SALVATORE VIVE, UNA RIEDIZIONE DA 4 STELLE!

Paky

A distanza di 7 mesi dal disco d’esordio “Salvatore”, certificato Disco di Platino, Paky annuncia e pubblica “Salvatore Vive”. All’interno della repack sono presenti 5 nuovi brani, inclusa una skit introduttiva omonima della deluxe, tratta dal discorso di ringraziamento tenuto da Paky durante la seconda serata dei Tim Music Awards. L’intro e i 4 nuovi brani continuano e completano la narrazione iniziata con “Salvatore”. Il successo ottenuto da Paky è direttamente proporzionale all’approvazione ottenuta dallo stesso artista da parte di tutta la scena Hip-Hop italiana. Dopo essere partito da Rozzano con la Hit “Rozzi”, l’artista ha percorso una strada perennemente in discesa considerando la facilità con cui è riuscito a conquistare pubblico e critica. Il suo primo album in studio ha rappresentato per Paky la consacrazione definitiva nel mainstream nazionale, sono stati fondamentali i mesi che hanno susseguito l’album, nei quali l’artista ha continuato a collaborare con artisti italiani di spicco. Qualcosa mancava per completare il 2022 di Paky fin qui impeccabile, mancava lo spunto internazionale, arrivato proprio nella deluxe, difatti uno dei cinque brani vede la collaborazione del rapper francese Jul nel brano “La Bellavita”. Nella traccia appena citata è possibile ascoltare il perfetto connubio creato dai 2 artisti, i quali riescono ad adattarsi perfettamente al beat afro-trap proposto da Timon. Il primo singolo estratto da “Salvatore Vive” è stato “Sharm El Sheikh”, una vera e propria Hit scorrevole e orecchiabile in grado di esaltare l’ascoltatore anche grazie al beat nel quale è presente il sample del famoso brano “Jogi” di Panjabi MC. Completano la deluxe i brani “Belen” e “Onore e rispetto”, in quest’ultimo brano è presente una delle frasi più rappresentative di questo nuovo progetto: “Ci hanno insegnato che per ogni azione risponde un azione. Che la paura è solo un’illusione e la fede è soltanto finzione.” Paky riesce nuovamente a coinvolgere l’ascoltatore trasportandolo nel suo mondo tanto crudo quanto vero. Continua a raccontare la quotidianità che lo circonda, evidenziando il tutto grazie al suo timbro vocale cupo e al suo modo diretto e schietto di raccontare la realtà che vive. Le caratteristiche appartenenti a Paky riescono a proiettarlo in un futuro sempre più prolifero di successi e certificazioni, a partire proprio da questa deluxe, forse a tratti un po’ spoglia considerando l’aggiunta di soli 5 nuovi brani di cui un Intro e un singolo già pubblicati. “Salvatore Vive” riesce a convincere solo alcuni ascoltatori, critica e fan si dividono tra chi si aspettava qualcosa in più e chi ha apprezzato la deluxe. Voi avete già ascoltato “Salvatore Vive”? Quali sono le vostre considerazioni? Articolo a cura di Niky Fabiano!

E’ FINITO L’HYPE PER IL PROGETTO LIBERATO!

Liberato

Liberato è per eccellenza l’artista più misterioso della scena musicale italiana, ha iniziato la sua carriera avvolto nel mistero il giorno di San Valentino del 2017 pubblicando sul suo canale YouTube il primo singolo “Nove Maggio” diventato subito virale grazie al programma radiofonico “La Radiazza” e al video di Francesco Lettieri. Basa la sua rappresentazione nella scena Urban attraverso la figura di un artista sempre di spalle, vestito di nero in felpa con cappuccio e mostrando nei suoi video storie d’amore tra giovani nei posti più caratteristici della sua Napoli. Pubblica in date precise i suoi brani senza alcun preavviso, solitamente il 9 maggio o il 19 settembre festa del patrono di San Gennaro, mixando musica Alternativa all’R&B e realizzando sonorità che si sposano su testi in varie lingue come quella partenopea, inglese, spagnola e francese, utilizzando modi di dire vicino al linguaggio giovanile. Un artista particolare avvolto da un hype lungo anni, ma chi si cela sotto quel cappuccio? Da qualche mese impazza in rete una notizia che se confermata avrebbe dell’incredibile; la SIAE cioè la società italiana che detiene i diritti d’Autore dei più prestigiosi artisti italiani, avrebbe spoilerato il nome di uno dei depositari di tali diritti sui brani di Liberato e cioè Gennaro Nocerino. C’è infatti una canzone del cantante misterioso “We Came From Napoli”, i cui autori indicati sul motore di ricerca Google sono il rapper inglese Gaika Tavares e appunto Gennaro Nocerino. La SIAE inoltre indica ufficialmente Liberato come il terzo componente del trio elettronico Future Romance composto dai producer Fiorius, Bawrut e appunto Gennaro Nocerino. Indiscrezioni svelate in prima battuta su TikTok dall’utente alexvalenty in un viral video, riprese poi dal canale Instagram “The Pipol Gossip” e ovunque su Internet. Per molti Gennaro Nocerino era semplicemente uno sconosciuto, un personaggio lontano dal mondo social e poco incline nel mostrarsi in pubblico, nato a Napoli ha vissuto tra la sua città natale, Parigi, Tokyo e Madrid, lavorando come tastierista e producer anche di svariati progetti. E tra questi ci potrebbe essere quello di Liberato, un progetto probabilmente composto dallo stesso Gennaro Nocerino con un collettivo di musicisti e autori, basta leggere i suoi testi e in particolare “Anna” e “Partenope” , per comprendere lo studio particolare delle parole che hanno delle profonde radici storiche e studi mitologici, probabilmente composti dallo scrittore Emanuele Cerullo. Inoltre c’è da citare la complessità delle musiche che si sposano alla perfezione con i testi e con i video quasi sempre diretti da Francesco Lettieri, insomma un collettivo perfetto ma soprattutto una grande strategia di marketing che da anni incanta milioni di ascoltatori, non ultima questa notizia che ha generato nuovamente una grande attenzione su questo fenomeno nazionale e internazionale. Forse si paleserà durante un apparizione al Festival di Sanremo del 2022? Forse cambierà vocalist continuando il progetto? O semplicemente resterà incurante di tutto e continuerà a stupirci? Chissà, che sia Gennaro Nocerino o un collettivo a Noi non interessa, quell’hype avvolto in una voce pregna di autotune sotto un felpone nero con cappuccio, ci piace molto e speriamo continui come progetto perché crediamo che quel mistero riesca a far esprimere al meglio Liberato. E voi cosa ne pensate? Articolo a cura di Antonio Borzacchiello!

IL GHOST, L’INTERVISTA ESCLUSIVA!

Il Ghost

Benvenuti su Exclusive Magazine, quest’oggi avremo il piacere di scambiare due chiacchiere con Lindon Bruti in arte Il Ghost. Benvenuto, come stai? Concentrato! Nel tuo ultimo singolo intitolato “TE STESSO”, riesci ad aprirti maggiormente raccontando parte della tua adolescenza. In un verso del brano esponi il modo in cui sei riuscito a ritrovare te stesso, “dal niente dal nulla sei nato di nuovo”. Quale consiglio daresti a chi non è ancora riuscito a ritrovare se stesso? Il consiglio che do è di cercare di fare qualcosa che vi rende felici, così l’impegno e la disciplina saranno una conseguenza spontanea nei propri progetti. In questo nuovo episodio del tuo percorso musicale interpreti uno Storytelling crudo ed esplicito su una base boom bap, prodotta da YJ Production. Quanto è importante differenziarsi mostrando duttilità e destrezza con generi differenti? I cambiamenti ci sono e ci sono sempre stati nella carriera di un artista, ed è importante conoscere a fondo la musica per poter provare tutto – e, magari, ritrovare se stessi capendo proprio cosa ti piace e cosa non ti piace! I tuoi brani sono ricchi di racconti e pensieri riguardo soprattutto l’integrazione. Secondo te, al giorno d’oggi, quali iniziative sarebbero utili per sensibilizzare ulteriormente un tema così importante e spesso ignorato? Purtroppo dobbiamo avere pazienza, la generazione dei nostri genitori ha sofferto molto più di noi questo tema, ma ha comunque ottenuto ottimi risultati di integrazione lavorando e accettando la cultura italiana. La mia generazione, per migliorare le cose, dovrebbe cercare di affrontare l’argomento con la stessa mentalità, senza rabbia, ma con giudizio! Attraverso il tuo percorso artistico cerchi di rappresentare la rivalsa delle terze generazioni, specialmente per i ragazzi con origini straniere cresciuti in Italia, tra povertà, difficoltà e discriminazioni. Cosa significa per te rappresentare questa realtà? Per me è una grossa responsabilità e mi ricollego all’argomento di prima, perché sento di dover trasmettere il messaggio giusto a tutti i ragazzi che sono cresciuti come me, che magari si sono sentiti incompresi, mentre adesso possono ascoltare musica che li rispecchia e li fa stare bene. I testi di un artista sono condizionati dal passato, lo si percepisce molto leggendo i tuoi testi. Ad oggi quanto ti senti cambiato nel corso di questi anni sia musicalmente che personalmente? Non dobbiamo mai smettere di migliorare noi stessi, anche a costo di rinunciare a certe cose. Io ho avuto il coraggio di farlo mettendocela tutta, perché nella musica come nella vita non si smette mai di imparare. In esclusiva per Exclusive Magazine puoi svelarci qualcosa riguardo progetti futuri o prossimi alla pubblicazione? Ho scritto tanto, le persone intorno a me non capivano cosa mi stesse succedendo, ho ritrovato “me stesso” veramente negli ultimi mesi e posso garantirvi che “TE STESSO” è solo la prima! Ho fatto delle canzoni in italiano che sono delle sassate, restate connessi prossimamente… Il tuo percorso musicale è sempre in continua evoluzione con un ottimo potenziale internazionale, considerando il tuo poliglottismo. Hai brani in cantiere nei quali metti in mostra questa tua capacità? Ho già provato in alcune tracce già uscite come in “NEW WAVE”, ma per adesso voglio continuare a tenerle separate. Ho già iniziato ad architettare nella mia testa un futuro album in cui mischierò albanese e italiano, ma non voglio spoilerare troppo! Concludendo l’intervista, ti invito a salutare e ringraziare chiunque tu voglia. Oltre ad Ale ed Enrico volevo ringraziare i ragazzi di Cologno, i ragazzi della palestra Hurricane a Magenta e il mio amico Jhonny per l’impegno e la pazienza durante le riprese! Inoltre consigliamo ai nostri lettori l’ascolto di “TE STESSO” e la visione del video ufficiale disponibile su YouTube. Intervista a cura di Niky Fabiano!

DIAWEL, IN ANTEPRIMA IL VIDEO DEL NUOVO SINGOLO CON LAIOUNG!

Diawel

In anteprima sul nostro magazine il nuovo singolo ufficiale estratto da “Siciliano” di Diawel ft. Laioung che vi mostriamo qui in esclusiva! Qui le dichiarazioni di Diawel in esclusiva per il nostro magazine: “Dopo un bel rapporto di amicizia, nato a Milano tra me e Laioung, ci siamo ritrovati 2 anni dopo chiusi in studio, giù da me in Sicilia, per inziare a lavorare sul mio primo progetto ufficiale, un Ep.Subito dopo durante la sua creazione, nata in pochissimo tempo, laioung preso a bene dalle sua produzioni e dalle mia strofe ha deciso di partecipare anche vocalmente nel progetto.Dopo un bel po di mesi di lavoro e finalizzazione il progetto ufficiale è pronto per essere condiviso con tutti voi.Ho deciso di chiamare il progetto “siciliano” perché oltre ad esserci sonorità prettamente del sud Italia più estremo ho dedicato questo mio primo progetto ufficiale alla mia terra la Sicilia.”