NAVA

IL NUOVO EP DELLA BAND ITALO-PERSIANA

CREATRICE DI UN MIX DAL SAPORE INDUSTRIAL URBANO

NETTWERK / BERTUS

 

ascolta ‘Sarabe’: https://spoti.fi/2ztBGm0

download EP cover: https://bit.ly/2xqSJ7i

 

 

Guarda il visual di’Hold’ QUI

Guarda il visual di ‘You’ QUI

Guarda il video di’Sarabe’: QUI 

 

Creatori di un mix intrigante, tra industrial, elettronica e suoni persiani, adorati dai media musicali più influenti –  da BBC a Clash a The Line of Best Fit –  dopo essersi fatti notare con l’ep di debutto (2019) tornano oggi con ‘Sarabe’,

il nuovo ep su etichetta Nettwerk

 

L’elettronica sperimentale si incrocia con le sonorità persiane dentro un immaginario tratto dal iper-futurismo per un risultato tra i più affascinanti della scena italiana” – Rolling Stone Italia

 

“Una band industrial di cui sentiremo parlare spesso” – MTV Italia

 

‘Il loro immaginario e la loro estetica sono la perfetta fusione tra musica, moda e arte’ – Rockit

 

 “Italy based four piece NAVA aren’t so much a band as a creation junction, a point where styles, ideas, and colours flush through an intermingle.” – CLASH magazine

 

“NAVA are a music project who are exploring the very peripheries of what it means to make a pop song.”  – The Line of Best Fit

 

L’enigmatica band elettronica Italo – persiana NAVA presenta ‘Sarabe’, il nuovo EP pubblicato oggi per Nettwerk Records.

L’EP è anticipato dai singoli ‘Hold’, ‘You’ e dall’omonimo ‘Sarabe’.

‘Hold’ parla del mondo interiore di un individuo che inizia improvvisamente a crollare mentre la voce della cantante Nava Golchini scivola su una perfetta base strumentale nitida e tagliente. La pubblicazione del brano è accompagnata dal video visual curato da Martino Pastori e Matteo Strocchia.

Hold è la traccia più naive che abbiamo composto. E’ nata quasi per caso dall’esigenza di voler esorcizzare un momento preciso della nostra vita. Ci sentiamo persone invincibili in grado di fluttuare tra le nuvole, fino a quando non ci scontriamo all’improvviso con il muro di cemento della realtà. Perdi apparentemente qualsiasi tipo di speranza. Il vortice creatosi da questo impatto strappa via tutto ciò in cui abbiamo creduto. Ma non ci accorgiamo che dentro di noi stiamo ancora stringendo forte l’idea che tutto possa tornare come prima. “

You’, una canzone che parla delle relazioni tossiche, quelle che ti consumano fino al midollo. Il beat è un battito cardiaco acido e distorto, mentre la voce di Nava rappresenta la nuvola di pensieri all’interno della testa di ognuno di noi.

You’ fonde la delicatezza di una melodia dal sapore mediterraneo all’incessante ed imperterrita corsa di un beat ossessivo e tagliente.

La pubblicazione del brano è accompagnata dal video visual curato da Lorem, progetto multidisciplinare ideato dal pluripremiato artista visivo italiano Francesco D’Abbraccio. Lorem, attraverso l’uso delle reti neurali artificiali, esplora la tematica della profondità delle interazioni umane raccontata in ‘You’.

Il set di dati che principalmente alimenta questo cervello artificiale è composto da una miscela di centinaia di immagini nude e spoglie, che agli occhi umani risultano una massa di corpi liquidi e fluidi che si fondono tra loro.

Pubblicato l’8 maggio, ‘Sarabe’ è l’ultima anticipazione. Il video sorprendente ed espansivo, crea lo scenario per una canzone misteriosa e meditativa che bilancia le cadenze della musica da club con parole e suoni mediorientali caldi e ipnotici in un perfetto equilibrio.

“Vedo ‘Sarabe’ nei toni del rosso, bianco e nero, nei cieli blu, sabbia e rocce. Penso a un vasto paesaggio monotono del quale non si riesce a percepire la grandezza, come “kavir e Lut”, un maestoso deserto nel cuore dell’Iran. La canzone e il video esprimono quel sentimento malinconico e nostalgico con cui vivo”, ha spiegato la cantante Nava Golchini a proposito del viaggio nel suo paese d’origine, in cui il Covid non è l’unica minaccia attuale. “Sarabe è caloroso e familiare, un sentimento positivo ma al calar della notte, tutti quei sentimenti vengono eliminati. “Sarabe” è un miraggio, un’illusione, un déjà-vu che ti fa perdere consecutivamente il senso della realtà“.

 

Ancora una volta il progetto NAVA è circondato dal talento di una Milano epicentro del design visivo e della moda: il video di Sarabe è stato diretto da Simone Rovellini, famoso per i suoi videoclip fuori dal comune. “È stranamente adatto al periodo che stiamo attraversando, poiché il protagonista è imprigionato da impenetrabili muri di marmo che lo circondano mentre lotta per liberarsi dal suo calvario e dal suo isolamento. ‘Sarabe’ stesso ci invita a vedere la realtà come un miraggio e riflette sui costanti cambiamenti che abbiamo attraversato. L’attualità di questo videoclip è dovuta anche al fatto che al momento delle riprese c’era già una strana vibrazione nell’aria”.

Ambientato in un’imponente cava di marmo, è stato girato letteralmente sull’orlo del primo massiccio blocco del Nord Italia: inizialmente doveva essere girato in Toscana, ma la location è stata cambiata solo 3 ore prima delle riprese a causa delle crescenti restrizioni da Covid-19 di inizio marzo.

Il nome del progetto NAVA deriva dalla frontwoman Nava Golchini, la quale indossa un abito disegnato apposta dalla stilista milanese Giorgia Andreazza, che traduce la sua attenzione alla sottocultura degli anni ’90 inerente alla decomposizione tessile in outfit post apocalittici.

L’EP, di quattro tracce, vede la band esplorare i soggetti più oscuri della natura umana. Il tema fondamentale che corre lungo tutto il disco è lo sconosciuto limbo in cui ci si trova immersi nel momento di un nuovo incontro. “Potrebbe essere magico, mistico e magnetico, ma in una frazione di secondo può schiantarsi a terra e vanificarsi e tutto ciò che ti rimane è un cumulo di cenere. Fondamentalmente, si rischia di vivere in un’illusione che potrebbe andare avanti in eterno.

L’EP è stato registrato e prodotto principalmente dal produttore / compositore Francesco Fugazza. (membro della band NAVA e attivo nel panorama italiano come produttore e musicista della popstar Mahmood) che nella fase di registrazione delle voci è stato affiancato dal fonico Stefano Scattolin (Myss Keta, Mahmood), mixing engineer dell’intero EP.

Gli elementi visivi legati a questo disco, prodotti per la maggior parte in isolamento, presentano la massima creatività italiana con opere del fotografo Matteo Strocchia e del designer Martino Pastori, collaboratori e amici di lunga data che sono intervenuti anche nel designare l’estetica del precedente singolo ‘Hold’

Mentre, il pluripremiato artista visivo Lorem ha creato un viaggio straordinario attraverso una realtà creata con l’uso di reti neurali artificiali in ‘You’.

In Italia, 3D (DNA concerti) è pronta a ripartire con il booking non appena l’emergenza Covid sarà rientrata e sarà possibile tornare a fare concerti. Nel frattempo NAVA si esibiranno nel loro primo live show nel Regno Unito alla Sebright Arms di Londra l’8 settembre, internazionalmente rappresentati da ATC Live.

 

 

NAVA – Sarabe

Tracklist EP:

Hold ; Sarabe ; You ; Skin

Cresciuta nella città cosmopolita di Milano, nel 2016, l’enigmatica band NAVA si è formata dall’incontro tra banchi di scuola della cantante iraniana Nava Golchini e del produttore e arrangiatore Francesco Fugazza. La collaborazione si è poi estesa includendo i batteristi Elia Pastori e Marco Fugazza. Il progetto NAVA prende spunto dalla fiorente scena musicale elettronica Italiana e da influenze internazionali come Arca, Apparat e Purity Ring. Sono un mix culturale unico, che fonde il background iraniano di Golchini e gli incisivi arrangiamenti sperimentali della band, in qualcosa di veramente viscerale, sia musicalmente che visivamente. Il quartetto ha pubblicato il suo EP di debutto ‘Body’ tramite l’etichetta internazionale Nettwerk Records nel 2019, con canzoni esaltanti come ‘Ritual’, ‘Camera’ e ‘Flesh’ che hanno visto attirare l’attenzione di media internazionali The Line of Best Fit, Rolling Stone Italy, Earmilk, Clash, BBC 6 Music e altro ancora. Il nuovo EP Sarabe è in arrivo il 12 giugno 2020.