I VMA premiano Lady Gaga. Megan The Stallion miglior artista rap

Sempre più splendenti. Il verdetto della nottata dei MTV MVA ha regalato alcune sorprese, ma ha sancito definitivamente la consacrazione di un’artista: Lady Gaga. La regina del pop, ritornata con l’album “Chromatica” dopo quattro anni dall’uscita di “Joanna”, si è aggiudicata i due titoli più importanti della serata. Incoronata prima per la miglior collaborazione con Ariana Grande per il brano “Rain On Me”, la stessa canzone è arrivata anche a vincere il premio di canzone dell’anno. Tutta l’energia dell’artista dalle origini italiche esplode sul palco con la collega Ariana durante l’esecuzione di alcuni brani dell’ultimo album: da Enigma a Chromatica II, passando per 911 e finendo con il featuring vincitore del premio Rain on Me. Quando le sorprese sembravano finite, Lady Gaga si è aggiudicata anche il titolo per migliore artista dell’anno, oscurando le performance dei rapper DaBaby e Post Malone. 

Esclusa dal titolo di miglior artista dell’anno, Megan The Stallion, artista in grado di sconvolgere il mercato musicale americano, si è aggiudicata il premio per la miglior rap artist dell’anno. Un periodo controverso quello di Megan, tra il successo con Cardi B “Wap”, singolo arrivato a 135 milioni di steams in soli 20 giorni e l’aggressione armata subita dal collega Tory Lanez. Proprio la sparatoria che ha visto coinvolti Megan e l’artista canadese è stata al centro delle polemiche dello show biz, con la prima che ripetutamente ha accusato Tory di averle sparato tre proiettili nel piede, con relative foto postate su Instagram. Solidarietà da molti artisti nella scena, che hanno chiesto di boicottare la musica di Tory, diventato un fenomeno mediatico nel periodo di quarantena per le sue dirette su Instagram. 
Spostandoci nel r&b, a farla da padrone è The Weeknd con il titolo di best r&b artist ma soprattutto con quello di video dell’anno per il brano Branding Lights. Prima della sua esibizione, come Megan The Stallion, ha voluto ricordare le vittime della violenza della polizia americana, da Breonna Taylor a George Floyd, fino ad arrivare a Jack Blake. Un messaggio forte e chiaro condiviso anche dalla direzione degli Awards, che ha mostrato sul maxischermo del teatro i nomi di tutte le vittime. Per chiudere la serata, Doja Cat conquista il titolo come miglior nuova artista. Un forte riconoscimento per l’artista nativa di Los Angeles, al centro delle critiche nelle ultime settimane per il beef con Nas nel suo ultimo singolo “Ultrablack”. 
Menzione d’onore per Maluma e i Bts. Il primo, grazie al singolo Que Pena con J Balvin conquista il titolo di miglior artista latino, mentre il gruppo coreano vince il premio come miglior gruppo e miglior rappresentante della sezione K-Pop. Una serata ricca di emozioni, di ricordi e di polemiche. Una fotografia perfetta di ciò che sta avvenendo negli Stati Uniti.
 
Articolo a cura di Vincenzo Nasto!