BLIND, VI RACCONTO IL MIO NUOVO SINGOLO CON GUE E NICOLA SICILIANO!

Benvenuto Blind e grazie per il tempo che ci dedicherai per rispondere alle nostre domande. Come inizio di questa nostra chiacchierata ci piacerebbe sapere come è cambiata la tua vita musicale e non dopo la tua partecipazione a Xfactor! 

Ciao e grazie a voi, sì, la mia vita è cambiata a 360 gradi dopo il programma, è tutto notevolmente amplificato rispetto a prima ed è tutto bellissimo; 3, 4 anni fa è iniziata la mia passione per la musica, oggi è diventata una professione, prima i miei fan erano concittadini, oggi mi riconoscono in tutta Italia. Questa dimensione che ho raggiunto dopo il programma mi spinge a dare il massimo e programmare tutto con molta attenzione.

 

Partecipazione a Xfactor che ti ha portato a molteplici soddisfazioni e riconoscimenti tangibili in play e views su spotify e youtube ma oltre ai numeri quale è stata la più grande soddisfazione che a oggi senti di aver raggiunto con la musica? 

Oggi, incontrare artisti che ho sempre ammirato e che sono al top da anni nella musica e vedere che mi conoscono, che hanno seguito il mio percorso, mi dà tantissima soddisfazione e tantissima energia.

 

Da poco è uscito “Promettimi” in collaborazione con Guè Pequeno e Nicola Siciliano, quale è la storia dietro la nascita di questa canzone? 

Il brano è nato in pochissimo a dire la verità, è piaciuto subito a Guè ed ha messo veramente una strofa da paura, rendendolo bello ruvido; anche con Nicola è stato un attimo, ci siamo ritrovati in studio, a lui è piaciuto tantissimo e in una giornata abbiamo chiuso il brano; è stato bellissimo lavorare con loro.

 

Nel brano dici testualmente “promettimi che da qui se ne vanno un po’ tutti ma tu non vai via” hai qualche persona alla quale non hai mi dovuto dire qualcosa del genere ma comunque è rimasta e non è andata via? 

Promettimi è la storia di chi ha paura di perdere la persona giusta che ha al suo fianco, la persona che ti capisce, che non ti giudica; e credo capiti a tutti un giorno di dirlo, prima o poi.

 

Cosa prometti a te stesso guardando al futuro? 

Di dare sempre il massimo e di diventare un esempio per tanti ragazzi, che non devono mai mollare e devono credere sempre nei loro sogni.

 

Riprendendo nuovamente in esame una tua frase nella canzone “esco di casa anche senza un motivo” in maniera totalmente opposta quali sono i motivi che ti fanno uscire di casa con soddisfazione? 

Oggi esco da casa per tantissimi motivi lavorativi, quindi esco sempre con soddisfazione, perchè sto costruendo il mio futuro e ne sono soddisfatto.

 

Facciamo un passo indietro e torniamo a fine 2020 con l’uscita dell’ Ep “cuore nero” titolo che ci porta a farti questa domanda : Cosa rispondi a chi dice che per fare buona arte bisogna avere un animo tormentato e quindi in un certo senso un “cuore nero”? 

Certo, le bufere sentimentali ti spingono verso forti emozioni, e quelle sono poi il motore dell’artista;  è più facile trasmetterle mentre le stai vivendo in prima persona, questo è quello che penso.

 

Pensiamo sia un dato abbastanza oggettivo che negli ultimi periodi la scena del sud Italia stia riuscendo a imporre sempre più nomi sulla cartina del panorama musicale italiano, secondo te quali sono i fattori che hanno portato a questa exploit esponenziale? 

In primis credo sia la bellezza della lingua napoletana che ha una musicalità incredibile, poi il rap è un genere che nasce in qualche modo da una condizione particolare: è la musica adatta per raccontare e denunciare delle situazioni o dei disagi, quindi credo che crescere in certi ambienti e non essere coinvolti dalle difficoltà, ma riuscire poi nella musica è sicuramente un valore aggiunto.

 

Domanda extramusicale: Il calcio come sport in Italia riceve da parte dei mass media una esposizione mediatica maggiore di qualsiasi altra controparte sportiva, se tu avessi la possibilità di cambiare questo trend su quale sport vorresti che venissero puntati i riflettori ? 

Il basket principalmente, non solo perchè è molto legato al mondo del rap ma perchè c’è un divario veramente enorme  in termini di attenzione rispetto ad altri paesi nel mondo.

 

Concludiamo questa nostra chiacchierata rinnovandoti i nostri saluti e ringraziamenti e a nostra volta ti invitiamo a salutare e ringraziare a tua volta chi vuoi. 

Grazie a voi della bella chiacchierata, un saluto

Intervista a cura di Jean Denis Marchiori!

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