HERMIT, TRA SOGNI E UMILTA’ SPASSIONATA!

– Diamo il benvenuto ad Hermit, come stai?
Grazie per l’interessamento, alla grande!

– Dopo il lockdown tutti gli artisti hanno affrontato in maniera differente il divenire, come ti sei mosso?
Lavoravo fino a poco prima del lockdown, l’ho subito abbastanza. ;a nonostante i suoi contro mi ha dato la possibilità di ragionare su me stesso, per migliorarmi e poter regalare belle vibrazioni. 

– E’ da poco uscito il tuo nuovo singolo “Acqua e sale” che sa di amarcord, parlacene un pò!
Acqua e sale lo ritengo un brano semplice e poetico, insomma, è quello che è! Lo definirei didascalico. L’ho scritto con grande spensieratezza proprio per dare una sensazione di leggerezza a chi lo ascolta, con l’intento di trasmettere una sorta di felice malinconia.

– Perchè questo riferimento a Mina e Celentano che sono due mostri sacri della musica Italiana?
Ho sempre ascoltato Mina e Celentano, specialmente da bambino. Sono entrambi icone per me. Ricordo mia madre che cantava quando tornavamo a Roma da Milano, mi è rimasta sempre una grande ammirazione per la loro leggerezza nel parlare di amore. 
Nella mia versione tratto un argomento diverso, ma è palesemente un omaggio a loro in qualche modo. 


– Hai sentito un pò il peso di questa responsabilità?
No, assolutamente, per me è solo un titolo, io sono io. Anche se devo dire mi hanno ispirato molto, come tanti altri artisti d’altronde, che sono o saranno sempre un’infinita fonte di nuove idee. 

– Un grande in bocca a lupo per i tuoi progetti futuri da parte di tutta la nostra redazione! 
 Vi ringrazio di cuore, spero di darvi in pasto il meglio di me, a presto!

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