anna giusti

– Ciao Anna, ti diamo il benvenuto tra gli amici di Exclusive Magazine, come stai e che momento artistico è per te?

Ciao! Sto molto bene grazie. Sono in una fase artistica che adoro tantissimo, stiamo portando in giro “Post-it Ep”, il mio primo disco uscito a settembre, prodotto da Peppe Pleiam La Strada per Scrz Label. Il bisogno di creare nuove cose diventa sempre più forte ma per il momento prendo appunti e raccolgo idee, sono molto concentrata sul live.

– Abbiamo notato qualche tua uscita molto interessante, progetti in cantiere?

Progetti, tanti! Una notizia bellissima è che siamo in semifinale al “Premio Fabrizio De André”, poi vi svelo una cosa… nel mese di gennaio ci sarà l’uscita del primo Official Video. Come dicevo prima, saremo impegnati con i live, alcune date sono già state pubblicate sui social altre le sveleremo a breve.

– Preferisci scrivere con penna e foglio o note sul tuo cellulare?

Le note sul cellulare mi salvano ogni volta che non ho con me la penna e il foglio ma preferisco questi ultimi. Pensa che i brani di “Post-it Ep” nascono da pensieri scritti su post-it. Lo so che è incredibile ma spesso quando scrivo le canzoni parto dal foglio e dalla penna e poi riporto al computer i testi. Credo sia una questione di abitudine, ho sempre avuto un diario, una agenda o dei post-it sparsi per la stanza per scriverci i miei pensieri. Riesco con questi strumenti a ricreare una situazione di intimità e di sincerità con me stessa.

– Come hai vissuto questo cambiamento epocale che ha portato totalmente le riproduzioni in digitale e non piu’ su dischi fisici?

Non me la sento di condannare la musica digitale, penso che sia giusto così. Le trasformazioni musicali, come quelle che riguardano tutte le altre forme d’arte, vanno di pari passo con l’evoluzione sociale. Per quanto mi riguarda abbiamo pubblicato “Post-it ep” sia in forma digitale che in forma fisica, ho voluto materializzare la mia musica innanzitutto perché è sempre stato un mio sogno, da adolescente compravo i dischi dei miei artisti preferiti e sognavo un giorno di poterne fare uno. E poi trovo che il disco sia uno strumento di grande connessione tra l’artista e il suo pubblico.


– Nella tua playlist non deve mai mancare…

Aggiorno la playlist spesso, perché sono alla continua ricerca di ascolti nuovi, di cose del passato che mi sono persa e di musica un po’ più underground perché in quei mondi spesso trovo idee originali ed innovative. Una delle artiste che ho scoperto negli ultimi anni e che fa parte della mia playlist è Noga Erez.

– La tua esperienza da ricordare musicalmente parlando è…

Porterò sempre con me il lavoro che ha permesso la realizzazione dell’ep, svolto con Peppe Pleiam La Strada (musicista, produttore e autore) e con Saverio Tufano (fondatore di Scrz Label). Ho imparato tante cose, sono molto orgogliosa di questo lavoro perché abbiamo curato tutto noi tre, è un progetto completamente indipendente e autoprodotto. Considero Post-it Ep un punto di partenza per poter concretizzare sempre più il viaggio musicale intrapreso.

– Grazie a Anna per la disponibilità, ti auguriamo il meglio, sei sempre il benvenuto ad Exclusive Magazine 

Grazie a voi, è stato un piacere. A presto.