamboni come uomo e come intellettuale. Sarà un susseguirsi di letture tratte dalle sue opere intervallate da esecuzioni musicali, alcune delle quali inedite e composte per l’occasione. La serata conclusiva, il 22 dicembre, vedrà Eugenio Finardi, esibirsi insieme con due straordinari musicisti, Giuvazza Maggiore, storico chitarrista di Finardi e Raffaele Cesarano. Il progetto si intitola “Euphonia”, una suite che incorpora i brani in un flusso ininterrotto che accompagna l’ascoltatore attraversando vari stati emozionali. Il Flow si sviluppa in un continuum spazio temporale in un’interpretazione ogni volta unica e diversa sul canovaccio delle canzoni di Finardi, con qualche omaggio ai suoi autori più cari, da Battiato a Fossati, dando un respiro più ampio alle emozioni, condivise in un’intensa esperienza collettiva. Un concerto di un’energia molto intensa. Afferma il coordinatore delle politiche culturali del Comune di Napoli Sergio Locoratolo: “Il progetto “ContaminAzioni”, promosso dal Comune di Napoli e curato dall’associazione Acta progettazioni APS, non solo propone una serie di eventi di alto livello artistico, ma porta avanti una visione che va oltre il semplice spettacolo: la contaminazione come forma di rinnovamento e rinascita, sia per la città che per gli artisti. La scelta di mescolare generi e stili, con artisti di calibro internazionale e voci storiche del rock italiano, come Massimo Zamboni e Cristiano Godano e, per la serata finale, di Eugenio Finardi, dimostra una ricerca costante verso l’incontro tra suoni diversi e l’esplorazione di nuovi linguaggi musicali. A livello politico, l’iniziativa si inserisce perfettamente nella strategia dell’Amministrazione comunale del sindaco Manfredi, che da anni punta a rilanciare Napoli come ‘Città della Musica’. È un tentativo di portare Napoli, attraverso un itinerario gnoseologico, al centro di una rete culturale internazionale, sfruttando la sua tradizione musicale ma allo stesso tempo spingendo per una contaminazione che le consenta di essere competitiva nel mondo contemporaneo. La rassegna ‘ContaminAzioni’, quindi, diventa un simbolo di questa ambizione di rinnovamento e internazionalizzazione, ma anche di valorizzazione delle realtà artistiche locali, come evidenziato dalla presenza di artisti napoletani emergenti. In questo contesto, il progetto diventa non solo un’opportunità per i cittadini di godere di eventi musicali di qualità, ma anche una vetrina per Napoli, capace di attrarre un pubblico più ampio e di rafforzare la sua identità culturale, sia all’interno che all’esterno dei suoi confini. L’idea di ‘rinascita’ attraverso la contaminazione non è solo un concetto artistico, ma diventa una visione politica per una città che si sta rinnovando, e lo fa con la musica come linguaggio universale”. “Contaminazione è una delle parole chiave del progetto Napoli Città della Musica, così come internazionalizzazione, valorizzazione delle professionalità e delle giovani generazioni, temi sostanziali che da tre anni l’Amministrazione Manfredi sta riuscendo ad attuare e che sono anche al centro al centro dell’iniziativa di Acta Progettazioni», aggiunge Ferdinando Tozzi, delegato del Sindaco per l’industria musicale e l’audiovisivo. “Il titolo della rassegna ‘Contaminazioni, prologo di una rinascita’ racconta bene lo spirito con cui l’associazione Acta progettazioni e i direttori artistici Michele De Finis e Marco Messina hanno pensato a questo progetto” – dichiara Anna Soriente, presidentessa dell’associazione Acta Progettazioni APS. “L’idea è infatti quella di proporre nell’ambito delle festività natalizie, che sono giornate in cui tradizionalmente la nostra città accoglie tanti turisti ma anche tanti napoletani emigrati, tre momenti musicali in cui grandi nomi della musica italiana contemporanea mostrano attraverso i loro live quanto la contaminazione sia alla base della ricerca musicale. Ogni artista rinasce ogni volta che propone una nuova opera oppure ogni volta che affianca la propria poetica a quella di altri musicisti, magari sperimentandosi in altri generi. È quello che accadrà sul palco dell’Ex Ospedale Militare il 19, 20 e 22 Dicembre ed è ciò di cui si discuterà nei talk che si terranno a Palazzo Cavalcanti il 10 ed il 18 Dicembre. ‘Contaminazioni’ è una rassegna che vuole contribuire a portare Napoli all’interno di

ASP126, VENERDI’ FUORI IL NUOVO ALBUM “JUNKIE”!

Asp126

Esce venerdì 13 dicembre “JUNKIE” (Columbia Records), il nuovo progetto discografico di ASP126, membro storico dell’iconico collettivo di rapper romani Lovegang126.  Disponibili il presave e il preorder del formato vinile: https://columbia.lnk.to/JUNKIE Un album elegante ed eclettico, composto da 8 tracce in cui ASP126 dà prova della sua versatilità musicale rompendo in parte gli schemi a cui ha abituato e destreggiandosi tra synthvawe e sonorità anni Ottanta, spaziando tra brani più malinconici e altri più giocosi e irriverenti. Diverse sono le suggestioni: l’artista riflette sulle persone, sui loro comportamenti e sulle relazioni sentimentali, raccontando il proprio modo di approcciarsi alla vita e mettendo in luce i conflitti, sia interiori che esteriori, che si vengono a creare. La narrazione dell’album è incisiva, l’album diventa lo strumento per raccontare se stesso attraverso melodie e stili eterogenei, dal sapore retrò ma allo stesso tempo imprevedibile e audace. Quello di ASP126 in “JUNKIE” è un vero e proprio gioco di squadra, vista la partecipazione di diversi amici e colleghi di lunga data dell’artista, primi fra tutti Franco126 e Ugo Borghetti della Lovegang126. A loro si aggiungono Branca, Tutti Fenomeni e Wayne. La produzione è invece interamente affidata ai producer WISM e Fabio Grande.  Quello di “JUNKIE” non è un viaggio in solitaria ma fatto con il sostegno di tanti amici, primo fra tutti Franco126 – racconta ASP126 – Mi vedrete in una veste musicale e stilistica diversa, ma chi mi conosce e mi ha sempre seguito troverà un fil rouge con i miei lavori precedenti. Dentro questo album ho condensato tutto quello che mi è frullato dentro in questo ultimo periodo, ho cercato di raccontarmi in maniera sincera e spiritosa.  La tracklist si apre con “Ovvio”, un brano travolgente, con ritmi incalzanti e batterie energiche che si intrecciano con un tappeto di tastiere synth. Il ritornello esplode in un coro nostalgico che richiama la musica italiana degli anni ’80. Il testo giocoso e ironico vede Asp126 sperimentare controsensi e affermazioni ovvie, creando un’atmosfera leggera e spensierata. Con vibrazioni che rimandano al mondo dei cartoni animati, il pezzo invita a ballare, mescolando cinismo e divertimento in un mix irresistibile che cattura l’ascoltatore. Segue la focus e title track “Junkie”, avvalorata dal primo featuring del disco, quello con Wayne. Una canzone che racconta la lotta interiore di chi cerca di liberarsi da una dipendenza, che sia emotiva o fisica, ma finisce sempre per ricaderci. Ogni tentativo di smettere sembra sincero, ma la forza dell’abitudine o del desiderio lo spinge a tornare indietro. La base ritmata accompagna il tormento e il senso di inevitabilità, rendendo palpabile il conflitto tra il desiderio di cambiamento e l’incapacità di liberarsi completamente.  È poi la volta di “Divisi”, che include la partecipazione con l’amico di sempre Franco126. I due artisti fanno riferimento a una relazione giunta al termine attingendo al passato e ricordando i momenti condivisi, le tensioni e i conflitti interiori. Un distacco inevitabile ma motivato dalla consapevolezza che l’amore è ormai finito. Sonorità dance anni Ottanta accompagnano un testo efficace e immediato creando un’atmosfera malinconica, che allo stesso tempo trasmette una sorta di speranza velata, evocando la sensazione che, pur attraversando qualcosa di difficile o doloroso, c’è una possibilità di rinascita o di miglioramento. La collaborazione con Tutti Fenomeni avvalora invece “Unici”, un brano che esplora il conflitto di chi vive sospeso tra verità e bugie, intrappolato in abitudini che alimentano l’illusione di grandezza e il desiderio di ricchezza. In questo equilibrio precario, emerge la riflessione su un senso di unicità che sembra vuoto, chiedendosi a chi davvero si è superiori. L’atmosfera è malinconica ma pungente, con un ritmo che scandisce l’ambiguità tra realtà e apparenza. La traccia successiva è “Dimensione”, una canzone che parla di qualcuno che cerca di ignorare il dolore di un’assenza insopportabile, rifugiandosi in una dimensione dove può ancora stare con la persona amata. Soffre senza capire come sia finito in questa situazione, sospeso tra realtà e illusione. La base ritmata, in contrasto con il tema malinconico, esprime il tentativo di mascherare la sofferenza con un’energia apparente. Il desiderio insaziabile di qualcosa che incanta e consuma è quello su cui ASP126 riflette in “Lei quando balla” feat. Branca, che racconta di una donna sempre bella e luminosa, da cui l’artista è irresistibilmente attratto e che non riesce a non pensare continuamente, spinto da un bisogno crescente di averla sempre di più. La base ritmata accompagna questa tensione, sospesa tra attrazione e irrequietezza. “Alla cieca” include invece la partecipazione dell’amico Ugo Borghetti, una canzone che esplora il senso di smarrimento e il confronto con gli altri e di chi si sente diverso o fuori ritmo. Riflette sull’incertezza della vita e sulla difficoltà di trovare una direzione, tra solitudine e la paura di restare nel passato. L’atmosfera è intima, carica di tensione e desiderio di risposte.  L’album si chiude con “Triste lunedì”, una canzone che trasporta l’ascoltatore nei ricordi del passato, pieni di spensieratezza e momenti semplici. Man mano che il brano avanza emerge una malinconia profonda per un passato che sembra ormai lontano e irraggiungibile. Il presente è segnato dalla consapevolezza del tempo che scorre, lasciando un senso di nostalgia per ciò che non potrà più essere, ma anche un affettuoso legame con quei momenti che hanno plasmato chi è. Tracklist 1.    “Ovvio”; 2.    “Junkie” feat. Wayne; 3.    “Divisi” feat. Franco126; 4.    “Unico” feat. Tutti Fenomeni; 5.    “Dimensione”; 6.    “Lei quando balla” feat. Branca; 7.    “Alla cieca” feat. Ugo Borghetti; 8.    “Triste lunedì”.

GIANNI MORANDI, IL NUOVO DISCO “L’ATTRAZIONE” FUORI VENERDI’!

Gianni Morandi

L’attrazione è il nuovo disco di Gianni Morandi in uscita venerdì 13 dicembre su tutte le piattaforme digitali e in tutti gli store fisici per Epic Records/Sony Music Italy,a distanza di un mese dal primo singolo estratto e title track scritto e composto dall’amico e compagno di avventure Jovanotti. Viaggio musicale attraverso la carriera straordinaria dell’eterno ragazzo di Monghidoro, L’attrazione è la maxi raccolta dei suoi più grandi successi: 17 brani iconici – tra cui due speciali sorprese – che hanno segnato generazioni e continuano a risuonare nel cuore di milioni di fan. Tra passato e presente, Morandi aggiunge nuovi tasselli al filone di collaborazioni che in questi anni hanno arricchito la sua discografia e così, oltre alla ormai celebreFATTI riMANDARE DALLA MAMMA A PRENDERE IL LATTE feat. Sangiovanni, il disco contiene una straordinaria versione di C’era un ragazzo che come me feat. Alessandra Amoroso, ARIETE, Bresh, Gaia, Gigi D’Alessio, J-AX, Jovanotti, Marco Morandi, NASKA, Noemi, Paola & Chiara, Tommaso Paradiso e Tredici Pietro, e un adattamento esplosivo di Banane e lampone feat. Annalisa. “Per questo compleanno così importante ho ricevuto un grandissimo regalo da parte di tanti amici e colleghi” – racconta Gianni Morandi –  “Hanno voluto ricantare con me due delle mie canzoni più popolari, ‘C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones’ e ‘Banane e lampone’. Ringrazio tutti loro perché mi hanno reso veramente felice.” Dalle melodie senza tempo di Vita, Scende la pioggia, In ginocchio da te, Se perdo anche te, Andavo a Cento All’Ora, Un mondo d’amore, Occhi di ragazza, La Fisarmonica, Grazie perchè, Canzoni stonate e Uno su mille, alle più recenti collaborazioni con Jovanotti in Evviva!, Apri tutte le porte e L’attrazione – primo singolo estratto accompagnato dal videoclip su YouTube, ogni canzone racconta una storia di passione, amore e vita vissuta, con la capacità di toccare le corde più profonde dell’animo senza mai perdere la freschezza e l’autenticità che rendono Gianni Morandi un artista unico nel suo genere.

5TATE OF MIND, SI CELEBRA IL TRENTESIMO ANNIVERSARIO DI “SXM” CON UNA NUOVA CAPSULE!

5tate of mind Sangue Misto

Nel 2024 si celebra il trentesimo anniversario di “SXM”, per onorare questo master piece, 5tate ofMind e Sangue Misto hanno collaborato alla creazione di una capsule collection limited edition,pensata per rendere omaggio al loro primo e unico disco, che rivoluzionando il rap negli anni 90, èdiventato pilastro fondamentale del genere in Italia.“SXM” col suo approccio innovativo nei testi e nelle produzioni, e gli argomenti ancora oggi attuali,ha ridefinito il concetto di stile attraverso slang e rime iconiche . La sua potenza è rimasta intatta a30 anni dalla sua pubblicazione e brani come “Lo straniero”, “La porra”, “Cani sciolti” sono pietremiliari tramandate di padre in figlio da generazioni di appassionati che continuano a celebrareun’opera fondamentale per il rap italiano. 5tate of Mind, che insieme a Sangue Misto aveva celebrato il 25° anniversario con una capsulecollection sold out e tuttora ricercata tra gli appassionati, per rendere omaggio al trentennale di“SXM” appena ristampato da Warner, ha presentato una capsule classicamente anni ’90, anni neiquali parallelamente all’affermazione dell’hip hop come cultura mondiale, nascevano e si definivanoi canoni dello streetwear, Dna e capisaldi dell’anima di 5OM.La capsule è composta da un bomber, una hoodie, uno snapback e una t-shirt; la giacca e la felpasono caratterizzati da ricami, patches e applicazioni tackle twill, la t-shirt vede per la primavolta stampata la copertina del disco su tessuto, mentre il cappello riprende il modello originaledel ’94, con lo storico logo con le due teste di cane, ma in versione snapback.Si conferma Deemo alla direzione artistica del progetto, l’artista che ha curato la veste grafica dellastampa originale di “SXM, pioniere della scena rap italiana, icona del mondo del writing e artdirector dal portfolio vastissimo oltre che mentore e collaboratore di 5tate Of Mind fin dagli esordi.La capsule collection 5tate Of Mind x SXM sarà disponibile su www.5tateofmind.com a partiredalle h:13,00 di Mercoledì 11 Dicembre in tiratura limitata.5tate of Mind, che ha visto dal 2022 l’ingresso in società di Guè, nasce nel 2011 con l’iconica linea“City Celebration” dedicata alle città internazionalmente riconosciute per mentalità e lifestyle;indimenticate “EMME-I 5TATE OF MIND” in collaborazione con i Club Dogo, “NAPL 5TATEOF MIND” con i Co’Sang, “ROMA 5TATE OF MIND” con i Colle der Fomento, fino alle lineeinternazionali dedicate a Kingston, Ibiza e Amsterdam.5tate of Mind da sempre legata al mondo della musica si caratterizza per il suo stile che reinterpretain chiave attuale l’iconografia dello streetwear anni ’90 e l’estetica varsity college, affiancata daworkwear e capi militari affidati alla linea Retrofuture.Lunghissima è la lista di artisti che sono stati testimonial e hanno supportato il marchio, comelunghissima è la lista di capsule collection in collaborazione che annualmente arrichiscono lecollezioni e contribuiscono alla leggenda e longevità del marchio. Da Sfera Ebbasta a Noyz Narcos,passando per Guè sono solo alcuni dei rapper che hanno affidato a 5OM la realizzazione di pezzituttora ricercati da fan e collezionisti.

ALFA, ANNUNCIATO IL CONCERTO ALLO STADIUM GENOVA!

Alfa

Dopo l’annuncio dei concerti di Milano e Roma, Alfa è pronto a regalare un nuovo capitolo al suo straordinario percorso live: l’artista genovese ha infatti annunciato oggi una nuova imperdibile tappa del suo tour, che si terrà il 22 novembre 2025 presso Stadium Genova. Un evento che rappresenta un ritorno a casa per Alfa, un’occasione speciale per l’artista di suonare finalmente nella sua città natale dopo due esperienze altrettanto significative: la partecipazione al Goaboa nel 2022 e il concerto al Teatro Politeama nel 2023, nell’ambito del “Tra le nuvole tour”. Questa volta, però, Alfa si prepara a tornare in grande, portando la sua musica in un palazzetto che si preannuncia una vera e propria festa per il pubblico genovese. Un’opportunità imperdibile per celebrare insieme a lui il legame speciale che lo unisce alla sua città. “Sono passati due anni dall’ultimo concerto a Genova, e non vedo l’ora di tornare nella mia città” racconta Alfa “Genova è la città che mi ha visto crescere. Il mio primo concerto l’ho fatto in un piccolo club, poi ho suonato per strada, alle feste dei licei, al Goa Boa e al Teatro Politeama. Ogni tappa ha avuto un significato speciale, ma lo Stadium Genova rappresenta un passo importante, è il posto più grande dove si può suonare qui. Vivo questa data come un traguardo significativo nel mio percorso e sono entusiasta di poterlo condividere con il mio pubblico, proprio a casa.” Alfa ha appena chiuso il suo tour nei palazzetti con un soldout all’Unipol Forum di Milano, una data che sigilla un anno straordinario sia dal punto di vista discografico sia live, con concerti sold out e un legame sempre più forte con il suo pubblico. Negli ultimi mesi, Alfa ha continuato a conquistare la scena musicale italiana, grazie anche alla recente pubblicazione del suo singolo “Il filo rosso”. Il brano ha rapidamente scalato le classifiche dei singoli più venduti e ascoltati in Italia consolidando la sua posizione come uno degli artisti più promettenti e amati dell’attuale panorama musicale. Con “Il filo rosso”, Alfa esplora ulteriormente la sua visione dell’amore, tematica da sempre al centro della sua musica. Con questo nuovo annuncio, Alfa continua a costruire una carriera solida, fatta di successi discografici e di una connessione speciale con il suo pubblico, che lo segue con passione e dedizione in ogni tappa del suo percorso. Il tour di Alfa è prodotto da A1 Concerti, ecco le prossime date in calendario: 29.10.2025 UNIPOL FORUM MILANO  22.11.2025 STADIUM GENOVA (NUOVA DATA) 29.11.2025 PALAZZO DELLO SPORT ROMA I biglietti del concerto di Genova saranno disponibili in prevendita dalle ore 14.00 di domani su TicketOne al link: https://www.ticketone.it/artist/alfa/.

CHIELLO, AGGIUNTE 5 DATE AL SUO LIVE TOUR 2025!

Chiello

chiello è pronto a portare live tutta l’intensità e la carica emotiva che da sempre contraddistinguono la sua musica.  Dopo aver annunciato due speciali appuntamenti per la prossima primavera, il 7 maggio all’Atlantico Live e l’11 maggio all’Alcatraz, l’artista non smette di stupirci e aggiunge oggi cinque nuove date al suo “Chiello Live 2025”, che lo vedrà portare in scena, per la prima volta sui palchi dei club delle principali città d’Italia, uno spettacolo che si preannuncia essere indimenticabile. Per l’occasione l’artista ha firmato con Trident Music, che ricoprirà un ruolo fondamentale nella produzione del tour. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito https://bit.ly/chiellolive2025  Di seguito il calendario, organizzato e prodotto da Trident Music: 6 MAGGIO – NAPOLI – CASA DELLA MUSICA – NUOVA DATA 7 MAGGIO – ROMA – ATLANTICO LIVE 11 MAGGIO – MILANO – ALCATRAZ 14 MAGGIO – FIRENZE – TEATRO CARTIERE CARRARA – NUOVA DATA 16 MAGGIO – NONANTOLA (MO) – VOX CLUB – NUOVA DATA 18 MAGGIO – PADOVA – GRAN TEATRO GEOX – NUOVA DATA 19 MAGGIO – VENARIA REALE (TO) – TEATRO CONCORDIA – NUOVA DATA I biglietti per le nuove date saranno disponibili online su www.ticketmaster.it e www.ticketone.it e nei punti vendita autorizzati a partire dalle ore 14.00 di mercoledì 11 dicembre. Il cantautore nella dimensione live trova la sua più pura capacità espressiva, trasmettendo al pubblico tutta l’urgenza comunicativa e la sensibilità che da sempre lo contraddistinguono, arrivando a tutti in maniera diretta e dirompente.  Ad accompagnare chiello in questi due show ci sarà una band formata da 4 elementi: Fausto Cigarini (basso e violino), Matteo Pigoni (chitarra), Giulia Formica (batteria) e Francesco Bellani (tastiere). Nei mesi scorsi chiello è tornato con i singoli “Ho sbagliato ancora”, “Stanza 107” e “Limone” per emozionare tutti ancora una volta.