debbit

Debbit, qualcuno magari ancora non ti conosce, ti va di presentarti ?

No. Se al giorno d’oggi non mi conosci la colpa è tua.

Hai da poco partecipato alla terza edizione del Mic Tyson, come è andata?

Il tutto è stato esattamente come me l’aspettavo, un evento storico. Io l’ho vissuto quasi come un organizzatore, perché avevo a cuore che tutti dessero il loro meglio e che se la vivessero al 100%. Tutti sono tornati a casa pieni di good vibes e di voglia di fare, dunque direi missione compiuta.

Dici Debbit e pensi subito a un modo di fare freestyle irriverente e fuori dagli schemi, la domanda che alcuni si sono posti è la seguente : come si allena debbit per tirare fuori quelle uscite che tanto fanno infuocare il pubblico ?

Si allena da solo e su distanze lunghe, ecco perché a fare i minuti (ma anche i quarti d’ora) sono uno dei migliori. Allenarmi da solo mi ha aiutato a mantenere uno stile incontaminato, a saper sempre scavare nella mia creatività e ad avere la padronanza dei flussi.

La tua vita certamente è più quella di un freestyler che quella di un rapper che scrive testi, scelta voluta o necessità ?

Ultimamente si, scelta voluta. Sembra un paradosso, perché in teoria un tempo magari uno da giovane faceva free per poi concentrarsi sui testi, io ho fatto quasi il contrario. Sono uno dei freestyler attivi con più roba uscita, ma ora mi sono focussato sul free perché ci vedo del potenziale.

Raccontaci la tua prima e ultima battle.

La mia prima, anzi le mie prime battle erano abbastanza particolari perché venendo io dalla borgata erp circondato da una comitiva abbastanza vivace, e portarli da un contesto come può essere il calcio a un contesto hip hop non è stato semplice, spesso ci capitava di finire a discutere in queste battle, proprio causa l’ indole dei miei amici non proprio dell’ambiente. L’ultima è stata quella al Tyson, che come ti  ho già detto é Stata una bomba: ho perso ai quarti contro blnkay, vincitore finale.

Secondo la tua visione della musica quanto sono importanti i “numeri social”nel mondo musicale odierno ?

I numeri sui social sono importanti per l’aspetto lavorativo: tramite dei buoni numeri puoi lavorare, ma avere buon numeri non è sempre sinonimo di fare roba di qualità.

Hai la possibilità di rubare una dote da freestyler a un tuo collega, a chi ruberesti qualcosa e perchè?

Assolutamente nulla a nessuno, stai parlando col paladino dell’originalità. Al massimo du canne se sto senza (ride)

Le motivazioni che ti hanno portato a iniziare questo tuo percorso sono le stesse che ti stanno portando a continuare oggi ?

credo proprio di si, ovviamente con un’altra ottica e mentalità, ma ma base è la stessa.

 Domanda extramusicale : quale è secondo te lo sport più sottovalutato in italia ma potenzialmente il più bello?

wrestling.

10) Concludiamo questo viaggio all’ interno del tuo mondo con i tuoi ringraziamenti e saluti nei confronti di coloro che hanno reso e stanno rendendo la tua esistenza speciale !

10. Ciao belli, the best entertainer vi ringrazia, consapevole del fatto di essere venuto al mondo con l’unico obiettivo di generare intrattenimento per voi. È sempre un piacere vedere che tutto ciò vada a segno sempre meglio. Grazie di esistere.