DALLA PROVINCIA DI TARANTO A TUTTA ITALIA, ECCO CHI E’ NIGRA!

– Diamo il benvenuto a NIGRA tra gli amici di Exclusive Magazine, un forte e caloroso benvenuto ad uno degli artisti emergenti che piu’ ci ha colpito nell’ultimo periodo. Come stai e che momento artisticamente parlando è per te? Grazie mille a voi, ci tengo a ringraziare tutto lo staff di Exclusive Magazie per la disponibilità e il calore che mi hanno dato da un po di tempo a questa parte, per me è un periodo artistico molto frenetico, ho appena finito di scrivere il mio primo disco che penso uscirà poco prima dell’estate 2020, interamente prodotto da Rhen, un producer di Roma che mi ha subito colpito per il suo approccio alla musica molto variante e pieno di influenze, e da Romeo Marchi detto “2K” diciamo che lui è stato un po come un Dr. Dre per me e altri ragazzi di Taranto, senza di lui non avrei fatto nulla. Un periodo artistico pieno zeppo di uscite e di produzione per me, anche perchè ci tengo a dare questa notizia in esclusiva, da Gennaio nascerà un’etichetta discografica fondata dal mio staff e da me in primis, che sarà consorella di Visory Records con la distribuzione sempre di Visory Records e Thaurus Publishing, quindi molto ma molto gasato per tutto ciò. – Come ti sei approcciato alla musica e come ti approcci alla scrittura? All’inizio ero super tecnico, conta che io scrivo da quando ho 10 anni. Ricordo che ascoltavo “Dogocrazia” e volevo a tutti i costi essere come i Club Dogo e Marracash in quel periodo, diventai poi fan del Midwest Rap e quindi iniziai a voler fare tutti i tecnicismi possibili e immaginabili, iniziai a prendere ispirazione dai D12, Tech N9ne, 50 Cent, Dr. Dre e soprattutto mi ricordo anche Snoop Dogg nel periodo “Doggumentary”. L’avvento della Trap, che prima veniva chiamato anche Dirty South, arrivò molto prima per me, ricordo che era il 2012-2013 se non sbaglio ma prima anche senza volerlo avevo già rappato su sonorità simili. Vivemmo insieme alla mia vecchia crew tutto quel periodo di Ace Hood, Hustle Gang, la Morte di Doe B che all’epoca era uno dei trapper per eccellenza, MMG molto prima che questa corrente arrivò in italia, e il mio approccio alla musica cambiò, diventai più sciolto ma sempre pensando un po alla tecnica perchè all’epoca nessuno sapeva bene come farlo. Oggi con l’avvento dell’emotrap il mio approccio è cambiato di nuovo, ho anche un alterego(Rockabilly Baby) che porto avanti in concomitanza con Niccolò e Nigra. Sono molto più sciolto e ancora più diretto quando scrivo, non rinnego nulla ma i tempi sono cambiati e chi non cambia facendo e ricercando sempre qualcosa di nuovo e nuovi modi per esprimersi non si può definire un artista al 100%. Pensa che ora vado anche a scuola di Canto e di ballo. – Abbiamo appena visto che il 6 uscirà il tuo nuovo singolo, cosa ci dobbiamo aspettare? Non vedo l’ora che esca davvero, il pezzo è un mix tra il mio Emotrap e la Vaporwave che la Rosa Gang sta portando a Taranto rappresentandola al massimo. In realtà questo pezzo era anche già uscito tempo addietro ma senza di me, quando l’ho sentito ho detto nella mia testa “voglio esserci anch’io li sopra”. Il concetto che io voglio esprimere con ballo finale è proprio “Io non rappo, ballo”, mi piace molto quando ad esempio alcuni americani riescono davvero a cavalcare i beat quasi creando una seconda batteria con il loro flow su cui potresti anche ballarci, guarda per esempio i Migos o lo stesso Tupac, è questo il concetto che vorrei portare anche con questa canzone. Giovane Rosa & Raiulli poi sono due ragazzi di Taranto che hanno davvero spaccato negli ultimi tempi, li stimo molto, e sono anche umile nel dire che se non ci fossero stati loro la musica Urban a Taranto sarebbe stata solo Freestyle e Jam provinciali con qualche special guest proveniente dal paleolitico. – Preferisci scrivere sul blocco note dell’iPhone o vecchia maniera su quaderni? Oramai solo e solamente telefono e neanche Iphone, di recente ho un Motorola quindi fai te, a volte anche il pc ma il telefono oramai è la chiave. – Nella playlist spotify di Nigra non deve mancare… Vi racconto un aneddoto interessante, non ascolto musica su Spotify o su altre piattaforme, uso ancora mettermi le canzoni sul telefono come quando c’erano gli mp3, lo so è strano ma mi fa più protetto e crea un legame affettivo con le canzoni che ascolto, comunque non deve mai mancare oramai Post Malone, Lil Mosey, Maroon 5, Ed Sheeran, Lady Gaga e Juice Wrld. – Tu che arrivi da Palagiano, e sei nato a Taranto, è davvero così difficile per un’artista del sud partire dalle province per poi arrivare alle industrie discografiche? Se non hai agganci si, quando ascoltavo Tech N9ne o Krizz Kaliko o altri della Strange Music, rimasi affascinato dalla qualità con il quale lavorano, loro non hanno mai avuto grosse etichette alle spalle, ne radio ne grosse propagande fino a qualche anno fa, ma puntavano appunto molto sulla qualità e nessuno e dico nessuno aveva la loro qualità, sia nei beats, nei packaging, e nell’organizzazione in generale delle cose neanche la più grande major poteva batterli in questo. Se vieni dal sud come me hai fame, e neanche una famiglia benestante può togliertela, punto anche io molto sulla qualità e cerco sempre di fare le cose mettendoci del mio meglio, non a scrivere ma a creare un qualcosa di unico che può andare oltre un passaggio in radio. Con questo non voglio dire che l’indipendenza è la strada giusta, però ho vissuto anni da indipendente e ancora oggi non mi sento tutelato troppo, per le mie cose ho sempre fatto e faccio tutto da solo e un po di ossa sul campo te le fai. – Ti ringraziamo per la disponibilità e la professionalità, grazie da parte di tutta la redazione di Exclusive Magazine, è stato un piacere averti con noi. Grazie a voi,
VI PRESENTIAMO IL NUOVO SINGOLO DI AKU!

Aku “Pezzo Impersonale” il singolo fuori venerdì 29 novembre per Romolo Dischi (distribuzione digitale Pirames International) “Senza più maschere e un ruolo da impersonare / senza avere un pubblico in sala da impressionare / senza avere un prete seduto in confessionale” “Pezzo Impersonale” è il titolo del nuovo singolo di Aku, disponibile in streaming su Spotify e tutti i digital store. Dopo aver rilasciato “500KM”, EP realizzato a quattro mani con Daje Matt, e dopo aver collaborato in carriera – sia come rapper che come sassofonista – con artisti quali Ghemon, Kiave, Squarta, ATPC, Moonloverz e molti altri, Aku torna con un nuovo brano, dalle tinte soul e introspettive. Su una strumentale evocativa e toccante, caratterizzata da pianoforti e fiati – arrangiata dallo stesso Aku insieme a Luca D’Angelo, Swan e Matteo Scannicchio – il rapper romano si mette a nudo parlando e raccontando il proprio riflesso, in una sorta di affascinante giochi di specchi. “Specchio” è proprio il titolo del suo prossimo progetto, di cui “Pezzo Impersonale” rappresenta il primo estratto, in uscita in primavera per Romolo Dischi. L’artwork di “Pezzo Impersonale” è stato realizzato da Lorenzo Lanni. «”Pezzo Impersonale” è il brano che più rappresenta il concetto di “Specchio”. Il fallimento di nascondersi dietro ai cliché del rap e l’esigenza imprescindibile di far detonare, musicalmente e liricamente, la propria necessità espressiva» – Aku LINK SPOTIFY & DIGITAL STORE: http://open.spotify.com/album/4MFFj9XObFureLefKYhigS https://pirames.lnk.to/PezzoImpersonale AKU – Biografia: Augusto ‘AKU’ Pallocca (Velletri, 13 Febbraio 1982). Sassofonista, insegnante, compositore, giornalista musicale, rapper. Fin da piccolissimo avviato allo studio della musica dal padre sassofonista, si interessa dall’adolescenza al mondo della musica afroamericana, universo a cui ha dedicato e dedica la grandissima parte della sua vita artistica. Da rapper e beatmaker pubblica il demo “Stradivari” nel 1998 e nel 2001 l’LP “Homiez and money – the album”, oltre a collaborare con la rivista specializzata a tiratura nazionale Biz. Nel 2002 viene premiato con l’attestato di merito al Torneo Internazionale di Musica da giornalisti e critici provenienti da tutta Europa. Nel 2004 partecipa ai Clinics della Berklee School di Boston, dove ha la possibilità di approfondire lo studio dello strumento con il sassofonista statunitense Greg Badolato. Fino al 2008 suona con i Cappello a Cilindro, band con la quale incide due dischi e con cui calca importanti palchi nazionali e internazionali, partecipando nel 2005 e 2006 al Concerto del Primo Maggio in P.zza S. iovanni, nel 2007 a Italia Wave e al Pop Komm di Berlino, nel 2008 ad Eurosonic. Nel 2007 intraprende la carriera accademica, iscrivendosi e poi diplomandosi brillantemente al Corso Sperimentale di Jazz. Parallelamente collabora con le testate online come lina.it e jazzitalia.net, in veste di recensore e critico musicale, intraprendendo contemporaneamente una fitta attività concertistica, che lo porta a collaborare con quasi 100 musicisti in poco più di tre anni. E’ secondo alto della Big Band del Conservatorio di Frosinone, nel 2010 è il sassofonista dell’orchestra del Tip Tap Show al Sistina, nel 2011 entra a far parte del quintetto del trombettista svizzero Olivier Berney. Tra il 2008 e il 2010 cura la direzione artistica di Jazzteagarden e Sometimes in Winter, due rassegne jazzistiche organizzate presso l’Antico Casale di Colle Ionci a Velletri. Il progetto Aku nasce “ufficialmente” nel 2012, sebbene attivo già dagli anni 90 con il nome di Rookie, membro di Homiez n’ Money, sassofonista de I Cappello A Cilindro e presente nelle opere di Ghemon, Kiave, Squarta, ATPC e molti altri. Da allora rilascia in maniera indipendente 4 EP, 1 Mixtape e una lunga serie di singoli, affiancato ad artisti della scena rap e cantautorale italiana come Kenzie, El Domino, Moonloverz, Morbo, Valentina Polinori, Valentina Lupi, Lo Spinoso, Il Dono. La produzione artistica è firmata da Swan (Thaurus Music, Clementino, Enzo Dong) e Luca D’Angelo (Danti, Giulia Penna, Giuliano Palma). Scritto da Aku Prodotto da Aku, Luca D’Angelo, Matteo Scannicchio, Swan Registrato a NMG Studio di Palestrina (Rm) da Alessandro Di Nunzio Mixato e Masterizzato da Luca D’Angelo Quartetto d’archi: Laura Zaottini – Violino / Giorgia Rossetti – Violino / Stefano Azzolina – Viola / Matteo Cutillo – Violoncello Sezione Fiati: Alessio Guzzon – Tromba / Tiziano Liburdi – Sassofono Tenore e Contralto / Carmine Pagano – Trombone Chitarre: Corrado Maria De Santis INFO UTILI: https://www.instagram.com/akucomeaugusto https://www.instagram.com/romolodischi https://instagram.com/ludwingrusso_mgmt?igshid=1tf1nx6xa6km1 Ufficio stampa “Pezzo Impersonale”: Riccardo Primavera – riccardoprimavera.redazione@gmail.com
ESCE OGGI SU YOUTUBE “BAR MODERNO” DI MAX PENOMBRA!

Esce oggi su YouTube “Bar Moderno”, terzo singolo estratto da “Quando esco voglio stare tranquillo”, primo album di Max Penombra feat. Visioni di Cody, pubblicato dall’etichetta indipendente Brutture Moderne. Il brano è un omaggio a tutti i bar, i pub, le osterie, alle persone che ci lavorano e ai loro clienti abituali e non. Durante la realizzazione del disco, Max Penombra e i Visioni di Cody, nelle pause, hanno frequentato dei bar della loro zona (tra Ravenna e Forlì-Cesena) che gli hanno dato vari spunti per scrivere questa canzone. “Era da un po’ – racconta Max Penombra – che volevo raccontare a parole l’atmosfera che si respira nei bar di provincia, a partire dai volti di chi quotidianamente si ferma a bere in questi luoghi. Una sorta di ‘Canzone delle osterie di fuori porta’ di Guccini dei nostri tempi. Volevo anche raccontare il mio rapporto con i bar, dove spesso vado a leggere o a scrivere accompagnato dai rumori e dalle voci delle altre persone intorno a me. Ci vado anche quando mi sento solo, sperando di incontrare qualche conoscente o qualche sconosciuto pronto a condividere una storia”. Il video di “Bar Moderno”, ambientato in cinque locali diversi della Romagna, è realizzato dai fratelli Prodotto. LINK YOUTUBE https://youtu.be/cxXl6bhd0PE MORE INFO https://www.instagram.com/maxpenombra |https://www.facebook.com/MaxPenombra https://www.instagram.com/visionidicody | https://www.facebook.com/visionidicody
VENERDI 6 DICEMBRE VI INVITIAMO AL PROPAGANDA BLOCK PARTY!

Venerdí 6 Dicembre SMASH E PROPAGANDA Presentano: PROPAGANDA BLOCK PARTY – DJ Sine e Dj Gengis Circolo degli Illuminati Via Giuseppe Libetta 1 – 00154 Roma Venerdì 6 dicembre arriva al Circolo degli Illuminati il Propaganda Block Party con Sine e di DJ Gengis come ospiti. Entrambi sono un punto fermo della storia hip hop romana e nazionale. Una grande festa che omaggia in chiave contemporanea quegli eventi nati nelle strade di New York a metà degli anni ’70 da cui è nata l’hip hop culture. Per l’occasione ci saranno presentazioni di nuove linee d’abbigliamento del brand lanciato da Noyz Narcos e tanti ospiti a sorpresa. Presente anche la crew di Smash con i suoi resident dj Metto e Blackie. Sine One si è sempre mosso tra hip hop ed elettronica cercando un legame costante tra i due generi. Nel corso della sua carriera ha prodotto brani per Coez, Noyz Narcos, Fabri Fibra, Colle der Fomento e Gemello. Con quest’ultimo ha realizzato alcuni delle canzoni presenti nel suo nuovo album UNtitled e lo accompagna come deejay durante i suoi live. Sine One ha anche realizzato diversi brani di elettronica pubblicandoli su White Forest Records o sulla sua etichetta Lucky Beard. Diversi di questi sono stati trasmessi dalla BBC Radio 1 o da NTS Radio. DJ Gengis è un punto fermo della storia del hip hop capitolino ed è noto soprattutto per le collaborazioni con il Truce Klan, Colle Der Fomento e Noyz Narcos di cui è deejay ufficiale. Il suo contributo è stato fondamentale per la realizzazione di album iconici come “Ministero dell’Inferno”. Insieme a dj Drugo ha creato il progetto Rubber Headz in cui diversi generi musicali vengono uniti scratchando: dalla dupstep, al glitch pop, all’electro. Dj Gengis è noto anche per aver vinto numerosi premi dedicati al turntable e per essere stato in tour con artisti come Edoardo Bennato, Alex Britti e Mezzosangue. INFORMAZIONI: 327 761 5286 Ingresso gratuito fino a 00.00 Da 00:00 ingresso a 10 euro http://www.circolodegliilluminati.it/ https://www.facebook.com/smash.officialpage/ https://www.instagram.com/smash.ig/
VI PRESENTIAMO IL NUOVO SINGOLO DI WARGUTA MAKAVELI!

“Fake Love” è il titolo del nuovo singolo di Warguta Makaveli, disponibile in streaming su Spotify e su tutti i digital store. A qualche settimana di distanza da “Sorry Mama”, realizzata in collaborazione con Isi Noice e prodotta da Pankees, Warguta Makaveli pubblica una nuova traccia, prodotta da 30Purple. Come le ultime uscite, anche per “Fake Love” Warguta sceglie come featuring un amico e collega con cui collaborare: una delle strofe è infatti firmata da Babyblood, che aveva già collaborato con Warguta in occasione di “Come La Dro”. “Fake Love” è uno sfogo, un brano in cui l’autocelebrazione e l’ostentazione si mischiano alla voglia di mettere alla berlina tutte quelle persone che scompaiono per poi comparire quando le cose vanno bene, che si dimostrano disponibili solo quando tutto gira bene; quelle figure che, in sostanza, sono sempre pronte a dimostrare del “finto amore” all’occasione. «”Fake Love” è una denuncia al falso apparire, al falso essere, ma soprattutto al falso amore e affetto. Di questi tempi è facile scoprire di aver voluto bene ad una persona che in realtà lo faceva solo per interesse personale» – Warguta Makaveli LINK SPOTIFY & DIGITAL STORE: https://spoti.fi/2DivjQw BIOGRAFIA WARGUTA MAKAVELI: Omar Ouargoute, in arte Warguta Makaveli, è un artista di 25 anni con origini marocchine, nato a Gioia Tauro (RC) e cresciuto nelle periferie di Varese. Co-fondatore del collettivo SultanEquipe, da solista ha recentemente rilasciato due singoli: a giugno “Come la dro” ft. Babyblood e a luglio “UBABY” ft Trapaveli; entrambi sono prodotti da Pankees, che firma anche il beat del singolo “Sorry Mama”, in collaborazione con Isi Noice. “Fake Love” è il nuovo singolo, che lo vede tornare a collaborare con Babyblood. INFO UTILI: https://www.instagram.com/warguta_makaveli/?hl=it
ECCO LA SECONDA EDIZIONE DEL #STAYJAMROCK CONTEST!

Dopo il successo della prima edizione, che ha visto centinaia di video arrivare da tutt’Italia, la Jamrock Records lancia la seconda edizione dello #StayJamrock Contest. Il regolamento è semplice: dopo aver messo “Mi piace” alla pagina Facebook Jamrock e dopo aver iniziato a seguire il profilo Jamrock su Instagram, basta andare sulla pagina http://www.jamrockrecords.com/stayjamrock e scegliere uno dei due beat a disposizione, entrambi realizzati da Ju Frenz. A questo punto si registra un video in presa diretta in cui si rappa una strofa da 16 – ed eventualmente un ritornello – sul beat scelto; niente microfoni, niente autotuni, niente effetti in post, bisogna solo rappare davanti alla videocamera. Il video va quindi condiviso su Facebook o Instagram, taggando la pagina o il profilo Jamrock, e inserendo l’hashtag #STAYJAMROCK. A decretare il vincitore ci penserà una giuria d’eccezione: Danno, Claver Gold e Frenk, il vincitore della precedente edizione del contest. In palio, per il vincitore, c’è l’utilizzo in esclusiva del beat selezionato, rec, mix e master di un pezzo, la realizzazione di un videoclip e la promozione stampa e social del pezzo. INFO UTILI: https://www.facebook.com/jamrock.laquila/ https://www.instagram.com/jamrockrecords_creativelab/
VI PRESENTIAMO IL NUOVO SINGOLO DEI 92 EMPIRE!

“Bedo” è il titolo dell’ultimo singolo del collettivo 92 Empire, disponibile in streaming su Spotify e su tutti i digital store. 92 Empire è un gruppo composto dai rapper Blvnt Sinatra, Lucky B e Rollie Roland, nati e cresciuti ad Agrigento; dalla stessa città provengono anche 2ronz e Southern130, i produttori della traccia. “Bedo” è un brano dalle atmosfere leggere ma dal messaggio intenso, una storia di rivalsa, il sogno di una vita diversa che passa per scelte sbagliate, ma spesso forzate. I giovani rapper parlano di un passato di cui non vanno fieri, ma che nel bene e nel male li ha resi chi sono, e dal quale ora vorrebbero allontanarsi per cambiare vita, proprio con il rap. Il termine “bedo” viene infatti utilizzato nel gergo francese per indicare l’hashish, mentre “guedro” si riferisce alla droga in generale; i 92 Empire ne parlano come un mezzo, non la esaltano, vorrebbero anzi potersela mettere alle spalle. LINK SPOTIFY & DIGITAL STORE: https://spoti.fi/2OLURuM BIOGRAFIA 92 EMPIRE: Blvnt Sinatra, classe ’96, si avvicina al mondo della scrittura all’etá di 15 anni. Inizia il suo percorso musicale a 18 anni, registrando così il suo primo EP, che ottiene un discreto riscontro a livello provinciale. Dopo un breve periodo di pausa inizia il suo più recente progetto, con gli attuali soci Rollie Roland e 2ronz, con cui ha fondato 92 EMPIRE; a loro si sono poi aggiunti il giovanissimo rapper Lucky B e il giovane producer Southern130. Rollie Roland, classe ’97, si avvicina al rap all’età di 11 anni, onizia a scrivere dei testi a 16 anni ed esce come solista a 17 anni, ma con pochi risultati. Sarà il brano “Bonjour” a fargli fare strada tra gli artisti provinciali. Fonda nel 2018 la 92 Empire con Blvnt Sinatra e il producer 2ronz, qualche tempo dopo si uniscono al collettivo il giovane Lucky B e il producer Southern130. Lucky B, classe ’04, inizia il suo percorso musicale tra i 13 e i 14 anni, entrando a far parte del progetto 92 Empire. Dopo aver pubblicato 5 singoli, si appresta ad ultimare altri progetti che seguiranno “Bedo”. INFO UTILI: https://www.instagram.com/blvntsinatra_92 https://www.instagram.com/rollie_roland_92 https://www.instagram.com/lucky_b_92
VI PRESENTIAMO IL NUOVO ALBUM DI DJ FEDE!

Esce oggi su YouTube il video di “Product Of The 90s”, secondo estratto e title track del nuovo album di Dj Fede, torinese classe 1974, veterano della scena hip hop che ha scelto di rendere omaggio al decennio in cui si è formato. Dj Fede ha cominciato a produrre musica più di 20 anni fa e il suono della “Golden Age” e, più in generale, di tutto il decennio, contraddistingue da sempre il suo stile. Non a caso nel brano sono presenti gli scratch, per l’occasione fatti da un virtuoso come Dj Tsura, già parte della crew Unlimited Struggle. Il rapper che dà voce a questa traccia, invece, è Claver Gold, artista classe 1986 apprezzato da critica e pubblico per la qualità della scrittura e l’intensità dei suoi brani. Il testo del brano racconta il forte attaccamento al rap che ha chi si è formato con il suono hip hop classico. “Claver Gold – racconta Dj Fede – è uno dei miei rapper preferiti, questo è il motivo principale per cui l’ho voluto nel disco. Nonostante lo seguissi da tempo, non avevamo mai avuto contatti, ma dopo aver ascoltato il suo album del 2018, ‘Requiem’, l’ho cercato e gli ho proposto la collaborazione. Sicuramente questo brano è il più rappresentativo del disco: Claver racconta, con grande capacità di scrittura, un percorso comune a molti appassionati di questa cultura”. Dj Fede in questo disco ha coinvolto tutti esponenti del rap underground e indipendente chiamati a rappare su beat pregni di campionamenti funk, soul e jazz. In tutti questi anni di carriera, infatti, il dj e producer torinese ha imposto uno stile che attinge in continuazione dai tre generi progenitori del rap, campionando vari brani della sua vasta collezione di vinili. Le grafiche e le animazioni del video di “Product Of The 90s” sono curate dagli AuroraMeccanica. LINK YOUTUBE https://youtu.be/D0YaOVuITG4 MORE INFO http://www.djfede.com/ https://www.facebook.com/DjFedeOfficialPage/ https://www.instagram.com/djfede/
VI PRESENTIAMO IL NUOVO SINGOLO DI ELASI!

ELASI: il nuovo singolo “SI SALVI CHI PUO’” è disponibile da oggi in digitale MULTILINK https://SugarMusic.lnk.to/SiSalviChiPuo PRESSKIT https://we.tl/t-Ehoy08JswT Esce oggi venerdì 22 novembre “Si salvi chi può”, singolo di esordio con Sugar della giovanissima ELASI. La cantautrice, nei suoi brani, affronta tematiche contemporanee attraverso un’esplosione di suoni con la sua inconfondibile energia e sonorità elettro-pop. ELASI ha raccontato in modo affascinante la genesi del suo nuovo singolo: “A volte lottiamo per una causa o per qualcosa di ingiusto attraverso i social, senza poi compiere un’azione concreta per salvarci dal disagio. Galleggiamo e perdiamo tempo ad arrabbiarci tra di noi attraverso lo “specchio nero”, quando basterebbe andare avanti facendo quello in cui ci crede forte (“e cammina non ti curar di loro, cammina guarda e passa”). Il brano fa parte di ‘CHI’, il progetto in cui ho arrangiato miei brani, a distanza e via internet, con musicisti conosciuti sul web provenienti da Paesi e culture lontane sparse per il mondo. In “Si Salvi Chi Può” ci sono suoni e ritmi che arrivano da un viaggio virtuale in Perù.” Sensibile ai problemi della società moderna, ELASI con la sua musica vuole oltrepassare limiti e barriere. Il titolo “Si salvi chi può” anticipa i temi della canzone stessa: l’importanza di riprenderci la nostra libertà, sia dai confini geografici sia da quelli tecnologici. Il brano ha l’intento di svegliare le coscienze delle persone dove la realtà è sostituita in tutto e per tutto dalla virtualità. ELASI aka. Elisa Massara classe 1993, nata ad Alessandria ma di base a Milano, ha iniziato i suoi studi anni fa studiando in conservatorio. Nel 2019 sono usciti i due singoli Benessere e Vivo di Vividi Dubbi in cui ELASI reinventa le sue sonorità attraverso stili diversi: dall’afrobeat all’house, dalla bossa al funk. Dopo le partecipazioni al MiAMI Festival e all’Home Festival, ha terminato da poco il tour “CHI” performance crossmediale di musica elettroacustica e videoarte.
A TU PER TU CON FRANCESCO KEYB, ECCO L’INTERVISTA!

– Diamo il benvenuto a Francesco KeyB tra gli amici di Exclusive Magazine, un forte e caloroso benvenuto ad uno degli artisti emergenti che piu’ ci ha colpito nell’ultimo periodo. Come stai e che momento artisticamente parlando è per te? Grazie per il benvenuto, un saluto a voi e agli amici di Exclusive Magazine. È un periodo abbastanza positivo e di crescita artisticamente parlando. – Da poco è uscita “Male 2.0 Trap Remix” il nuovo brano riprendendo le origini di Rosario Miraggio, come ci descrivi questo tuo brano? Lo considero un brano folle. L’intento era quello di scegliere un brano neomelodico, al quale fossi legato particolarmente, ed immaginarlo in chiave moderna, in questo caso il trap. Quindi la considero, artisticamente parlando, una follia mettendo già in preventivo che, come tutte le cose folli, può suscitare tanti consensi e allo stesso tempo dissensi. – Che rapporto hai con la musica e come ti sei approcciato? Il mio rapporto con la musica è legato più che altro alle emozioni. Attraverso di essa posso esprimermi al meglio dando forma a quelli che sono gli angoli più nascosti di me stesso. La musica, in questo caso, è il mio diario. Un diario aperto a chiunque abbia voglia di leggerlo. – Progetti in cantiere? Già sto pensando alla prossima follia. – Nella playlist spotify di Francesco KeyB non deve mancare… Nella mia playlist Spotify non devono mancare i Queen e gli Oasis. – Qual è l’artista a cui ti ispiri o prendi spunto? Nessuno. Quando devo scrivere mi isolo completamente dalla musica, ci sono giorni interi in cui per non lasciarmi influenzare mi tappo completamente le orecchie. – Ti ringraziamo per la disponibilità e la professionalità, grazie da parte di tutta la redazione di Exclusive Magazine, è stato un piacere averti con noi. Grazie mille. Un caloroso abbraccio a voi e agli amici di Exclusive Magazine.