Tmhh

– Diamo il benvenuto tra gli amici di Exclusive Magazine ad uno dei ragazzi che vi abbiamo già mostrato un pò di tempo fa nelle nostre stories, stiamo parlando di TMHH, è un onore averti qui con noi, come stai e che momento artistico è per te, sappiamo che da poco sei uscito con un nuovo progetto…

Ciao ragazzi! Sì, il mio nuovo disco “Fiore di Loto”, realizzato interamente con Jjames alle produzioni, è fuori da circa un mese e sono molto soddisfatto di come è stato recepito, rappresenta uno step notevole nel mio percorso artistico.

– Determinato, cattivo agonisticamente parlando e tecnico artisticamente, ai raggi X sei sembrato così, ci sbagliamo?
Lascio ad ognuno la propria interpretazione. Credo che la libertà d’interpretazione sia una delle caratteristiche più belle dell’arte.

– Nella playlist di TMHH non deve mai mancare…
Del buon vecchio cantautorato, com’è facile dedurre da tanti dei riferimenti che si possono trovare nelle mie canzoni.

– L’evoluzione della musica digitale ha rivoluzionato tutto, come ti sei approcciato? Ed è cambiato il tuo modo di relazionarti alla musica?

Fin’ora non ho molto seguito le dinamiche del “mercato”. Ho sempre fatto “il mio”. Nell’ultimo progetto, con Jjames, abbiamo provato ad unire due modi di vedere la musica completamente diversi: il mio e il suo. Per ora la scommessa sembrerebbe aver pagato.

– Il vinile sembra essere tornato di moda, ti piacerebbe oggi ristampare un tuo disco in vinile?
Perché no. Lo preferisco di gran lunga al CD. Se ci dovesse essere la possibilità, sicuramente non mi dispiacerebbe.

– Il sogno di TMHH è…
Riuscire a vivere di ciò che più mi piace, fare musica.

 Ti ringraziamo per la disponibilità, sei stato davvero professionale, grazie mille ancora da parte di tutta la redazione di Exclusive Magazine.