JAY: “DALLE PERIFERIE AGLI STUDI DI REGISTRAZIONE…”

JAY è un artista classe 98 di Salerno precisamente Pontecagnano Faiano, la sua vita si è sempre divisa tra Amsterdam e Pontecagnano Faiano (SA), i due luoghi dove è cresciuto. Inizia a fare musica nei primi mesi del 2016 pubblicando vari freestyle e canzoni con il progetto Jungle gang fino al 2017. I due dopo il progetto Jungle Gang cominciano a fare musica da soli, con due progetti diversi pur restando amici e colleghi poichè le collaborazioni tra i due non mancano mai. Jay resta fermo con la musica per circa un’anno e mezzo ritornando oggi nel 2019, ritorna sulla scena musicale con il Brano “SCLERO” disponibile sulla piattaforma Spotify, che fa notare un cambiamento nelle sonorità e nello stile dell’ artista. Nella sua testa dopo il brano uscito poco tempo fa c’è il suo nuovo progetto musicale. Per l’ estate del 2019 promette una serie di nuovi singoli ma non ha intenzione ancora di anticipare nulla, facendo restare il tutto intorno ad un alone di mistero. La sua passione per la musica è nata gia da piccolo, verso gli 11 anni ,dopo i primi concerti le prime serate, percepiva già in quel momento il suo amore per questo genere, come generi musicali ha sempre ascoltato di tutto, ma si avvicina molto a l’ Hip Hop è stato un genere che lo ha avvicinato molto di più proprio alla musica e lo ha fatto appassionare ancora di più. Inizia quasi per scherzo, tra una rima e l’altra tra amici, a 16 anni caccia il suo primo freestyle, -“Mi ricordo che un periodo passavo il tempo da un mio amico con lo studio, in cameretta eravamo sempre io Blocka Beatz, registravamo in una specie di armadio, i pezzi poi girarono su youtube e da li diciamo nacque tutto”- Dichiara Jay- Non ha un artista preferito, in particolare è solito ascoltare molta roba -“con la musica vado molto a periodi, ad esempio in un momento sto da solo ascolto un pezzo o un artista e magari in un giorno di sole ascolto altri generi, i miei pezzi nascono in modo del tutto naturale, ad

esempio in questo momento mi sono accorto che la mia musica mi sta chiedendo semplicemente di lasciare essere le cose nel senso che quando provo a preimpostarmi un qualsiasi tipo di riflessione mi sembra di coprire le cose col ragionamento, non di svelarle; esprimo semplicemente quello che penso le mie emozioni e parlo della mia vita.”Continua a dichiarare Jay- . Per scrivere i suoi testi trae ispirazione da quello che c’ è intorno e dalla musica stessa, mentre le sue influenze per i flow, per lo stile prende molto spunto dagli artisti Americani. Quello stile dei rapper americani lo ha attratto maggiormente e di conseguenza anche questo è stato molto incisivo sul suo percorso musicale. I primi pezzi erano molti freestyle, non li curava più di tanto, dandogli anche in un certo senso poca importanza, visto che in lui ancora non era scattato il senso di arrivare ad un obbiettivo ma lo faceva per passare il tempo, in altri casi si recava in studio con solo qualche idea e poi registrava quello che pensava in quel momento. Poi crescendo e prendendo una consapevolezza diversa di ciò che stava facendo, ha deciso di prendere molto più serimanete la scrittura dei testi, con più cura, cercando di usare parole nuove di esprimere concetti più diretti e profondi. Sperimenta negli anni anche sonorità diverse come prendere una base che ha un suono meno standard da quello che si sente di solito, gli piace molto variare cercando di essere meno statico con mood diversi e su questo aspetto si diverte molto. -” Senza la musica non so cosa avrei fatto o in cosa mi sarei cimentato, ad oggi non sto prendendo la cosa come se potesse diventare un lavoro, cioè fare di questo un lavoro a tutti i costi per ora mi diverto a farlo come passione e a farlo bene”- Dichiara Jay-. Un tipo il quale non dice “mi piacerebbe collaborare con quello o quell’ altro” va invece per rapporti umani, per e poi se ci sono i presupposti per una collaborazione o quell’atmosfera giusta si va in studio e poi tutto scatta in automatico per lui -” Ho i miei amici che fanno sta roba e per ora ho solo voglia di collaborare con loro e crescere insieme su ogni aspetto, In passato col collettivo Jungle Gang che comprendeva me e Blocka collaborammo con un rapper di Salerno mio fratello Crama e con Peppe Soks in un freestyle e da allora non ho ancora organizzato niente con nessun artista che non sia nel mio giro di amici”- Continua a dichiarare Jay”- . Oggi Jay è al lavoro per il suo progetto estivo e di cui ci svelerà nuove info molto presto, nel frattempo per seguire Jay potete farlo andando sui suoi canali Social Instagram, Facebook e YouTube @Jay. Stay Tunend & Coming Soon!

Giovanni Morra

Un pensiero su “JAY: “DALLE PERIFERIE AGLI STUDI DI REGISTRAZIONE…”

  • 25 Aprile 2019 in 6:47 am
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    Appena troverai la tua strada sarai inarrestabile
    Tvb❤️

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