MV KILLA E’ IL PEZZO MANCANTE DEL PUZZLE?

Mv Killa è il pezzo mancante dello scacchiere? È la voce che mancava alla scena urban campana? La scommessa di Luchè, il suo album d’esordio “Giovane Killer” e le collaborazioni con Guè Pequeno e Geolier sembrano protendere verso il sì. Nell’ultimo periodo l’artista sta raggiungendo anche i confini nazionali grazie a suoni differenti, molto simile alla drill britannica, qualcosa in Italia ancora inesplorato. A marzo 2019 ha firmato il suo primo contratto sotto etichetta con la BFM, etichetta dell’artista Luchè sotto Universal Music Italia. Una scelta coraggiosa, in un roster che annovera anche Coco e Geolier. Tre artisti con caratteristiche distanti tra loro: dal soul rap di Coco, alle sonorità britanniche di Mv Killa fino ad arrivare a Geolier, hit banger di livello nazionale. Con questi due artisti, Mv Killa ha firmato i brani che lo stanno spingendo in classifica. La collaborazione con Coco ha portato alla nascita del brano “I Love You”, un esperimento apprezzato dai fan, ed insieme a “Siria”, le due melodie romantiche in Giovane Killer. Un brano estivo con un ritornello forte, che si differenzia dal solito tormentone reggaeton degli ultimi anni. La collaborazione con Geolier e Guè Pequeno ha portato alla nascita di “Amo ma chi t sap”, brano contenuto nel disco “Emanuele”. Un pezzo che pesca molti suoni negli Stati Uniti, riferimenti gangsta e chiari campionamenti musicali riferibili a Rick Ross. Mv Killa riesce a non sfigurare nel confronto con gli altri due artisti, il flow ricercato e l’immaginario proiettato ampliano il successo della canzone. Mv Killa è in rampa di lancio, parallelamente alla scena campana in grado di porsi al top del rap game nazionale. “Mea muri tu” con Vale Lambo è l’ultimo singolo a cui ha partecipato, una collaborazione tra due artisti che hanno vissuto per anni a Londra, tra la drill Uk e le melodie partenopee. Proprio questa unione di due sound cosi diversi e distanti tra di loro, sembra essere il punto di forza dell’artista. Qualcosa in grado di elevarlo e differenziarlo dalla scena, con alle porte una collaborazione con Luchè che potrebbe lanciarlo di diritto nelle classifiche nazionali. Sempre con uno sguardo dall’estero, dove Europa e Stati Uniti stanno guardando l’evoluzione degli artisti italiani con molta più curiosità rispetto al passato. Articolo a cura di Vincenzo Nasto!
VI PRESENTIAMO IL NUOVO PROGETTO NEMICO INVISIBILE!

“Nemico Invisibile”, al via il progetto musicale di Mario Biondi, Annalisa Minetti e Marcello Sutera per la raccolta fondi contro il coronavirus. Nel primo brano inedito “Il Nostro Tempo”, tra i tanti artisti che hanno risposto alla chiamata dei colleghi, anche Dodi Battaglia e Gaetano Curreri. “Il Nostro Tempo” è il titolo del brano inedito firmato Mario Biondi e Annalisa Minetti (scritto con Veronica Brualdi e arrangiato da Marcello Sutera) che inaugura il progetto “Nemico Invisibile”, disponibile in tutte le piattaforme digitali pubblicato da Olé e distribuito da Artist First. “Nemico Invisibile” è una campagna di raccolta fondi destinata ad Auser (Associazione per l’invecchiamento attivo), che sarà attiva fintanto che continuerà l’emergenza Covid-19. Nel progetto, che prevede la pubblicazione di altri brani inediti, saranno coinvolti numerosi musicisti della scena italiana. Tra le tante iniziative -nate dalla creatività di questo tempo apparentemente sospeso questa concepita dall’inedito trio Mario Biondi, Annalisa Minetti e Marcello Sutera, vede la partecipazione in musica e voce anche di Dodi Battaglia, Gaetano Curreri, Petra Magoni, Jean-Paul Maunick (Incognito) e del rapper Andrea Callà, insieme a tanti vocalist, artisti e musicisti che hanno aderito con forza, energia e vitalità a questa iniziativa solidale volta a sostenere ed accompagnare questi giorni incerti. “Nemico Invisibile” prevede una serie di incisioni audio eseguite da diversi artisti e guest di cui il primo capitolo artistico è il singolo “Il Nostro Tempo”, una sorta di lettera in musica, piena di slanci verso il futuro e generata proprio per dare speranza e seminare amore. Ogni registrazione sarà effettuata all’interno delle rispettive abitazioni in conformità alle normative vigenti e i brani verranno pubblicati esclusivamente attraverso le piattaforme digitali. Gli artisti scendono in campo per contribuire attivamente ed essere di conforto e di aiuto a tutti coloro che hanno bisogno di maggiore assistenza in questo tempo di “coprifuoco”, dai malati in ospedale agli anziani soli in casa. Proprio per questo, quanto ricavato, sarà devoluto ad Auser che nelle diverse regioni Italiane, con dedizione, sta portando avanti iniziative di sostegno per le persone più fragili, sole e anziane durante l’emergenza sanitaria Covid-19. Sarà il Presidente di Auser, Enzo Costa, a rendicontare e condividere tutte le iniziative legate al progetto attraverso il proprio staff. Per la precisione saranno devolute tutte le somme raccolte attraverso le varie piattaforme digitali di downloading e di streaming, la monetizzazione delle visualizzazioni del videoclip sul canale YouTube, gli introiti editoriali e le somme derivanti dalle vendite delle t-shirt dedicate, sul conto corrente bancario preposto all’iniziativa – IBAN IT67X0311103253000000010815 intestato a “Auser” presso: Ubi Bank via Crociferi 44 – 00187 Roma. Tali introiti saranno trasparenti, rendicontati e resi pubblici attraverso le pagine social istituite a tale scopo. Il progetto vede anche la preziosa partnership di Olè T-shirt for Artist che ha realizzato una collezione di t-shirt dedicate alla mission: stampato sopra ogni maglia c’è “l’albero della vita riflesso” (ispirato agli organi del respiro) simbolo di questa iniziativa che si propone di fare da specchio alla tempesta interiore che tutti stiamo vivendo. È il nostro sentire comune che deve essere risvegliato, il nostro pensare anche al prossimo, la nostra empatia verso il dolore altrui che deve essere scoperchiata, perché quel dolore, in fondo, è anche nostro e ci accomuna agli altri. Sarà il nostro essere umani a salvarci. VIDEO https://www.youtube.com/watch?v=poG5VI0q1as LANDING PAGE https://lnk.to/NemicoInvisibile FACEBOOK https://www.facebook.com/nemicoinvisibileofficial/ INSTAGRAM https://www.instagram.com/nemicoinvisibileofficial/
VI PRESENTIAMO IL NUOVO MIXTAPE DI OYOSHE!

E’ disponibile adesso su tutti i digital store di Oyoshe: WAZA BEST RAP II E’ ora disponibile WAZA BEST RAP II su tutte le piattaforme digitali. Il Mixtape si è caratterizzato per le sue collaborazioni di rilievo nazionale già dal primo capitolo, tra cui: Ice One, Dj Skizo, Rak Barracruda, Lord madness e Drone (Love Gang). WBR2 conferma ancora una volta la presenza di Oyoshe nella scena hip-hop indipendente italiana. Le tracce di WBR2 rappresentano diverse esperienze vissute in giro per l’ Italia: i contest di freestyle, i palchi, gli studi di registrazione. Nella tracklist di questo nuovo capitolo spiccano nomi del calibro di Saint, Hosawa, Shekkero, Bruno Bug, Blo/B, Dope One, William Pascal, Sandro Su, Gio Lama, PeppOh e tanti altri artisti che si avvicendano ed arricchiscono i 50 minuti di playlist. Una raccolta di tracce marcate da una netta impronta hard-core, costituita di strofe brillanti e punch-line pungenti, ritornelli ridondanti, bridge ipnotici e posse-track. Un prodotto eclettico ed eterogeneo che abbraccia le differenti influenze musicali attualmente in voga nel panorama urban partenopeo ed italiano. Visita il sito www.oyoshe.com Ph by Giuseppe Del Vecchio Artwork by Syk Graphic
MAD OLD MAN, INTERVISTA ALLA NUOVA FRONTIERA ITALIANA!

– Diamo il benvenuto tra gli amici di Exclusive Magazine ai Mad Old Man, collettivo hardcore metal-rap che abbiamo conosciuto con la loro ultima uscita. Come state? Che momento artistico state vivendo? Bentrovati Exclusive magazine! Siamo da poco usciti con il nostro primo singolo dopo una gestazione abbastanza intensa e quindi stiamo vivendo un momento di “liberazione“ artistica. Siamo molto carichi e le cose stanno andando bene. – Domanda interessante subito, questa quarantena ci sta consumando davvero, come state passando queste fatidiche giornate? Effettivamente stiamo vivendo come in una bolla ma non ci lamentiamo. Abbiamo tanto tempo per comporre nuova musica e sperimentare nuove idee. Fisicamente siamo fermi ma mentalmente viaggiamo tantissimo! – E’ appena uscito il singolo “Standing In The Middle Of The Madness” in collaborazione con i Dope D.O.D, è il passo che stavate aspettando già da un bel po’? Per arrivare a questa uscita abbiamo impiegato molte energie e lavoro. Ovviamente non vi annoieremo raccontandovi tutte le sfighe e le figate avvenute negli ultimi quattro anni ma è importante sapere che il singolo “SITMOTM” è solo la punta dell’iceberg di Mad Old Man. Lavorare con i Dope D.O.D. è stato davvero interessante. Loro sono molto professionali in quello che fanno ma, al tempo stesso, hanno un approccio molto genuino. – L’hardcore metal-rap è un qualcosa di unico in Italia, con chi vorreste collaborare tra tutti i rapper del panorama urban Italiano? In Italia effettivamente non ci sono stati molti esempi di crossover metal HxC e rap, infatti le nostre ispirazioni provengono principalmente dalla scena US, artisti come Ice-T, Deftones, Blink 182, Limp Bizkit, Cypress Hill o Rage Against The Machine. In Italia ci sono molti artisti validi e l’elenco da fare sarebbe troppo lungo! Sicuramente Salmo, Mezzosangue, Nitro, Noyz, Kaos, Speranza o Danno, per fare alcuni nomi. Sarebbe interessante collaborare anche con artisti metal, rock o, perché no, jazz e soul. – Tra un anno ci risentiremo e forse staremo parlando dei Mad Old Man come…? Mad Old Man non è solo un progetto musicale ma è anche una concept band. Il nostro obiettivo, non facile, è quello di raccontare una trama attraverso i nostri brani un po’ come se fosse una serie di Netflix. La storia è stata scritta da Mad-L ed è ambientata alla fine degli anni novanta, in uno scenario apocalittico dove il NWO controlla le menti umane attraverso il suono. Un musicista scopre di avere dei poteri musicali e decide di usarli per sovvertire il sistema… mi fermo qui per non spoilerare. Forse tra un anno saremo alla fine della prima stagione e in procinto di preparare la seconda. Per ora ci godiamo l’episodio pilota! – Il sogno nel cassetto dei Mad Old Man è… Speriamo di uscire da questa disastrosa situazione mondiale e riuscire a suonare dal vivo il prima possibile. Sarebbe un sogno avere un pubblico che salta, canta e invade il palco mentre suoniamo. Un pubblico attivo e parte integrante dello show come avviene nei concerti HxC e non un pubblico passivo che assiste a una performance. – Ancora grazie per la disponibilità, un caro saluto e un forte abbraccio in questa quarantena ai Mad Old Man e a tutte le vostre famiglie, in bocca a lupo per i vostri prossimi passi! Grazie mille a voi per lo spazio e speriamo di tornare a sudare e ballare presto! Crepi il lupo! Seguiteci.
VI PRESENTIAMO IL NUOVO SINGOLO DI ORLI!

“Cosa Vuoi Da Me” è il nuovo singolo di Orli, disponibile in streaming su Spotify e su tutti i digital store. Dopo la buona accoglienza riservata a “Popcorn EP” – arricchito dal featuring di Drimer e da diverse produzioni di Ric de Large -, il rapper padovano Orli torna con il primo singolo del suo 2020. “Cosa Vuoi Da Me”, prodotta da Ace – che firma anche il ritornello -, è un pezzo che mischia riflessione, autobiografia e leggerezza, amalgamando tutti gli elementi su delle atmosfere tipicamente da club. Il bounce intenso della strumentale accompagna infatti barre e incastri che combinano tecnica e contenuto, senza sacrificare la forma. “Cosa Vuoi Da Me” è stata mixata e masterizzata da Pitto Stail, mentre l’artwork è a cura di TKO Graphics. “Cosa Vuoi Da Me Descrive come vivo la notte fuori in giro, racconto delle situazioni intense ma senza appesantirle, c’è una leggerezza che solo di notte ti puoi permettere” – Orli LINK SPOTIFY & DIGITAL STORE: https://spoti.fi/3buAMTS BIOGRAFIA ORLI: Orli è un rapper nato a Padova nel 1996. Dopo aver iniziato a registrare i primi pezzi nel 2009, ha pubblicato, in maniera indipendente, progetti quali “Obbiettivi” (2015) e “Iamnot U.” (2017), che gli hanno permesso di collaborare con artisti e rapper, tra cui Drimer, Giovane Feddini, Dani Faiv, Wairaki e Ric de Large. Negli anni ha collezionato numerose vittorie a battle di freestyle in tutto il Veneto e molti live, tra cui svariate aperture ad artisti di fama nazionale, avendo così la possibilità di crescere artisticamente e di calcare anche grossi palchi come quello dello Sherwood Festival a Padova. Dopo “Popcorn EP” nel 2019, “Cosa Vuoi Da Me” è la prima uscita 2020. INFO UTILI: https://www.instagram.com/iamnot.orli/?hl=it https://www.facebook.com/orliiamnot/ https://www.youtube.com/c/IamnotOrli
VI PRESENTIAMO L’INIZIATIVA DI TRAVIS SCOTT!

FORTNITE E TRAVIS SCOTT PRESENTANO ASTRONOMICAL TRAVIS SCOTT e CACTUS JACK in partnership con FORTNITE lanciano una performance esperienziale unica nel suo genere e l’anteprima mondiale di una nuova canzone! La première mondiale dell’esperienza in-game ASTRONOMICAL si svolgerà su Fortnite venerdì 24 aprile all’01.00 (orario italiano) con apertura della sala d’attesa 30 minuti prima dell’inizio. Per soddisfare la domanda su scala globale, sono previste diverse repliche per coloro che si trovano in altri fusi orari o per chi desidera rivivere Astronomical venerdì 24 aprile alle 16.00 (apertura sala d’attesa ore 15.30; sabato 25 aprile alle 06.00 (apertura sala d’attesa ore 05.30); sabato 25 aprile alle 17.00 (apertura sala d’attesa ore 16.30); domenica 26 aprile a mezzanotte (apertura sala d’attesa ore 23.30). Oggi, martedì 21 aprile, Travis Scott entrerà a far parte delle serie Icone di Fortnite: i giocatori avranno così la possibilità di ottenere i suoi costumi e le sue emote esclusivi e di sbloccare altri contenuti completando le sfide. I partecipanti all’evento ASTRONOMICAL riceveranno anche l’Astroworld Cyclone Glider e due schermate di caricamento gratuite. Ulteriori informazioni su come partecipare all’evento ASTRONOMICAL su www.epicgames.com/fortnite/it/news/astronomical.
VI PRESENTIAMO IL NUOVO SINGOLO DI MARCELLO PIERI!

MARCELLO PIERI “SINO A QUANDO NON TI RIVEDRÒ” il nuovo singolo dal 21 aprile in radio e in digitale sino a quando non ti rivedrò ti lascerò un caffè sospeso per quando tornerai o per l’idea di chi non si è arreso Dal 21 aprile in radio, negli store e sulle piattaforme digitali “Sino a quando non ti rivedrò”, il nuovo singolo di Marcello Pieri scritto a quattro mani con Riccardo Bondi e mixato da David Sabiu al Savana Studio di Forlì. Il brano è stato suonato alla batteria da Gianluca Nanni, al basso da Mirko Merloni, agli archi da Stefano Nanni, alla chitarra da Riccardo Bondi e al pianoforte dallo stesso Marcello Pieri. «Chi al babbo, chi alla mamma, chi ad un figliolo, chi ad un cane, chi ad un gatto, chi alla propria città. L’importanza di saper riconoscere cosa è importante e lasciar andare quello che non lo è. Questa canzone è dedicata a chi ci ha voluto bene in modo incondizionato, a volte anche rimanendo in disparte, in silenzio ed in qualche modo – rivela Marcello Pieri – è anche stata ispirata da Massimo Troisi e Pino Daniele due Artisti che mi hanno tanto emozionato, assieme alla loro città». Marcello Pieri nato nel 1965 a Cesena da una famiglia di agricoltori, fin da piccolo ha inseguito e nutrito la passione per la musica che lo ha portato a incidere, tra il 1991 e il 1997, 4 album di inediti, uno tra questi contiene la hit “Se fai l’amore come cammini”. Nel 1993 partecipa al Festival di Sanremo con il brano “Femmina”. Come autore, collabora alla scrittura di numerose canzoni, tra gli altri, di Gianna Nannini e Karima. Nel 1997 partecipa alla tournée italiana di Bob Dylan e in seguito decide di prendersi una pausa e di allontanarsi dal circuito musicale, senza però smettere di scrivere canzoni. Alcuni artisti, come ad esempio Vasco Rossi, hanno sostenuto quanto Pieri sia uno dei più geniali autori di canzoni e al tempo stesso uno dei più incompresi del panorama italiano. Nel 2018 pubblica dopo molti anni il singolo “Se cerchi un eroe… non sono io”. Oggi continua a coltivare la sua terra senza smettere di seguire la passione per la musica scrivendo per se e per altri artisti. Alla domanda il prossimo impegno risponde: il prossimo impegno imminente è seminare l’orto!!! https://www.facebook.com/Marcello-Pieri-216789675019760/
VI PRESENTIAMO IL NUOVO SINGOLO DI TRADEZ!

IL NUOVO SINGOLO FUORI IL 24 APRILE “Un pass o da te” è il nuovo singolo di Tradez che uscirà venerdi 24 Aprile Dopo aver ottenuto un grande successo come producer di alcuni tra i più considerati rapper del momento, Tradez, finalmente tornerà a far parlare di sé, con il nuovo singolo “Un passo da te”, che racconta di come molto spesso l’amore sia ostacolato dalla paura di sbagliare e di essere inadeguati, di come non ci si debba sentire mediocri, senza mai rischiare, per paura di fallire. Tradez, pseudonimo di Andrea Franzoni, nato a Milano il 23 Marzo 1995, è un autore, cantante, produttore, fonico e grafico italiano. La sua prima pubblicazione indipendente su Youtube, risale al 2011, ma il suo percorso ha inizio già dal 2008. In questi dieci anni di carriera, Tradez ha preso parte alla realizzazione di nove progetti come autore e cantante, due dei quali per Thaurus Publishing. Contemporaneamente ha prodotto diverse canzoni per alcuni cantanti e rapper, tra cui Ernia, con il quale ha ottenuto una certificazione Fimi come disco di platino. LINK: Facebook: www.facebook.com/tradezofficial Instagram: www.instagram.com/andreatradez YouTube: www.youtube.com/decibeatofficial Spotify: https://open.spotify.com/artist/39oUK0McNh3XvEG5MyU4lm?si=JeALaDcURs2sa5uwlyFCQw
CLEMENTINO, L’ARTE DI COMBATTERE LA QUARANTENA! – INTERVISTA ESCLUSIVA!

– Diamo il benvenuto tra gli amici di Exclusive Magazine ad un ospite d’eccezione che ha scritto e sta scrivendo pagine di storia importanti per il movimento hip-hop Italiano ma soprattutto Campano, con noi oggi c’è Clementino! Come stai Cleme? – Molto bene, grazie. Nonostante la quarantena riesco comunque a scrivere canzoni e a dedicarmi ad altre attività. – La quarantena è davvero dura ma ti sei dimostrato uno dei pochi artisti capaci di poter scendere “in rete” tra la gente e deliziare le giornate dei tuoi fan, infine anche un concertone sul tetto di casa tua. Cosa ti ha spinto ad essere cosi’ attivo e hai sentito l’affetto dei fan come dal vivo? – Secondo me ogni artista ha il dovere morale di intrattenere i propri fan, specialmente in questo periodo. Sicuramente non è come un vero concerto ma il calore si sente lo stesso tramite i commenti in rete. – E’ un periodo strano ma è anche un periodo che può essere utile agli artisti per chiudersi in casa e dedicarsi alla scrittura, come stai passando questa quarantena? Dopo questo periodo ci dobbiamo aspettare qualcosa di nuovo? – Sto scrivendo molto e devo dire che stare da soli serve a creare con tranquillità nuovi brani. Dopo tanto lavoro sicuramente verrà fuori un nuovo album – Nel 2019 hai pubblicato il tuo album “Tarantelle” che ha riscosso davvero grossi risultati e che ha preceduto un tour con tantissime date. Qual è il ricordo a primo impatto che hai di quel periodo? – La tournée europea dell’estate scorsa è stata magica, portare il “tarantelle tour” in posti come Londra, Barcellona, Amsterdam, Dublino, Parigi o Lisbona non ha prezzo. Ovviamente la data italiana più emozionante è stata quella a Napoli al Palapartenope. – Oltre 500.000 utenti ascoltano la tua musica su spotify ogni settimana, per uno come te che appartiene alla vecchia guardia, com’è cambiato il mercato discografico dal disco fisico alle piattaforme digitali? – Sicuramente sono cambiate tante cose dal formato fisico al digitale, ma fino a quando avrò così tanta gente ai miei concerti, visto che il mio punto di forza sono i live, va tutto bene. – Le tue partecipazioni alle battle freestyle hanno fatto la storia e i video su YouTube continuano a macinare views giorno dopo giorno. La domanda sorge spontanea, battle freestyle con 4 rapper, sul ring con Clementino ci salgono… – Non è semplice fare una selezione perchè in Italia ci sono tanti campioni, ma se proprio devo scegliere opto per Ensi, Nerone, Shade e i ragazzi della F.E.A. (Freestyle Elite Agency) – La querelle con Luchè ha diviso il pubblico a due parti, non capita spesso di vedere due mostri sacri del rap Italiano battagliarsi a colpi di rime. La motivazione era prettamente hip-hop? La questione si è definitivamente chiusa? – Luchè è una delle colonne portanti del rap napoletano, mi piace come lavora e lo rispetto. Il dissing fa parte del rap game, quindi la motivazione è prettamente hip hop. Per me la questione si è chiusa definitivamente quando ci siamo visti a New York ed abbiamo chiarito. Al massimo il giorno che vorrà sfidarmi in freestyle mi troverà pronto, ma mi dispiacerebbe per lui… ahahahahah – Il sogno nel cassetto di Clementino è… – Hai presente quando è stata fatta la stessa domanda a Diego Armando Maradona? Lui rispose: Vincere il mondiale. Io ti rispondo: vincere Sanremo. Oppure un featuring con Eminem, Snoop Dogg e Kendrick Lamar Oppure un mio concerto allo stadio San Paolo di Napoli (magari dopo aver vinto lo scudetto ahahahah) – Ti ringraziamo per la disponibilità, è stato un piacere averti come nostro ospite, sperando di risentirci presto con nuova musica e nuove hit, un grande in bocca a lupo per i tuoi prossimi passi da parte di tutta la redazione di Exclusive Magazine! – Grazie a Voi, Exclusive Magazine spakk ‘e vetrine!!
ENZ BENZ E MONTENERO, DUE LEGGENDE URBANE IN UNA SOLA INTERVISTA!

Bella Enz e Montenero, vi ringraziamo innanzitutto per la disponibilità per questa intervista. Inizio subito però nel farvi qualche domanda. Vi chiedo innanzitutto come vi siete conosciuti e come nasce la vostra rispettiva storia con la DOGO Gang? Montenero: Ovviamente ci siamo conosciuti in strada e senza il rap di mezzo. Frequentiamo la stessa zona e Tutti conoscevano Enzo, per me che son più giovane era il tipo che ammiravi,che rispettavi ma con cui era meglio non avere a che fare. Poi quando ho scoperto quello che faceva musicalmente un giorno mentre girava in zona come uno strozzino sul suo Booster militare l’ho fermato, gli ho fatto i complimenti e gli ho chiesto una maglia dei Dogo che dopo pochi giorni mi ha portato. C’era già un rispetto reciproco prima della musica diciamo. Enz Benz: Diciamo che la mia fama di strada mi ha sempre preceduto in qualche modo e anche se non sempre mi ha portato opportunità, mi ha sempre e comunque spinto ad essere me stesso! anche con Monte è stato lo stesso, solo che per vie traverse io, sapevo già chi era e di chi era figlio, sai, certe volte la vita forma famiglie anche dove non c’è parentela, se mi capisci allora hai già la risposta. La Dogo Gang è nata dalla visione imprenditoriale di Gue che ha unito l’amicizie agli interessi e alle capacità artistiche e non, di un gruppo di ragazzi che condividevano un obbiettivo comune, basando tutto sui 6 pilastri portanti di questo collettivo che comprendeva i Dogo originali quindi lui, Jake e Il maestro Don Joe, con la “Gang del Pensiero” collettivo subito assorbito che comprendeva me Marra è Del. Enzo parlaci delle tue collaborazioni e del tuo rapporto molto speciale con i Club DOGO. Benz: Diciamo che in parte ho già risposto, per quanto riguarda le collaborazioni sono sempre nate nel modo più naturale che esiste, essendo un collettivo quando Joe buttava giù dei beat veniva automatico sentirci su un’artista piuttosto che un’altro ed essendo sempre insieme, quando accadeva si faceva. Oggi la situazione è il successo ha portato con se impegni diversi, motivo per il quale i Dogo, ad esempio, suonano separati, ma, come puoi immaginare prima o poi …. Montenero raccontaci di com’è nato il tuo bellissimo album di debutto Milano Spara e dell’importanza che ha avuto Don Joe per questo progetto. Montenero: “Milano Spara” è nato in maniera molto spontanea e naturale,avevamo proprio il fuoco di far sapere a tutti che la crew era potente in ogni suo componente e che tutti avevamo delle precise influenze al microfono. È stato tutto dinamico,prima doveva essere un progetto da 10 pezzi ma siccome io quando sono in hype scrivo senza sosta alla fine abbiam messo tutti i pezzi che avevamo. Senza dubbio Joe è stato l’architetto del disco,l’abbiam messo in piedi insieme e curato tutto insieme. Senza di lui non sarebbe mai esistito un “Milano Spara”,mi ricordo che avevamo registrato un pezzo su un loop e io stavo aspettando il suo beat definitivo ma lui non ne parlava da qualche giorno e io fremevo… Per fartela breve una domenica a pranzo ero a casa con dei miei parenti (immaginati il pranzo domenicale dei meridionali),mi chiama Joe dicendo di aprire la mail e dentro c’era il pezzo completamente finito ed era atomico. È stato un bellissimo periodo,facevamo delle sessioni in studio con 10-15 persone e quando uscivo dalla cabina trovavi gli altri esaltati per quello che avevi appena registrato. Qual è la traccia maggiormente rappresentativa della vostra carriera? Montenero: Sai che non saprei?non ci ho mai pensato. Così di getto ti dico “Storie” Sempre in quel periodo stavo raccogliendo dei beats e con Fat Fat abbiamo deciso di collaborare data la stima reciproca. Mi ha dato questo fantastico tappeto e ci ho scritto di getto, quando ho mandato il pezzo registrato a Joe era esaltato come un ragazzino. È questo che faceva la differenza, l’entusiasmo. Enz Benz: Io direi la prossima ( ahahah ) ma capisco che volete sapere quale sia di quelle già uscite! Quindi direi 9 mm, perché è stato il mio primo brano ufficiale da solista, e raccoglie il diamante grezzo di Di quello che sarebbe stato Vincenzo da Via Anfossi, ma va di pari passo con la strofa in Puro Bogotà che è la conferma stilistica e originale dei tratti unici che distingueva il flow di tutta la Dogo Gang Enzo parlaci del tuo grande successo ottenuto con l’album da debutto solista L’ora d’aria e cosa significa per te questo progetto? EnzBenz: Guarda al contrario di come può sembrare , quando scrivo sono sempre in conflitto con me stesso e con il rappresentare, nel modo più corretto possibile, le situazioni e le persone che le vivono come me. Anche quando ho scritto L’Ora D’Aria ero pervaso da questi dubbi, quindi continuavo la mia vita da criminale facendo ascoltare i provini a persone che non sapevano nemmeno cosa fosse il rap, cercando consensi negli sguardi e nei silenzi più che nei complimenti. Certo, ringrazio tutti coloro che lo hanno definito una pietra miliare della scena, in quanto primo vero album Gangster Rap Italiano, forse è questo il segreto del suo successo ma più probabile perché mancava qualcosa di simile, così come manca anche oggi, dico questo perché ritengo ci sia differenza tra scrivere di “balordagini”’ e scrivere con consapevolezza di ciò che si vive. Montenero,eri considerato qualche anno fa tra i migliori talenti del Rap milanese, ma tuttavia non sei riuscito ad entrare in maniera stabile nel mainstream. Volevo quindi chiederti se hai qualche rammarico e se ti sai spiegare in qualche modo questa cosa. Montenero: Non voglio essere presuntuoso ma non è che non ci son riuscito,non ci ho mai provato veramente. A certi livelli devi esser preparato e devi saper fare le cose in un certo modo,ti ci devi dedicare al 100% e io con la vita che faccio non ne sono in grado. E poi per il tipo di liriche che scrivo,per l’approccio che ho non sono propriamente adatto a