COSA ASPETTARSI DAL NUOVO ALBUM DI MASSIMO PERICOLO?

“Poche sono le forme d’arte che si prendono la responsabilità di andare controcorrente rispetto alle norme etiche e morali per svelare come la società funziona realmente. Scrittori come Stendhal, Honoré de Balzac e molti altri lo hanno fatto in passato. In chiave contemporanea, anche rapper come Massimo Pericolo seguono questa tradizione; l’analogia può sembrare inadeguata, ma entrambi condividono la stessa caratteristica: toccare tasti dolenti, spesso con modi schietti ma necessari, che non tutti hanno il coraggio di mettere alla luce. Il rapper di Brebbia ha fatto proprio questo aspetto; la sua visione pessimistica, o meglio realista, del mondo ha attirato gli ascoltatori, che si sentono rappresentati dalle sue parole. Nonostante ciò, il tempo passa e qualcosa sembra essersi mutato nell’anima di Vane; lo dimostra il titolo del suo prossimo album: “Le Cose Cambiano”, in uscita dall’1 dicembre. Ma cosa sarà cambiato in Vane? Sono passati due anni dall’uscita di “Solo Tutto”, l’ultimo disco di Vane. Pur mantenendo il suo flow senza filtri, struggente e ribelle, si nota un’evoluzione dell’artista che parte da sé stesso più che dalla musica e dalle influenze esterne. Quello che vediamo nel nuovo progetto è un Vane sempre arrabbiato, ma più consapevole dei suoi pensieri, frutto di una profonda analisi su se stesso, volendo far tacere i suoi sensi di colpa. Crookers e Nic Sarno, storici e fidati producer di Massimo, hanno contribuito a dare un’atmosfera ai suoi testi. “Paparazzi” è il freestyle più recente del rapper e rappresenta, sotto certi aspetti, la fase intermedia del suo cambiamento. È denso di motivazione, disciplina, rivalsa e uno sguardo rivolto al passato, il tutto accompagnato da un sound abbastanza tranquillo che, fatto propositamente o meno, trasmette un messaggio: bisogna prima pareggiare i conti con se stessi per poter stravolgere ciò che ci circonda. “Le Cose Cambiano” sarà la rivelazione finale del mutamento di Massimo Pericolo, che parte dalla sua quotidianità. Forse il rapper ha trovato la pace che tanto cercava dentro di sé. Non possiamo ancora saperlo, ma è certo che Vane chiuderà questo 2023 nel migliore dei modi.” Articolo a cura di Francesca Nicoletti!
TEDUA LIVE ALL’IPPODROMO SNAI DI MILANO!

Dopo la data zero a Jesolo, la prima data di Firenze, le due date a Roma e quella nella sua Genova approda a Milano La Divina Commedia Tour, il primo tour nei palazzetti di Tedua, un vero e proprio viaggio esperienziale nell’universo e negli scenari de La Divina Commedia (triplo disco di platino), l’album rivelazione del 2023 che da mesi occupa i primi posti delle classifiche. Nella prima delle 4 date sold out al Mediolanum Forum di Milano, Tedua annuncia “Il Paradiso – Atto Finale”, la sua prima data estiva, prodotta da Live Nation per la stagione 2024 che si terrà agli I-Days Milano sabato 29 giugno 2024 all’Ippodromo SNAI. “Il Paradiso – Atto Finale” sarà il perfetto coronamento del viaggio di Tedua attraverso Inferno e Purgatorio affrontati ne La Divina Commedia, diventando il primo headliner italiano della storia degli I-Days, tra i principali festival a livello internazionale e reduce dal record assoluto di 320mila presenze raccolte nell’ultima edizione. Una sfida accolta da Golpe Management con Live Nation al fianco di uno degli artisti rivelazione del panorama musicale italiano contemporaneo, già da ora tra i protagonisti dell’edizione 2024 del festival. I-Days nelle sue edizioni passate ha portato in Italia artisti internazionali del calibro di Eminem, Green Day, Justin Bieber, Imagine Dragons, Travis Scott, Arctic Monkeys, Rosalìa e tanti altri. Una perfetta chiusura del cerchio per Tedua, artista rivelazione ancora ai vertici delle classifiche discografiche, e che ha portato nel mondo dei live urban una connotazione internazionale sapendo unire solida preparazione di performance e un approccio artistico multidisciplinare. I biglietti per “Il Paradiso – Atto Finale” all’Ippodromo SNAI saranno disponibili in prevendita esclusiva My Live Nation da mercoledì 15 novembre alle ore 14:00 e su www.livenation.it da giovedì 16 dicembre alle ore 14:00. Prodotto da Live Nation, dopo la data zero a Jesolo lo scorso 28 ottobre, il primo tour di Tedua nei palazzetti lo ha visto esibirsi sulle note de “La Divina Commedia” e i suoi più grandi successi partendo proprio dalla città di Dante Alighieri, a Firenze per proseguire poi a Roma, nella sua Genova, e approdare ora a Milano per quattro appuntamenti (il 13 novembre e poi il 4, 5 e 13 dicembre al Mediolanum Forum), a Bologna (l’8 dicembre all’Unipol Arena), a Napoli (il 10 dicembre al Palapartenope) e a Torino (12 dicembre al Pala Alpitour), in ben 12 date interamente sold out, con 105 mila biglietti venduti in totale. Per Tedua è la prima tournée nei palazzetti, con un numero di date che si è quadruplicato rispetto a quelle annunciate inizialmente, che sono state prese d’assalto dai numerosi fan con velocità vertiginosa, ancora prima della pubblicazione dell’album “La Divina Commedia”. IL PALCO DE LA DIVINA COMMEDIA TOUR Per il design dello show di Tedua, l’artista ha stretto una fondamentale collaborazione con lo studio Blearred Milano, guidato nella visione creativa dello show designer Jordan Babev e set designer Eleonora Peronetti. L’intento è quello di offrire un’esperienza immersiva basata sull’album “La Divina Commedia”, proponendo un affascinante viaggio visivo attraverso l’Inferno e il Purgatorio. Tedua, oltre ad essere il protagonista, ha avuto un ruolo determinante nell’apporto creativo, collaborando attivamente alla realizzazione dell’intero design dello show. L’elemento centrale dello scenario è la nostra reinterpretazione della celebre “Porta dell’Inferno” di Auguste Rodin, trasformata nella visionaria “Porta dell’Inferno di Tedua”. In collaborazione con Eleonora Peronetti, rinomata set designer e scenografa nonché docente alla NABA, lo studio Blearred Milano ha portato alla vita questa audace visione. Al centro di questa porta si trova un avanguardistico schermo LED, simbolo di un connubio perfetto tra mondo reale e digitale. Il palcoscenico, con le sue intricate formazioni rocciose, evoca l’ambiente infernale descritto da Dante, offrendo a Tedua e ai suoi musicisti solide piattaforme su cui esibirsi, arricchendo la performance con dinamismo e profondità. Durante lo show, una densa nebbia avvolge il palco, filtrando tra le rocce e conferendo un’atmosfera surreale e coinvolgente. Oltre all’impeccabile direzione artistica, uno degli aspetti salienti dello show è la programmazione delle luci, curata magistralmente da Matteo Moro. L’illuminazione gioca con ombre e luci, rivelando e celando elementi scenici in maniera teatrale, arricchendo ogni momento con dinamicità ed emozione. Effetti speciali aggiuntivi accentuano l’atmosfera infernale e purificatrice dei diversi atti dello spettacolo. La creatività dello show trae ispirazione anche dallo stile pittorico di Alberto Burri. Caratterizzato da un’arte materica e informale, Burri ha influenzato la realizzazione delle formazioni rocciose e della porta, unendo ruvidità ed eleganza. Marco Giacobbe e Davide Spazzadeschi, talentuosi content producer milanesi, hanno completato l’opera con contenuti video astratti, caratterizzati da un particolare trattamento pittorico digitale. Questi “quadri dipinti digitalmente in movimento” uniscono l’essenza classica della pittura con la dinamicità del digitale, fondendo classico e contemporaneo in una sinergia visiva unica. Il tour italiano di Tedua non è semplicemente un concerto, ma una vera e propria esperienza sensoriale. Grazie alla collaborazione con Blearred Milano, Jordan Babev, Eleonora Peronetti, Marco Giacobbe Davide Spazzadeschi e con l’illuminazione di Matteo Moro, il pubblico è trasportato in un universo dove la musica si fonde con l’arte, in un dialogo perfetto tra antico e moderno. I LOOK DI TEDUA Per le date de La Divina Commedia Tour, Tedua ha deciso di indossare capi custom made del brand PDF, prodotti da Fabon Evolution, realizzati su misura dallo stylist Domenico Formichetti. Look ispirati allo street style che giocano con le volumetrie e le composizioni materiche, che permettono all’artista di fondersi e allo stesso tempo risaltare all’interno della scenografia in cui è immerso durante gli show. Fin dal suo approdo nelle piattaforme di streaming, “La Divina Commedia” (triplo disco di platino) non ha tradito le aspettative della scena musicale italiana, certificandosi doppio disco di platino a poco più di un mese dalla sua uscita, e ottenendo certificazioni per oltre metà della tracklist: doppio disco di platino per “Hoe” feat. Sfera Ebbasta, disco di platino per “Paradiso Artificiale” feat. Baby Gang e Kid Yugi, “Malamente”, “Red Light” e “Lo-Fi for U”, oltre alle certificazioni di disco d’oro per “Intro La Divina Commedia”, “Mancanze Affettive” feat. Geolier, “Volgare” feat. Lazza, “Scala di Milano” feat. Guè, “Diluvio a Luglio” feat. Marracash e “Anime libere” feat. Rkomi & Bresh. “La Divina Commedia” vanta la presenza di featuring con alcuni tra i più grandi esponenti del rap italiano come Guè, Marracash, Salmo, ma anche rappresentanti della nuova scuola come Bresh, Geolier, Lazza, Rkomi e Sfera Ebbasta, fino alle nuove leve come Baby Gang, BNKR44 e Kid Yugi, e di Federica Abbate, una delle cantautrici contemporanee più amate. La parte musicale è stata supervisionata da Shune, Chris Nolan e Dibla con la partecipazione di altri nomi eccellenti alle produzioni: Charlie Charles, Sick Luke, Night Skinny, Zef, Daves. LA DIVINA COMMEDIA TOUR – CALENDARIO DATE Sabato 28 ottobre 2023 | Jesolo, Palazzo del Turismo – DATA ZERO
BRING ME THE HORIZON, L’8 DICEMBRE FUORI LA RIEDIZIONE LIMITATA IN VINILE DEL DISCO CHE HA CONSACRATO LA BAND!

In occasione del decimo anniversario di “Sempiternal“, l’innovativo quarto album dei BRING ME THE HORIZON, l’8 dicembre esce la riedizione limitata in vinile (via Music For Nations) del disco che ha consacrato la band tra i migliori gruppi alternative metal. Da oggi è disponibile il pre order https://smi.lnk.to/BMTHSempiternal10. Originariamente pubblicato nel 2013, “Sempiternal” è una delle pietre miliari per il metal di un’intera generazione. Un disco all’avanguardia a innovativo che ha abbattuto le frontiere unendo l’omaggio alle radici metal e post-hardcore della band, con un approccio rivoluzionario al genere. I suoni sono maestosi, le tastiere intense, le melodie passano in primo piano, evocative e passionali, con riff rotondi. “Sempiternal” è stato l’album che ha catapultato la band al successo globale. Ha aperto le porte degli stadi e ha portato il quintetto inglese sui palchi di alcuni dei più importanti festival mondiali come il Glastonbury, dove hanno suonato per la prima volta nel 2016. Il frontman della band, Oli Sykes, racconta: «Sento che questo è l’album che ha cambiato tutto per la nostra band, sia in termini di successo commerciale che a livello personale. Stavo lottando con l’abuso di sostanze e il mio rapporto con la band prima di questo album era compromesso. Sentivo che l’unico modo in cui potevo scusarmi per le mie azioni fosse mettermi all’opera e riversare tutto in un album. Questo disco ha avvicinato la nostra band più che mai e per questo avrà sempre un posto speciale nel mio cuore». Per celebrare il decimo anniversario di un album con una eredità e una forza sonora ancora saldamente intatte, è stata creata una speciale edizione su vinile realizzata con cura per valorizzare la musica e sottolineare l’enigmatico artwork ancora intriso di simbologia e mistero. L’approccio quasi yin e yang, bianco e nero, all’immagine del disco presenta un’inversione della palette originale dei colori dell’album, e il vinile ha un effetto zoetrope animato. TRACKLIST A Can You Feel My Heart The House Of Wolves Empire (Let Them Sing) Sleepwalking Go To Hell, For Heaven’s Sake Shadow Moses B And The Snakes Start To Sing Seen It All Before Antivist Crooked Young Hospital For Souls I Bring Me The Horizon sono: cantante Oli Sykes, chitarrista Lee Malia, bassista Matt Kean, batterista Mat Nicholls e tastierista Jordan Fish. Il quintetto multi-platino inglese Bring Me The Horizon, nominato ai BRIT e ai Grammy, è una delle band rock di maggior successo al mondo, con oltre 5 milioni di album venduti a livello globale fino ad oggi. La band è stata più volte in tour nel mondo, registrando il sold-out in oltre 50 paesi. Sono headliner acclamati ai festival. La loro esibizione sul palco principale del Download nel giugno 2023 davanti a oltre 100.000 fan rappresenta il loro trionfo più recente, insieme ai concerti al Reading & Leeds Festival nel 2022 e al Glastonbury Festival nel 2016 e nel 2019. Hanno dato inizio all’era POST HUMAN nel 2020 con la pubblicazione del primo di quattro EP intitolati ‘POST HUMAN: SURVIVAL HORROR’. Questo acclamato rilascio ha debuttato al 1# nella classifica degli album del Regno Unito. Nel 2022 si sono esibiti ai BRIT Awards, dove si sono uniti al vincitore del Grammy Ed Sheeran per una performance elettrizzante di ‘Bad Habits’. La band ha pubblicato il sesto album in studio certificato Oro, ‘Amo’, nel 2019, che ha debuttato al 1# in 17 mercati ed è stato definito “uno degli album più attesi del 2019” da Billboard. Ha anche fatto guadagnare alla band la seconda nomination ai Grammy come Miglior Album Rock, dopo che il primo singolo dell’album, ‘MANTRA’, le aveva fatto ottenere una nomination come Miglior Canzone Rock nel 2018. Nel 2021, i cinque di Sheffield hanno ricevuto anche la loro prima nomination ai BRIT Award come Miglior Gruppo. Hanno ormai superato il miliardo di visualizzazioni video su YouTube e si trovano tra gli artisti più ascoltati globalmente su Spotify, con oltre 1 miliardo di streaming. I loro singoli recentemente rilasciati, ‘LosT’ e ‘AmEN!’, fanno parte della acclamata serie Post Human e seguono i singoli ‘DiE4u’ e ‘sTraNgeRs’, che sono stati ascoltati oltre 200 milioni di volte fino ad oggi. Hanno anche annunciato un nuovo album in studio, intitolato ‘POST HUMAN: NeX GEn’, che uscirà l’anno prossimo tramite Sony/RCA, insieme a un tour nelle arene del Regno Unito e dell’Irlanda, che includerà 2 serate all’O2 Arena di Londra.
GRAMMY AWARDS 2024, SONY MUSIC DOMINA LE NOMINATION!

Venerdì 10 novembre la Recording Academy ha svelato le candidature ai Grammy Awards 2024, che si terranno il 4 febbraio 2024 alla Crypto.com Arena di Los Angeles. Tra le nomination dell’etichetta Sony Music troviamo SZA che, con ben 9 nomination, guida la classifica degli artisti che hanno raccolto il maggior numero di nomination quest’anno. Insieme a lei anche Victoria Monét, Miley Cyrus e Doja Cat, a testimonianza di un’ottima annata per le musiciste e le cantanti della scena internazionale, oltre a Drake & 21 Savage, Travis Scott, Foo Fighters, Tyler Childers e tanti altri. Queste le nomination ai Grammy Awards 2024: Album of the Year Miley Cyrus – Endless Summer Vacation SZA – SOS Record of the Year Miley Cyrus – Flowers SZA – Kill Bill Victoria Monét – On My Mama Best African Music Performance Tyla – Water Best Country Album Tyler Childers – Rustin’ in the Rain Best Country Solo Performance Tyler Childers – In Your Love Best New Artist Victoria Monét Song of the Year Miley Cyrus – Flowers SZA – Kill Bill Best Melodic Rap Performance Burna Boy Featuring 21 Savage – Sittin’ on Top of the World Doja Cat – Attention Drake & 21 Savage – Spin Bout U Lil Durk Featuring J. Cole – All My Life SZA – Low Best R&B Album Victoria Monét – Jaguar II Best R&B Performance Chris Brown – Summer Too Hot SZA – Kill Bill Victoria Monét – How Does It Make You Feel Best Rock Album Foo Fighters – But Here We Are Best Immersive Audio Album Silence Between Songs – Aaron Short, immersive mastering engineer (Madison Beer) Best Pop Duo/Group Performance Labrinth ft. Billie Eilish – Never Felt So Alone Miley Cyrus ft. Brandi Carlile – Thousand Miles SZA ft. Phoebe Bridgers – Ghost in the Machine Best Pop Solo Performance Doja Cat – Paint the Town Red Miley Cyrus – Flowers Best Pop Vocal Album Miley Cyrus – Endless Summer Vacation Best Rock Performance Foo Fighters – Rescued Best Rock Song Foo Fighters – Rescued Best Traditional R&B Performance Victoria Monét ft. Earth, Wind & Fire and Hazel Monét – Hollywood SZA – Love Language Best R&B Song Halle – Angel SZA – Snooze Victoria Monét – On My Mama Best Progressive R&B Album SZA – SOS Best Rap Performance Baby Keem ft. Kendrick Lamar – The Hillbillies Drake & 21 Savage – Rich Flex Best Rap Song Doja Cat – Attention Drake & 21 Savage – Rich Flex Best Rap Album Drake & 21 Savage – Her Loss Travis Scott – Utopia Best Traditional Pop Vocal Album Pentatonix – Holidays Around the World Bruce Springsteen – Only the Strong Survive Best Country Song Tyler Childers – In Your Love Best Americana Performance Tyler Childers – Help Me Make It Through the Night Best Music Video Tyler Childers – In Your Love Best Engineered Album, Non-Classical Victoria Monét – Jaguar II Best Score Soundtrack for Video Games and Other Interactive Media God Of War Ragnarök (Original Soundtrack) (“Blood Upon The Snow” – Hozier) Best Immersive Audio Album God Of War Ragnarök (Original Soundtrack) (“Blood Upon The Snow” – Hozier) Silence Between Songs – Aaron Short, immersive mastering engineer (Madison Beer) Best Song Written For Visual Media Rihanna – Lift Me Up (From Black Panther: Wakanda Forever – Music From and Inspired By) (Songwriter: Tems) Songwriter of the Year, Non-Classical Jessie Jo Dillon (Megan Moroney) Justin Tranter (Miley Cyrus) Theron Thomas (Chlöe) Best Historical Album Bob Dylan – Fragments – Time Out Of Mind Sessions (1996-1997): The Bootleg Series, Vol. 17 Best Remixed Recording Depeche Mode – Wagging Tongue (Wet Leg Remix) Best Rap Performance Killer Mike ft. André 3000, Future, and Eryn Allen Kane – Scientists & Engineers Best Rap Song Killer Mike ft. André 3000, Future, and Eryn Allen Kane – Scientists & Engineers Producer Of The Year, Non Classical Dernst “D’MILE” Emile II – Victoria Monét’s Jaguar II
PAOLA IEZZI, FUORI ORA IL NUOVO SINGOLO “THE QUEENS”!

Regine si nasce, parola di Paola Iezzi. Fuori oggi (13 novembre) il nuovo singolo The Queens (© Sony Music Entertainment Italy | Columbia Records Italy e ℗ Universal Music Publishing | Metatron Publishing), personalissima e magnetica dedica di Paola Iezzi al mondo drag. Presente nella colonna sonora di DRAG RACE ITALIA 3 su Paramount+, dove Paola insieme a Paolo Camilli, Chiara Francini e a Priscilla -anche conduttrice del programma – compone la giuria della nuovissima stagione, The Queens è molto più di un brano: uno scintillante inno di empowerment, spassionato invito a brillare sempre, anche quando si è messi all’angolo, ad uscire allo scoperto e con coraggio prendere in mano la propria vita, calzando in testa la migliore corona: “we are the queens forever, and you know what? Love is love”. Un brano che arriva da lontano, scritto da Paola a Stoccolma e prodotto assieme al produttore musicale svedese Johannes Willinder: un castello sonoro 100% dance pop arricchito da sfumature elettropop, l’occasione perfetta per scendere in pista e lasciarsi andare nella più totale libertà. «Ho scritto “The Queens” per ricordare a tutti che si può essere regine anche quando si è esclusi. Questo brano parla di coraggio, di mostrarsi per ciò che si è, vincendo ogni paura mettendosi da soli la propria corona» – Paola Iezzi. The Queens è stato presentato ieri a Milano in occasione dell’unica data italiana del RuPaul’s Drag Race: Werq The World Tour 2023 (prodotto da Voss Events e Live Nation in collaborazione con World of Wonder e MTV), dove Paola Iezzi ha trasformato il Mediolanum Forum in un vero e proprio dancefloor, regalando un’iconica e più che mai glitterata performance in compagnia delle Queen protagoniste di DRAG RACE ITALIA 3.
NINO D’ANGELO, ECCO IL CONCERTO ALLO STADIO MARADONA!

Dopo oltre 40 anni di leggendaria carriera NINO D’ANGELO, l’artista che ha fatto ballare ed emozionare tutta l’Italia con i suoi numerosi successi, il 29 giugno sarà in concerto nella sua Napoli allo Stadio Diego Armando Maradona per un evento imperdibile e unico dal titolo “I MIEI MERAVIGLIOSI ANNI ’80…e non solo!”. Da ragazzo della curva B Nino conquista l’intero Stadio, protagonista di una speciale serata ricca di musica ed emozioni, nel corso della quale porterà sul palco la sua storia musicale e trasporterà il pubblico in una grande festa anni ’80, facendo vivere alla sua città un’esperienza straordinaria. «Da diversi anni, durante i miei concerti, ho notato che quando canto i brani degli anni ’80 il pubblico balla e si scatena. Questa esperienza mi ha ispirato a organizzare un concerto speciale per il pubblico di casa mia, in cui metterò in scena una serata interamente incentrata sulla parte della mia discografia legata a quel periodo ̶̶ dichiara Nino D’angelo ̶̶ Per me è anche un modo per fare una dedica “all’artista col caschetto” che è la base di tutto quello che ho fatto fino ad ora. Lui è stato colui che negli anni si è preso gli schiaffi e io ora mi godo le carezze. Il vero eroe del mio successo è lui». Sono entrate nel cuore di più generazioni canzoni come “A’ Discoteca“, inno nelle discoteche italiane negli anni ’80, “Jamaica” con il suo ritmo coinvolgente, ” Popcorn e Patatine” pezzo che ha accompagnato l’omonimo film e racconta la bellezza di un amore spensierato, “Maledetto Treno” un brano toccante dal testo commovente e tante altre hit, senza dimenticare “Napoli”, recentemente diventato ufficialmente l’inno della squadra azzurra. Info e Biglietti: https://bit.ly/ninodangelolive La carriera di Nino D’Angelo è stata segnata da una vasta produzione artistica e dalla sua versatilità come cantante, attore e musicista. Sei partecipazioni al Festival di Sanremo, un David di Donatello, un Ciak d’Oro, un Nastro d’Argento e un Globo d’oro per le musiche del film musical “Tano da morire” di Roberta Torre, co-conduttore del DopoFestival nel 1998, direttore artistico del Teatro Trianon Viviani di Napoli e un concerto al Teatro Real San Carlo per omaggiare Sergio Bruni. Sono solo alcuni dei momenti salienti di una carriera iniziata nel 1976 e che da allora ha visto Nino D’Angelo diventare uno degli artisti più amati dal pubblico e dalla critica. Tra i momenti più emozionanti della sua vita, il murales tributo dell’artista Jorit a San Pietro a Patierno, commissionato dagli stessi abitanti del quartiere napoletano dove è nato, come omaggio per essere sempre stato vicino al popolo con le sue opere.