L'Elfo

– Diamo il benvenuto a L’Elfo tra gli amici di Exclusive Magazine, fresco fresco di firma con Polydor/Universal, che momento artistico è per te? Come stai?

Innanzi tutto grazie per il benvenuto. Bhe, direi che è un bel periodo artistico, sto lavorando come sempre e cerco di impegnarmi ogni giorno di più.
Come sto? Sto sempre male ma quello a prescindere da tutto.

 – Il 27 Febbraio è uscito “Come Gesù”, la abbiamo ascoltata ripetutamente e sembra avere un segreto nascosto al suo interno, è un brano importante per te? Questo captiamo da fuori…

Non è la prima volta che sul beat io mi esprima con un flusso di coscienza, Come gesù è solo il più recente e credo si possa notare una crescita artistica ulteriore confrontandolo con altri pezzi che ho fatto in passato, sono contento che vi sia piaciuto.

Emergere dal Sud è sempre molto difficile, tanto quanto portare in alto la propria città, Catania è il tuo punto di riferimento, cosa rappresenta per te la tua provenienza?

Catania è semplicemente il luogo in cui sono nato e in cui sono cresciuto, è come se tutto il mio mondo ruotasse attorno a questa città, ma non volevo farlo diventare un punto di forza, per me è stato naturale essere me stesso, e dato che io sono un ragazzo catanese, questo è quello che sono io anche
nella musica.

– Il sogno de L’Elfo è…

Il mio sogno è diventare ricco, fare una barca di soldi, ma facendolo senza seguire la moda, portando il mio rap e quello con cui sono cresciuto; e poi si, mi piacciono molto anche le ragazze dell’est Europa, sono un piccolo Putin, sogno un Harem di Bulgare, Moldave, Russe, ecc. senza distinzioni.

– In un mondo discografico ormai interamente digitale, quali sono i 5 brani che ascolteresti sempre nella tua playlist?

Il mondo discografico digitale non è già il mio mondo, io non avevo internet quindi la musica mi veniva passata in cd o addirittura in cassetta, mi ricordo con i primi cd le compilation di mp3 di rap italiano che mi facevano i miei amici, non ti so dire i pezzi che per me non dovrebbero mancare mai,
io vado a sensazioni, quindi cambio spesso artista e brani preferiti a seconda del periodo che vivo.

– Il sogno nel cassetto de L’Elfo è…

Il mio sogno nel cassetto in realtà non è più nel cassetto, perchè il mio sogno era semplicemente essere capito, o essere compreso in quanto artista e avere delle persone che comprendessero la mia arte, oggi ci sono riuscito, quindi voglio molto bene al mio pubblico, quindi nel cassetto ho solo residui
di cartine e cose illegali, quindi nel cassetto non ho molti sogni.

– Grazie mille per la disponibilità, sei sempre il benvenuto, grazie ancora da parte di tutta la nostra redazione e in bocca a lupo per i prossimi progetti.

Grazie a voi per la disponibilità, in un mondo di artisti e pseudoartisti è sempre bello sapere di avere un piccolo spazio per comunicare, quindi grazie a voi.