YEM

Per chi non ti conoscesse, ti va di presentarti?

Sono Lorenzo, in arte ¥EM, ho 24 anni e sono di Reggio Emilia

E’ uscita da poco “nebbia” cosa rappresenta per te questa uscita?

Nebbia è un nuovo inizio. È il mio debutto in Major, Universal, è il posto in cui vivo.. nel nulla e nella nebbia fitta della bassa reggiana, rappresenta i miei amici, ciò che viviamo.

Nei tuo brani si trova una ricerca maniacale di linee melodiche particolari, quanto ci tieni a questo aspetto?

Le linee melodiche o “topline” sono fondamentali, a volte anche più del testo.. se una topline ti rimane in testa hai già fatto il 60% del lavoro, e ci lavoro molto su queste.

Nella canzone dici “fanno parte della street” e in parte lasci aperta l’interpretazione: chi può ritenersi street in un mondo musicale dove ormai il social fa da padrone?

Bella domanda, un rapper può definirsi “street” quando ha veramente vissuto quest’ultima, si è trovato in situazioni difficili, magari ha lasciato la famiglia e si arrangia per vivere. La maggior parte dei rapper di oggi vogliono risultare “gangstar” mentre magari vivono mantenuti dai genitori, ed è facile far vedere solo ciò che si vuole sui social.

Raccontaci il tuo primo ricordo legato alla musica.

Mi sono innamorato della musica alle scuole medie. Il nostro professore ci faceva suonare il flauto, io invece stavo imparando a suonare la chitarra e lui me la faceva portare alle lezioni.

Quanti sacrifici a causa della musica?

Da qui non l’ho mai mollata, ed è stato questo strumento a farmi poi voler continuare in questo mondo.
Sacrifici si, se si possono definire tali, spendo molti soldi per i miei progetti, rinuncio a serate per stare in studio a lavorare, ma lo faccio col cuore, amo farlo quindi più che sacrifici li vedo come un dovere, un lavoro vero e proprio.

Rap mainstream, un bene o un male?

Rap mainstream per me è un bene. L’unica cosa che vedo è che ciò che diventa mainstream ha del Rap misto Pop, e per me è giusto per avere un pubblico più ampio.

La musica ti ha aiutato a diradare le “nebbia” nella tua testa?

La musica mi ha sempre aiutato ad esprimermi, sono abbastanza timido come persona, e in musica riesco a dire ciò che non riesco a fare, quindi si.. la nebbia è qualcosa che si può superare grazie alla musica.

Pro o contro i feat a pagamento?

Io sono contro ai feat a pagamento. A meno che tu non sia un Travis Scott o in Italia Sfera Ebbasta. Il featuring io lo vedo come una collaborazione con qualcuno che ti prende bene, se dovessi farlo per soldi o non conoscessi la persona con cui collaboro non darei sicuramente il meglio di me.

Saluta e ringrazia chi vuoi

Ringrazio i ragazzi di Exclusive Magazine e tutti quelli che non mi conoscono, a breve sentirete parlare di Yem