lortex

Lortex, ringraziandoti per la disponibilità a risponder alle nostre domande iniziamo con le domande semplici,  origine del nome? 

Figurati, grazie a voi. Il nome Lortex in realtà non ha un significato preciso, nasce per caso, tra i banchi di scuola. Iniziai a scrivere questo nome su qualsiasi cosa. Nasce dalla radice del mio nome:”Lorenzo”, mi piaceva, suonava bene e me lo sono tenuto.

Da poco è uscito “ti avrei dato il mondo” , canzone autobiografica o prosa musicale? 

Questa canzone nasce da una mia esperienza personale, è il frutto della fine della mia relazione più lunga ed importante. Parlo di me, di quello che ho provato dopo la rottura di questo rapporto, ma sono sicuro che tante altre persone riusciranno a ritrovarsi, anche solo in parte, nelle parole che ho scritto. 

E’ fresca la notizia della tua firma per “Sony”, la gente spesso vede solo il risultato finale ma quanto è stata in salita la strada per arrivare a questo traguardo? 

Ho iniziato nel 2015 questo percorso e devo ammettere che non è stato tutto semplice, anzi. Mille incontri, mille porte in faccia, attese e speranze andate in fumo. Gli ultimi due anni sono stati i “peggiori”, sono stato parecchio fermo, e non fare uscire la mia musica mi ha fatto male, vivo per questo. La firma con Sony é stata per me un grande traguardo, uno di quei tanti sogni che avevo quando iniziai, quasi ci giocavo con i miei amici quando usciva il discorso di poter riuscire mai a firmare con una grande casa discografica. Se riesci ad immaginare e a vedere dentro di te una determinata cosa o situazione, puoi raggiungerla, a me è successo.

Il corona virus come influenzerà il panorama musicale futuro secondo te? 

Il settore live naturalmente è quello che è stato toccato maggiormente. Si parla di ricominciare a Marzo 2021 se non sbaglio, e se penso che fino ad allora non riusciremo a salire sui palchi a portare la nostra musica la nostra vita mi fa male. Sicuramente però è giusto aspettare che tutto torni alla normalità, mi sarei preoccupato se avessero riaperto i locali e fatto ricominciare tutto come nulla fosse successo. So che si ha anche “paura” di uscire con le canzoni, non é una bella situazione, gli streaming hanno avuto un grande calo, quindi posso comprendere i mille dubbi che possono venirsi a creare. Questa bruttissima situazione ho visto però che ha stimolato tanta creatività, per paradosso ho visto più musica del solito, e questo non può che farmi piacere.

Ci puoi spoilerare qualcosa riguardo le tue prossime uscite? 

Non mi piace spoilerare, mi piace sempre lasciare quella sorta di effetto sorpresa, mi piace pensare che ogni volta le persone che mi seguono non sanno mai cosa aspettarsi. Dopo tutti questi anni sono riuscito a trovare la chiave perfetta per quello che mi riguarda. Spero singolo dopo singolo di riuscire ad arrivare a sempre più persone e fare sentire a tutti quello che abbiamo da dire.

Domanda extramusicale : Lortex quando non pensa alla musica a cosa pensa? 

Sono una persona molto riflessiva, penso tanto, forse troppo. Oltre alla musica mi piace essere presente. Presente per la mia famiglia, per le persone che mi vogliono bene davvero e sono sempre state con me. Come tutti i ragazzi della mia età ho i miei svaghi, passioni parallele, ma il mio pensiero e obiettivo principale rimane sempre la musica, e riuscire a vivere di quest’ultima.

Concludiamo questa nostra chiacchierata con dei saluti e ringraziamenti a chi ritieni sia opportuno salutare e ringraziare.

Grazie al mio team, alle persone che stanno curando ogni minimo particolare per le mie uscite, per la mia crescita, personale e artistica. Grazie a chi c’è sempre stato e grazie a chi non ci ha mai creduto, perché mi ha dato ancora più forza per arrivare dove sono oggi.

Articolo a cura di Jean Denis Marchiori!