LA CESTISTICA OSTUNI VINCE GARA 1 DELLA SEMIFINALE!

Ostuni

Una vittoria convincente contro un avversario mai domo. Una buona Cestistica Ostuni batte Mola nella gara 1 di semifinale, in una partita controllata dal primo all’ultimo minuto, nonostante gli uomini di coach Alba si siano arresi solo nel finale del quarto periodo. Ma è solo il primo capitolo di una sfida durissima, che ci rivedrà ancora sul parquet mercoledì sera al PalaPinto. Recuperato Vorzillo, ancora in fase di rodaggio dopo oltre un mese di stop, e con Manchisi sulla via del ritorno ma ancora in panchina solo per onor di firma, i gialloblù tra alti e bassi hanno messo in campo la cattiveria giusta per mettere il primo mattoncino: ben cinque in doppia cifra tra i ragazzi di coach Carolillo, non certo una novità, ma sempre segnale di una buona chimica di squadra. Alla palla a due è Calisi a trovare spazio nello starting five, insieme a Teofilo, Mihalich, Masciulli e Vranjkovic: Mola risponde con De Bellis, Ferilli, Didonna, Prete e Musci. Proprio Musci, da sotto canestro, firma il primo canestro degli ospiti dopo un iniziale monologo gialloblù: le triple di Calisi e Teofilo portano subito i gialloblù sull’11-2, ma Mola c’è e torna sotto con Ferilli e Prete (16-15 a metà del primo periodo). Masciulli e Vranjkovic dominano nel pitturato, ancora Prete segna dalla distanza con l’aiuto del ferro, e alla prima sirena il tabellone dice 24-18. Un canestro in appoggio di Vorzillo su assist al bacio di Teofilo apre la seconda frazione, che vede iscriversi a referto anche Tanzarella (tripla del 29-21): la Cestistica prova ad allungare con 5 punti in fila dello stesso Teofilo, al quale risponde l’eterno De Bellis, che nel finale del periodo riporta i suoi a -5 (37-32). Un canestro da sotto di Vranjkovic e un tiro libero dello stesso sloveno tiene i padroni di casa sul 40-32 alla pausa lunga, ma il match è ancora lungo. Il terzo quarto inizia con una serie di errori da parte di entrambe le squadre: in 4 minuti, il parziale è solo di 5-4 per Ostuni, con le difese protagoniste per entrambe le squadre. I gialloblù fanno fatica a prendere i giusti tiri e sbagliano tanto dalla lunetta, Pavone infila due volte da tre punti, e Mola, dopo essere stata sotto di 13 (51-38 al 28’), riesce a chiudere sul -7 a fine quarto. È il momento più delicato della partita, coach Carolillo striglia i suoi e ne ha ben donde: la tripla di Ferilli che inaugura l’ultimo periodo è il peggiore dei segnali, con i biancoazzurri sul -4 (53-49) e l’inerzia tutta dalla loro parte. Ma la Cestistica c’è, e con essa il suo pubblico. Sotto la spinta dei tifosi, in un PalaGentile caldissimo, i padroni di casa mettono a segno un parziale di 9-0, frutto di due canestri da tre di Calisi e Mihalich e di un tiro in sospensione di Masciulli. Out Musci per falli dopo uno scontro con Teofilo, saluta il match anche Prete: Calisi gli segna da tre in faccia, subisce il suo fallo e fa scorrere i titoli di coda sulla gara (66-52 a 4’21” dalla fine). Al fianco del solito Teofilo (17 punti e 5 assist, 24 di valutazione), sempre scatenato contro la sua ex squadra, da sottolineare le prove di Masciulli (14 punti e 9 rimbalzi) e Mihalich (12 con 5 rimbalzi): ma fondamentali anche i punti nel finale di Calisi (10 punti, 3/3 da tre) e la lotta sotto canestro di Vranjkovic (doppia doppia con 12 punti e 10 rimbalzi), ancora non al meglio per un problema al piede. Mola, dal canto suo, ha avuto buone prestazioni dalla coppia Prete-Ferilli (13 punti il primo, 10 il secondo), ma ha pagato l’uscita dal campo anzitempo del lungo Musci, autore di una prova non brillantissima ma sempre ostico sotto le plance. Mercoledì sarà un’altra battaglia, mille volte più dura della prima, con i baresi che venderanno cara la pelle per inseguire la finale playoff. Dall’altra parte del tabellone, Nardò si è facilmente sbarazzata di Manfredonia in gara 1: la Angel cercherà di far rispettare il fattore campo al PalaScaloria, ma i salentini sembrano favoriti. Dovessero espugnare il campo dei dauni, non avranno comunque da stare tranquilli: delle 5 sconfitte stagionali in regular season, due sono arrivate proprio contro Ostuni e Mola. Chiunque abbia la meglio, vorrà replicare quanto fatto in campionato contro Bjelic e compagni: se tra due giorni riusciremo a mettere in campo grinta e convinzione delle serate migliori, ci rivedremo domenica 23 al PalaGentile, per una sfida che sarà affascinante a prescindere dall’avversario. DICHIARAZIONI POST PARTITA SERGIO CAROLILLO (coach): “Non è stata facile, ma nessuno poteva anche lontanamente pensare che sarebbe stata una passeggiata. Anche oggi abbiamo fatto e disfatto noi: quando abbiamo deciso di tenere le teste attaccate al collo, siamo stati sempre sopra, poi c’è stato un momento di difficoltà in cui loro hanno alzato la pressione in difesa, e noi invece che giocare più di squadra abbiamo pensato di risolverla ognuno per conto proprio. Questo non va bene. Perché nei playoff il gioco si fa più fisico, le botte si prendono e si danno, senza lamentarsi con gli arbitri: noi invece stasera abbiamo pensato più a lamentarci che a giocare, e questo non mi piace”. “Manchisi questa settimana si è allenato a ritmo blando, si è inserito nel gruppo solo giovedì: gli avevo detto che potevo anche schierarlo, ma onestamente in questo momento con questi ritmi non mi è sembrato il caso. Sono però sicuro che tornerà a rendersi utile, a partire da mercoledì. A Mola sarà tutta un’altra partita, loro sono con le spalle al muro e faranno di tutto per portarla a gara 3: sono un gruppo molto unito, ben allenato da Antonio Alba che ha fatto un ottimo lavoro quest’anno, e certamente sarà una partita che richiederà molto più impegno e concentrazione rispetto a quella che abbiamo messo in campo oggi”. DOMENICO TANZARELLA (presidente): “Non è che non sono soddisfatto, io parto dal presupposto che il risultato è quello che conta:

BASKET GOLFO PIOMBINO VINCE IN EXTREMIS 75-74

Golfo Piombino

Il preludio alla partita con la vittoria di Bottegone, il periodo nero dei gialloblu, il buon momento di forma di Montecatini, i playout vicinissimi, insomma erano molti i timori alla vigilia della partita. Due squadre che cercavano risultati importantissimi, Montecatini a caccia dei due punti che mancano al primo storico playoff della società rossoblu (ex Monsummano), playoff sfuggiti anno passato all’ultima giornata, dall’altra parte un Piombino a cui i due punti servivano prima di tutto per scongiurare il rischio playout e poi per non spegnere definitivamente le speranze di partecipare ai playoff. Alla fine di una partita combattutissima e assolutamente da vietare ai malati di cuore, il successo arride ai gialloblu di casa, con un canestro da tiro libero di Simone Bonfiglio a tempo praticamente scaduto, accompagnato dal boato di un Palatenda infuocato. Con questa vittoria e la contemporanea sconfitta della Sangiorgese in casa con Varese arriva l’atteso verdetto, il Basket Golfo Piombino è matematicamente salvo e potrà giocare in B anche nel 2017/18. In una gara che vede almeno per i primi due quarti gli attacchi prevalere sulle difese, 41 a 42 al riposo lungo, prerogativa non favorevole ai piombinesi, visto che quasi sempre i gialloblu hanno conosciuto la sconfitta quando gli avversari superavano quota 70, ad aumentare le ansie del pubblico di casa, nel finale di primo quarto arrivano anche il terzo fallo di Romano e dopo un minibreak favorevole ai colori gialloblu, con il più 6 sul 41 a 35, arriva anche il terzo di Iardella al rimbalzo offensivo seguito da un tecnico per le proteste dello stesso, che lo costringe in panchina con 4 falli a metà gara, Montecatini approfitta dei liberi e del possesso successivo per andare al riposo sul 42 a 41 in suo favore. Ad inizio terzo quarto arriva quello che sembrerebbe il colpo del ko, un parziale di 11 a 0 in 2 minuti, con due bombe di Caroli, una di Petrucci e i liberi dello stesso Petrucci . Ma Piombino non crolla e trascinata dai canestri di Bianchi , Bonfiglio e Iardella chiude lo strappo andando all’ultimo riposo sul meno 4, 56 a 60. Nell’ultimo quarto Piombino mette in campo tutta l’intensità difensiva che riesce ad esprimere e mette in difficoltà l’attacco termale e con Bianchi ed un indomito Franceschini raggiunge la parità ma Montecatini con le bombe di Circosta e Petrucci e alcune ripartenze dove il Golfo si fa sorprendere , riallunga di nuovo. Si arriva così a 2’ dal termine con Montecatini sul più 6 e con la partita in mano, ma dopo che Artioli sbaglia la bomba del più 9, Franceschini si va a prendere due punti dalla lunetta , Circosta perde palla e Iardella fa uno su due dalla lunetta, ancora Circosta sbaglia da tre e Iardella invece inchioda la retina dalla distanza per il canestro della parità, a 24’’ dal termine, Time out Montecatini per preparare l’ultima azione, che potrebbe dare la vittoria a Meini e compagni, alla ripartenza Piombino, che ha ancora un fallo da spendere può difendere molto aggressiva e una buona difesa di Franceschini su Meini, favorisce la recuperata in tuffo di Bonfiglio, che si rialza da terra e si lancia verso l’area avversaria, con ancora 4’’ a disposizione, ma sulla metà campo Meini prova a fermarlo e commette fallo. Bonfiglio dopo le lunghe proteste degli ospiti mantiene la freddezza e chiude il match sul 75 a 74. Padovano nel dopopartita, intervistato da Andrea Lavagnini, si dichiara evidentemente soddisfatto del risultato, ammettendo anche che sul più 6 la partita l’ha più persa Montecatini che vinta  noi, ma da merito hai ragazzi di averci creduto fino alla fine. Sull’esito finale di questo campionato il coach dice che in un campionato alla fine raccogli sempre quello che ti sei meritato,  è inutile nasconderci, a noi in questa stagione è mancato qualcosa per poter fare di più, troppi alti e bassi a livello psicologico, non sono soddisfatto del risultato fin qui raggiunto, ma lo sono del lavoro fatto, i ragazzi ci hanno provato, ancora abbiamo qualche speranza di fare i playoff e ora che ci siamo levati la scimmia dalla spalla, chissà che con il cuore più leggero riusciamo a fare qualcosa di buono e magari approfittando di qualche passo falso delle avversarie possiamo ancora provarci. IL TABELLINO Solbat Basket Golfo Piombino – Gioiellerie Fabiani Montecatini Terme 75-74 (25-22, 16-20, 15-18, 19-14) Solbat Basket Golfo Piombino: Camillo Bianchi 18 (2/5, 3/6), Simone Bonfiglio 14 (3/3, 2/4), Alessio Iardella 14 (4/4, 1/4), Riccardo Romano 9 (1/1, 2/6), Marco Franceschini 8 (2/4, 0/0), Luca Malfatti 6 (3/6, 0/2), Edoardo Pedroni 3 (0/0, 1/3), Marko Jovancic 3 (0/2, 1/4), Giacomo Guerrieri 0 (0/2, 0/2), Michele Padovano 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 15 / 22 – Rimbalzi: 30 6 + 24 (Camillo Bianchi , Alessio Iardella 6) – Assist: 17 (Camillo Bianchi , Simone Bonfiglio, Riccardo Romano 4) Gioiellerie Fabiani Montecatini Terme: Marco Petrucci 17 (1/4, 4/6), Matteo Caroli 13 (2/2, 3/4), Silvio Stanzani 12 (6/9, 0/1), Giorgio Artioli 10 (2/4, 2/4), Guido Meini 9 (3/6, 0/1), Valerio Circosta 8 (1/3, 2/5), Andrea Del frate 4 (2/2, 0/1), Alessandro Tabbi 1 (0/2, 0/0), Tommaso Bianchi 0 (0/2, 0/1), Sasha Pellegrini 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 7 / 12 – Rimbalzi: 29 3 + 26 (Marco Petrucci 8) – Assist: 18 (Guido Meini 7)

NEAPOLIS BASKET VINCE GARA 2 CONTRO MEGARIDE!

Neapolis

Il Neapolis vince Gara 2 contro il Megaride, sarà Gara 3 a decidere chi si salverà e chi andrà al secondo turno dei playout Sabato presso il Centro Sportivo Nestore si è disputata la gara 2 del primo turno dei playout che ha visto scendere sul parquet i padroni di casa della Neapolis Basket affrontare la Megaride Basket Napoli. Il primo quarto registra una partenza sprint degli ospiti che si portano subito in vantaggio e riescono per metà quarto a portarsi un distacco di 10 punti, il Neapolis sembra svogliato e impreciso sotto canestro e concede troppo ai rivali che sfruttano bene gli errori difensivi. A metà quarto coach Barbuto chiama un time out per dare una scossa ai suoi ragazzi, alla ripresa il Neapolis mette il turbo e azione dopo azione grazie a Cavallaro e Angelino accorciano le distanze .Il primo quarto termina con il risultato di 15 a 17 per gli ospiti. Il secondo quarto è il seguito dei minuti finali del primo quarto, il Neapolis è la squadra che riesce a prendere le redini del gioco sempre sotto il segno della coppia Cavallaro/Angelino, anche se i compagni non sono di meno, sotto gli ordini del coach Barbuto gli schemi provati in settimana riescono quasi alla perfezione, ancora qualche errore in fase difensiva ma il Neapolis dopo esser passato in vantaggio non si fa mai rimontare. Si va quindi all’intervallo con il risultato di 41 a 35 per il Neapolis. Al ritorno dall’intervallo il terzo quarto registra un match combattutissimo da una parte il Neapolis che tenta di difendere il vantaggio acquisito dall’ altra il Megaride Basket che lotta con i denti per riaprire il match, in questa frazione di tempo entra in scena Nastri, il folletto magico della Neapolis, con una serie di assist decisivi e con la sua bravura nei tiri da 3 punti tengono a distanza gli avversari. Ma il Megaride non si arrende e sfruttando alla perfezione degli errori difensivi della Neapolis nei minuti finali riesce a raggiungere un meritato pareggio, portando il risultato su 63 a 63. L’ultimo quarto vede un Neapolis che lotta con i denti per ottenere una meritata vittoria, Angelino guida i suoi compagni regalando ai tifosi performance personali che permettono di allungare le distanze dai rivali ma soprattutto assist preziosissimi per i suoi compagni, gli fanno da eco il solito Nastri e un Cavallaro determinato. A tratti sembra esservi una sfida nella sfida: la prima tra le due compagine, la seconda tra Nastri-Angelino-Cavallaro a chi segna più punti. La controparte dopo pochi minuti, forse per la stanchezza, non riesce a portare punti utili e a segnare con la stessa frequenza delle frazioni precedenti, alzando bandiera bianca e facendo terminare il match con il risultato di 96 a 82. Sara quindi la gara 3 a decidere chi si salverà al primo turno chi invece dovrà affrontare il secondo turno dei playout Neapolis Basket : Cavallaro 27, Angelino 26, Nastri 21,Esposito M. 7, Riccio 6, Capuano 6, Di Palma 3, Illiano, Vivolo, Esposito G. All.re : Barbuto

SCAFATI RITROVA LA VITTORIA CONTRO ROMA IN CASA!

Scafati

Naimy e la vittoria fanno nuovamente capolino al PalaMangano e permettono alla Givova Scafati di conquistare due punti preziosi nella corsa al primo posto della griglia play-out del girone ovest. Il rientro a pieno regime dell’israeliano nel roster ha contribuito al meritato successo con cui i gialloblù sono riusciti a sbarazzarsi dell’Unicusano Roma, fresca di qualificazione ai play-off. Contro i capitolini si è vista una Givova lucida, determinata e gagliarda, che ha meritato il successo, uscendo dal campo tra gli applausi dei propri sostenitori, acquisendo quella fiducia e quell’ottimismo indispensabili alla vigilia del big match di Pasqua in trasferta contro la Viola Reggio Calabria, fondamentale in chiave play-out. Comincia di gran carriera la società laziale, trova la via del canestro con continuità, gioca di squadra e difende forte, portandosi in vantaggio 3-8 al 3’. La mano calda di Jackson dalla lunga distanza (tre canestri di fila), permette ai locali di trovare il primo vantaggio al 4’ (11-8). E’ un buon momento per la truppa scafatese, che difende con aggressività e va a canestro con precisione, piazzando un break di 12-0, che vale il +7 (15-8 al 7’). Roma si affida all’esperienza di Maresca e all’esplosività di Baldasso per restare in partita (18-17 al 9’) e non far scappare l’avversario già dalla prima frazione (23-22). Sotto le plance si lotta come leoni nei primi minuti del secondo periodo, che si mantiene in equilibrio, fino alla tripla di Maresca, che vale il ritrovato vantaggio ospite (29-30 al 14’), e i canestri del dinamico Brown (29-34 al 15’). Ci pensano Jackson e Ammannato a riportare il punteggio in parità (34-34 al 16’). Il gioco è rapido e spettacolare e Scafati, con Fantoni e Naimy, riesce a portarsi avanti 45-38 al 18’, facendosi rosicchiare qualcosina prima dell’intervallo (50-47). Il ritmo elevato caratterizza le prima fasi di gioco della ripresa, nelle quali gli statunitensi Brown e Raffa sono i principali protagonisti (58-58 al 24’). La risposta dei locali è affidata ai centimetri di Fantoni e alle mani di Jackson, tra gli artefici del break di 11-0 che rilancia le ambizioni scafatesi (69-58 al 25’). L’Unicusano prova ad imbrigliare l’attacco di casa disponendosi a zona e ci riesce, nonostante Scafati sbagli dei tiri aperti con i suoi principali terminali, perché, grazie al solito Brown, termina sotto di misura la terza frazione (75-74). E’ positivo l’impatto dei gialloblù con l’ultima frazione. Fantoni e Santiangeli sono tra gli artefici del ritrovato importante vantaggio (80-74 al 32’), che poi viene sapientemente gestito (86-81 al 35’). I laziali, trascinati da Maresca, Landi e Raffa provano nuovamente la difesa a zona, ma Scafati stavolta non si fa sorprendere, appoggiando il gioco sotto su Fantoni e non affidandosi solo al tiro da tre punti e ritrova tra i protagonisti anche Crow e Naimy, che infiammano il PalaMangano e trascinano la Givova alla vittoria per 109-98. Un successo che assume una importanza basilare alla luce della contemporanea sconfitta del Basket Agropoli (aritmeticamente retrocessa) e Viola Reggio Calabria, che tiene apertissima la corsa al terzultimo posto nel girone. Dichiarazione del capo allenatore Giovanni Perdichizzi: «Abbiamo giocato contro una squadra vera, che mira al terzo posto e che è una delle squadre che gioca la migliore pallacanestro di questo campionato. Faccio i complimenti a questo gruppo, che in sette uomini non si è mai scoraggiato, neppure nei momenti di difficoltà, ha tenuto testa a Roma, nonostante la stanchezza di Jackson, Naimy e Ammannato in particolare. Con energia e voglia di giocare insieme in attacco, siamo riusciti a conquistare una vittoria del genere. Peccato per gli infortuni e i problemi familiari di Naimy, che non ci danno tregua e ci costringono a cambiare continuamente assetto. Abbiamo evitato la retrocessione diretta, cosa che, solo pensando a due mesi fa, non sembrava poi così scontata. Adesso vogliamo migliorare e recuperare al meglio gli infortunati. Per raggiungere gli obiettivi, occorrono quattro fattori: squadra, società, supporters e stampa. A Scafati la stampa è collaborativa, tranne qualche sporadico caso, a caccia di quegli scoop che lasciano il tempo che trovano e che, seppur in buona fede, portano solo nocumento alla squadra: a buon intenditor poche parole. Se tutte e quattro le componenti remano nella stessa direzione, possiamo raggiungere ancor più facilmente gli obiettivi e alla fine tutti avremo da guadagnarci, dalla società, alla squadra, all’allenatore e agli organi di stampa, che possono così continuare a scrivere di una società di serie A2 e non di serie B. Complimenti alla squadra e grazie ai tifosi per la maniera in cui ci hanno sostenuto nell’arco dell’intera partita. Ora ci attendono altre due finali, a Reggio Calabria (che mercoledì potrebbe subire una penalizzazione n.d.r.) e in casa contro Agrigento. Vincendo la prossima settimana sullo Stretto potremmo mettere una serie ipoteca sul terzultimo posto, che significherebbe essere testa di serie ed avere il vantaggio del fattore campo nel turno play-out, oltre ad avere più punti anche delle altre squadre del girone est». I TABELLINI GIVOVA SCAFATI 109 UNICUSANO ROMA 98 GIVOVA SCAFATI: Dobbins n. e., Di Palma n. e., Crow 10, Izzo, Lupusor 6, Fantoni 29, Naimy 11, Ammannato 7, Jackson 34, Santiangeli 12. ALLENATORE: Perdichizzi Giovanni. ASS. ALLENATORE: Di Martino Umberto. UNICUSANO ROMA: Brown 31, Raffa 22, Piccolo, Lentini n. e., Maresca 16, Chessa 3, Sandri 6, Baldasso 10, Landi 8, Vedovato 2. ALLENATORE: Ramondino Marco. ASS. ALLENATORI: Valentini Andrea e Fabrizi Andrea. ARBITRI: sig.ri Galasso Martino di Siena, Foti Daniele Alfio di Vittuone (Mi) e Wassermann Stefano di Trieste. NOTE: Parziali: 23-22; 27-25; 25-27; 34-24. Tiri dal campo: Scafati 35/66 (53%); Roma 41/78 (53%). Tiri da due: Scafati 22/39 (56%); Roma 31/48 (65%). Tiri da tre: Scafati 13/27 (48%); Roma 10/30 (33%). Tiri liberi: Scafati 26/29 (90%); Roma 6/6 (100%). Falli: Scafati 16; Roma 27. Usciti per cinque falli: Brown. Espulsi: nessuno. Rimbalzi: Scafati 32 (25 dif.; 7 off.); Roma 34 (23 dif.; 11 off.). Palle recuperate: Scafati 3; Roma 4. Palle perse: Scafati 10; Roma 10. Assist: Scafati 23; Roma 31. Stoppate: Scafati 1; Roma 1. Spettatori: 1.400 circa.

LA REMER TREVIGLIO CADE CONTRO LEGNANO 72-67

Treviglio

TWS Legnano – Remer Treviglio 72-67 (16-14, 15-18, 19-14, 22-21) TWS Legnano: Nikolas thomas Raivio 22 (5/8, 3/6), Matteo Palermo 13 (3/6, 2/8), Matteo Martini 11 (4/9, 1/5), Michael Sacchettini 10 (4/4, 0/1), Francesco Ihedioha 8 (2/6, 1/5), William ralph jr. Mosley 8 (3/3, 0/0), Edoardo Roveda 0 (0/1, 0/0), Federico Maiocco 0 (0/1, 0/3), Gabriele Berra 0 (0/1, 0/1), Filippo Secco 0 (0/0, 0/0), Luca Battilana 0 (0/0, 0/0), Edoardo Tognati 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 9 / 17 – Rimbalzi: 39 12 + 27 (Matteo Palermo 9) – Assist: 13 (Federico Maiocco 6) Remer Treviglio: Salvatore Genovese 14 (1/1, 4/9), Emanuele Rossi 11 (5/6, 0/0), Adam Sollazzo 8 (2/5, 1/3), Tommaso Marino 8 (1/2, 2/5), Pierpaolo Marini 8 (1/3, 2/5), Paulius Sorokas 7 (2/5, 1/4), Luca Cesana 5 (1/4, 1/4), Curtis Nwohuocha 4 (2/4, 0/0), Andrea Pecchia 2 (1/2, 0/2), Nicholas Dessì 0 (0/0, 0/0), Andrea Mezzanotte 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 2 / 4 – Rimbalzi: 37 8 + 29 (Emanuele Rossi, Adam Sollazzo 7) – Assist: 21 (Adam Sollazzo, Pierpaolo Marini 5)   SERIE A2 CITROËN GIRONE OVEST 28^ giornata Orsi Tortona-Mens Sana Basket 1871 Siena 76-66 FMC Ferentino-Basket Agropoli 86-56 NPC Rieti-Angelico Biella 68-75 TWS Legnano-Remer Treviglio 72-67 Benacquista Assicurazioni Latina-Novipiù Casale Monferrato 80-82 Givova Scafati-Unicusano V. Roma 109-98 Lighthouse Trapani-Viola Reggio Calabria 89-73 Roma Gas & Power E. Roma-Moncada Agrigento 64-79 Classifica: Angelico Biella 44, Orsi Tortona 40, TWS Legnano 36, Moncada Agrigento 32, Unicusano Virtus Roma 32, Remer Treviglio 28, Lighthouse Trapani 28, Benacquista Assicurazioni Latina 28, Novipiù Casale Monferrato 28, NPC Rieti 26, Roma Gas & Power Eurobasket Roma 26, Mens Sana Basket 1871 Siena 26, FMC Ferentino 24, Givova Scafati 18, Viola Reggio Calabria 18, Basket Agropoli 14

IN GARA 1 L’AIRINO BASKET SCHIANTA SILVI 85-62

Airino

Finale – gara 1 Airino Jovine Bk – Silvi 85-62 Parziali: 24-28, 36-41, 58-52, 85-62 Arbitri: Palazzo e Pasqualone Jovine: Marinaro 12, Panetta 2, De Gregorio 9, Di Lembo M. 19, Gioia, Tilev 13, Bertinelli 15, Suriano, Recchi 2, Rinaldi 9, Sabetta, Colasurdo 2. Coach: Di Lembo G. Silvi: Adonide Ant. Ne, Pacchione ne, Di Giandomenico M. 23, Di Giorgio 6, Di Febo 5, Pappacena 3, Di Blasio 2, D’Orazio, Assogna 11, Di Giandomenico F., Adonide Ang. 12. Coach: D’Alberto Note: totale falli Jovine 17(di cui antisportivo a Marinaro) uscito per falli Suriano, totale falli Silvi 14