travis scott
Senz’ombra di dubbio lo stile dell’hip-hop è cambiato.
 In America negl’anni ‘80/90 i rapper per le strade giravano vestiti con felpe larghe da discount, pantaloni strappati, berretti da baseball della squadra preferita e tanti accessori che aumentavano la cosiddetta street credibilty. Oggi questa concezione è cambiata del tutto e l’esempio più lampante dell’attuale scena rap mondiale, è Travis Scott, considerabile quasi come un emblema della figura rapper-imprenditore.
Infatti, quando parliamo del rapper nato a Houston, possiamo definire ben due personaggi, abbastanza distinti: il Travis Scott rapper, ovvero un visionario della musica che sperimenta sempre nuovi stili, creando nuovi concept musicali e introducendo innovazioni che molto spesso gli altri copiano. Oppure il Travis Scott imprenditore, capace di crearsi un impero e utilizzando la musica come mezzo per dare vita a un forte merchandising e implementare le vendite sia musicali che del merch stesso. Riuscendo a  utilizzare al meglio la propria figura pubblica, risultando quasi “un influencer” generando una fanbase di persone che non lo conoscono dal punto di vista musicale, ma come modello d’ispirazione, per quanto riguarda la moda e la vita del rapper.
La sua storia da rapper è molto simile a quella di suoi altri colleghi. Jacques Berman Webster II nasce a Houston il 30 aprile 1992, in una famiglia di ceto economico medio-basso. A 17 anni si diploma e inizialmente frequenta l’università di San Antonio, lasciandola per poi dedicarsi al suo sogno, la musica. Così si trasferisce a New York per immergersi al meglio nel panorama musicale scaturendo la rabbia dei propri genitori che successivamente non finanzieranno quest’iniziativa.
Ma se la storia dei suoi inizi, sembra sempre la stessa cantilena dei rapper, perché Travis Scott è considerato un visionario della musica? Come è riuscito a ottenere i numeri che oggi detiene? La risposta è semplice: Travis Scott, che sia per caso o meno, è sempre riuscito ad anticipare le tendenze. Esempio pratico può essere una cosa banale come la piattaforma di pubblicazione dei singoli. Infatti, la maggior parte dei primi brani di successo pubblicati sono stati distribuiti su SoundCloud, quando la piattaforma era ancora poco utilizzata dai rapper. Oltre a essere considerabile pioniere del “SoundCloud Rap”, da molti è considerato pioniere della trap. Infatti Travis Scott è uno dei primi artisti americani che inizia a utilizzare la sua tecnica e il suo flow particolare, su basi tendenti alla disco dance, alla musica house e a quella dubstep. Quindi le parole che più si addicono al nome “Travis Scott” sono “INNOVAZIONE” e “SPERIMENTAZIONE”, creando delle vere e proprie tendenze che gli altri artisti sono stati costretti a seguire per poter diventare forti e virali.
Stile musicale che varia a seconda dei periodi, degl’anni, degl’album rendendo Travis Scott un artista capace di spaziare su qualsiasi base musicale e costruendo hit su hit, diventando unico e inimitabile.
Un personaggio non solo innovativo per quanto riguarda la musica ma anche per la moda. Infatti come già accennato all’inizio la moda dei rapper è sicuramente cambiata, adesso il concetto di moda streetwear è molto collegato a quello di moda di lusso. Infatti è molto facile vedere capi streetwear prodotti dalle grandi firme a prezzi esorbitanti. Travis Scott risulta essere un visionario anche in questo. Se l’artista  è riuscito a creare un vero e proprio impero è anche grazie alle sue varie collaborazioni con Nike e Jordan, personalizzando capi già prodotti dall’azienda americana con piccoli particolari o colori stravaganti. Molti fan delle sneakers si appassionano prima alle rivisitazioni delle più classiche Air Max con lo Swoosh intercambiabile e successivamente alle Air Jordan 1 di un colore marrone con lo Swoosh al contrario. Non solo Nike lo lancia nel mondo dell’abbigliamento poiché per lanciare il suo album “ASTROWORLD”, Travis Scott crea del merchandising ad hoc, che va da magliette a felpe, passando per i più comuni berretti da baseball brandizzati con il titolo del disco. I prezzi di reselling salgono alle stelle, toccando cifre molto alte, rendendo Travis Scott anche un’icona della moda.
Il suo profilo Instagram, che ad oggi tocca circa 29 milioni di follower, è sempre stato particolare caratterizzato dalle sue foto personali con effetti strani e da foto molto spesso randomiche (oltre ovviamente alle sue variopinte e uniche copertine dei vari singoli). Conosciuto prettamente da un pubblico maschile, riesce a costruirsi una fanbase anche di donne, dovuta alla sua relazione con la modella e influencer Kylie Jenner. I due hanno poi avuto una bambina di nome Stormi, e i fan sui social da tempo ormai, anche dopo la rottura della relazione, pubblicano foto amorevoli dei due, diventando una sorta di modelli da imitare, rendendo Travis Scott un buon imprenditore di se stesso e della sua figura.
Di recente, l’artista di “goosebumps” è sulla bocca di tutti per l’inaspettata collaborazione con il videogioco “Fortnite” dove per un week-end, gli utenti videoludici hanno potuto assistere a un particolare concerto ricco di effetti speciali, e in più la possibilità di acquistare vari add-on, a tema TRAVIS SCOTT, del simpatico gioco prodotto da Epic Games.
Per un motivo o per un altro, Travis Scott, resta uno dei rapper più influenti, sia nel mondo musicale che non, adesso quale sarà il prossimo passo? Dobbiamo aspettarci qualcosa che anticiperà una nuova tendenza futura? Dopo la moda e i videogames, quale sarà il prossimo campo dove si immergerà? E soprattutto, cercherà di imitare ilù collega e amico Kanye West diventando il terzo rapper miliardario del mondo? Ormai possiamo aspettarci davvero di tutto.
Articolo a cura di Lorenzo Muto!