remmy

Com’è nata questa tua passione per il rap?

La mia passione per il rap è nata totalmente per caso, ma per rispondere a questa domanda devo partire proprio dall’inizio: io ho una sorella più grande di me, e io da piccolino ho sempre ascoltato solo la musica che piaceva a lei, per esempio i Subsonica, Vasco Rossi, vari cantautori italiani e via dicendo. Il rap non era contemplato nei miei ascolti, ed è proprio un genere con cui non ero mai entrato in contatto. Questo fino alla seconda media, quando durante l’intervallo sentii dei ragazzi di terza ascoltare un pezzo di Fabri Fibra. Era “Io non ti invidio”, contenuto in Mr. Simpatia. Da quel momento esatto, restai folgorato e decisi che quella musica era troppo figa per non provare a farla.

Il tuo nome d’arte Remmy ha un significato particolare?

Anche qui devo fare un piccolo rewind: quando cominciai a scrivere le prime canzoni non avevo davvero idea di come chiamarmi, decisi quindi di prendere le mie iniziali (R, M) e di metterci in mezzo una “E” per coniugare il tutto. Ma ReM era troppo banale, quindi aggiunsi “Rhymes”, e diventò ReM Rhymes, e per un po’ lo adottai come nickname sui vari forum di rap italiano. Da ReM Rhymes lo trasformai in Reman, che è tutt’ora la mia tag. Purtroppo ho avuto la sfortuna/fortuna di essere sempre uscito con persone molto più grandi di me (basti pensare agli altri membri dei Microfili, che avevano l’età che ho io adesso quando fondammo la crew) e quindi nacquero vari diminutivi per apostrofarmi: Remmyno, Remmy… e adesso mi tocca tenermelo.

Come hai conosciuto Nerone, che rapporto avete e come sei entrato nella Microfili Click?

Un’altra domanda da back in the days: anni fa, ero ancora minorenne, mi invitarono a suonare ad una data a Genova. Non potevo andarci da solo, non avevo mai fatto un live fuori dalla Lombardia e dovevo muovermi in treno, così scrissi uno stato su facebook: “Raga devo andare a suonare a Genova, chi viene con me?” Mi rispose Nerone, puntello in stazione Centrale. Il come abbiamo fatto a tornare indietro non avendo soldi per il biglietto è un’aneddoto divertente che ha come protagonista Nerone in una gara di freestyle con dei soldi in palio che doveva vincere per forza, ma questa è un’altra storia. (spoiler: ha vinto).

Nei Microfili non ci sono davvero entrato, sono uno dei fondatori della crew assieme a Jergo e Mrb, Nerone è entrato solo successivamente a farne parte.

Parlaci del vostro “Uno alla volta mixtape”.

UAVM é stato il primo progetto a cui ho lavorato. È stato registrato, mixato, masterizzato totalmente da me in cameretta. Io, Jergo e Mrb ci incontravamo tutte le domeniche da me per registrare, è stato davvero un bel periodo che mi ha a dir poco formato come rapper. A quei tempi Mrb era uno dei rapper più forti di Milano (lo è ancora a mio parere) e stargli dietro con le strofe era una sfida incredibile. Io ero piccolino, avevo 16 anni, ho avuto un maestro formidabile.

Quando hai capito di poter fare seriamente il rapper e come nasce la tua prima raccolta “4 passi, 2 parole, 1 momento”?

Ma in verità io il rapper l’ho sempre voluto fare seriamente, fin dalla prima rima che ho scritto. Ancora non è il mio lavoro, ma conto di farlo diventare tale entro poco, mi sto impegnando per questo.

4.3.2.1. è un lavoro così vecchio che quasi non ho ricordi a riguardo, ma dentro ci sono tracce a cui ancora adesso tengo parecchio, tipo HOPErso e Sirio, ricordo di essere stato molto soddisfatto quando le

scrissi.

Quanto è stato importante per la tua crescita artistica e per farti conoscere al grande pubblico “Sinestesia EP”?

Importantissimo, in Sinestesia è presente “Annegare”, che è sicuramente una delle mie tracce più “famose” grazie anche all’”Hurricane Mixtape” di Mezzosangue, in cui fu inserita. Mi ha dato una bella spinta, e anche il resto delle canzoni di Sinestesia mi piacciono ancora tanto.

Com’è venuta fuori questa idea di pubblicare una raccolta di pezzi e freestyle degli anni precedenti in Verano Finest Mixtape?

È nato da un’idea di Biggie Paul che fece un progetto analogo con MRB. Sulla falsa riga di Madtadone, il mixtape di Madman in cui racchiude tutti i featuring più grossi dell’anno, abbiamo fatto la stessa cosa.

Nel 2016 è uscito il tuo primo album “Come il mare d’inverno”, hai ottenuto il successo sperato o ti aspettavi qualcosa di più?

Io in generale sono una persona che non si aspetta mai nulla, quindi qualsiasi cosa per me è “più del sperato”. Certo, avrei voluto fare disco di platino, andare a Sanremo e fare un tour mondiale, ma sarà per il prossimo disco!

Cosa ne pensi dei politici e del governo attuale? Molti ragazzi un po’ per protesta e un po’ per indifferenza non vanno a votare, per te è una cosa giusta?

Se i giovani non vanno a votare è perché la politica non si è mai preoccupata di parlare ai giovani. Per questo ci sono più ragazzi agli instore che ai seggi. Però votare è necessario, e informarsi è obbligatorio, per come la vedo io.

Quali sono i tuo principali pregi e difetti come persona? Vanno ad influire in qualche modo in quella che è la tua musica?

Sono una persona umile, non mi piace parlare dei miei pregi, preferisco lo facciano gli altri se ne trovano.

Per quanto riguarda i difetti, ne ho una marea, se penso a quali influenzano la mia musica posso dirti che fatico a seguire i consigli perché sono un po’ testardo, anche se sto smussando la mia testa quadrata da quando lavoro con dei professionisti che sicuramente ne sanno più di me (Dj 2P ti vedo 😘)

Cosa ne pensi della scena rap attuale e c’è qualche artista in particolare con cui vorresti collaborare in futuro?

La scena rap attuale vive un periodo molto florido, ha trovato il suo spazio nella musica italiana, questo fa bene a tutti.

Tra gli Artisti con cui vorrei collaborare ci sono Lazza e Nitro.

Stai lavorando per un nuovo album o nuova musica?

Sto lavorando ad un progetto con Dj 2P, e presto sentirete qualche estratto/spoiler/singolo. Siamo soddisfatti della musica che abbiamo fatto, non vedo l’ora di farla uscire.

Ti ringrazio per averci concesso questa intervista, ti chiedo di salutare e ringraziare chi ritieni opportuno

Ringrazio io voi, grazie per l’interesse che non è mai scontato.

Saluto Warez 👋🏻