DIAMOND FOGGIA: SCONFITTA SFORTUNATA CONTRO FRANCAVILLA!

Foggia, 8 dicembre 2016. Sfortunata prova della Diamond Foggia che subisce il quarto ko interno della stagione ad opera del Francavilla (87-88). Dopo la sconfitta di Cerignola, sponda Olimpica, arriva la seconda sconfitta di fila. Molto pesante. In sostanza, da questa sera, la compagine nero arancione è in piena zona playout. La gara contro il quintetto brindisino ha chiuso il girone d’andata e il bilancio della Diamond della prima parte del torneo è certamente negativo. Non era assolutamente nelle aspettative della dirigenza ritrovarsi a lottare per evitare la retrocessione. Ma la classifica al momento dice questo e bisognerà trovare il modo per tirarsi fuori da una situazione imprevista che potrebbe diventare pericolosa. Col Francavilla, magari, la dea bendata ci avrà messo anche del suo. Ma nei momenti topici del match è mancata la giusta interpretazione delle fasi di gioco. Di fronte c’era una delle sorprese del campionato. Una squadra composta da dieci unità. Tutte arruolabili. Che fa dell’aggressività, del dinamismo e della velocità le armi migliori. La Diamond, purtroppo, ha capito troppo tardi che avrebbe dovuto “battagliare” utilizzando le stesse caratteristiche per aver la meglio sugli avversari. Il pressing asfissiante sul portatore di palla, al “limite” ed anche oltre a quanto stabilito dal regolamento, ha messo in difficoltà i padroni di casa. Ma, nonostante tutto capitan Vigilante e compagni sono stati sempre in partita ed hanno avuto pure la possibilità di vincerla la partita. Poi nell’over time hanno dovuto arrendersi solo all’episodio favorevole agli ospiti. Comunque adesso, vista la posizione di classifica, sarà fondamentale conquistare i due punti nella seconda gara interna consecutiva, col Ruvo, in programma domenica. Tornando alla gara, il match col Francavilla è stato molto equilibrato. Il primo quarto, dominato inizialmente dalla compagine brindisina, grazie alle performance oltre l’arco dei tre punti di Doroty, Menzione e M. Mazzarese, (al 9’, 12-21) è stato “ripreso” negli ultimi sessanta secondi con la penetrazione di Miller e dalla precisione di Vigilante e Dell’Aquila dalla lunetta. Così, in conclusione gli ospiti hanno visto ridurre il loro vantaggio a soli 3 punti (18-21). Nella seconda frazione la Diamond è riuscita a frenare il Francavilla e a ribaltare il punteggio a proprio favore. In sostanza, come accaduto nel primo quarto, stavolta a favore del Foggia il +9 (40-31) è diventato solo +3 (40-37) perché la deconcentrazione negli ultimi sessanta secondi l’ha fatta da padrone e così gli ospiti, rubando palla per tre volte, sono andati  puntualmente a segno. In ogni caso i diamondini sono tornati negli spogliatoi per il riposo con la consapevolezza di potercela fare. Al rientro sul parquet le cose non sono cambiate. L’equilibrio tra le due compagini ha continuato a prevalere e s’è notato dal botta e risposta continuo anche se è stata quasi sempre la Diamond ad inseguire, sfruttando la buona vena al tiro dalla lunga distanza di Evans, Ucci e Miller. Al suono della terza sirena il Francavilla ha conservato la testa avanti di un sol punto (61-62) facendo affidamento alla “bomba” di Menzione. Nell’ultimo quarto le parti si sono invertite. La Diamond ha tentato la fuga (+4, 74-70) ma i due americani del Francavilla hanno retto l’urto. Nel convulso finale Evans ha sbagliato il tiro da “tre” che avrebbe steso definitivamente il Francavilla mentre Doroty ha siglato il canestro dell’83 pari. E così si è andati all’over time. Nei primi 2’ gli ospiti si sono assicurati i 5 punti che poi avrebbero deciso il match. Mentre tra le fila della Diamond sono stati sfruttati soltanto i tiri liberi di capitan Vigilante e Dell’Aquila. La sagra degli errori è continuata fino al suono della sirena e così il Francavilla è riuscito a portare a casa i due punti. Spedendo la Diamond nella zona caldissima della classifica. Diamond Foggia – Basket Francavilla  87 – 88  d.t.s. (18-21; 40-37; 61-62; 83-83) Diamond Foggia: L. Di Tullio n.e.; D. Miller 18 (2/6 da 3; 4/6 da 2; 4/6 t.l.);  A. Ciccone n.e.; L. Vigilante 18 (0/1 da 3; 5/7 da 2; 8/8 t.l.); G. Ucci 13 (4/7 da 3; 0/1 da 2; 1/4 t.l.);  V. Vernò n.e.; G. Aliberti 8 (0/1 da 3; 4/7 da 2); B. Evans 21 (2/5 da 3; 4/13 da 2; 7/8 t.l.); M. Dell’Aquila 9 (1/2 da 3; 0/1 da 2; 6/6 t.l.). Coach: C. Vigilante. Basket Francavilla: A. Carnesi 9 (1/7 da 3; 3/6 da 2);  R. Nortmann 7 (2/5 da 2; 3/4 t.l.); C. Menzione 14 (2/4 da 3; 4/6 da 2); R. Donzelli 2 (1/3 da 2); M. Mazzarese 9 (1/1 da 3; 3/4 da 2; 0/2 t.l.); E. Calò 10 (1/2 da 3; 3/11 da 2; 1/2 t.l.); A. Iaia 6 (3/3 da 2); A. Eletto; D. Mazzarese; L. Doroty 31 (4/8 da 3; 8/14 da 2; 3/3 t.l.). Coach: A. Di Pasquale. Arbitri: Francesco Menelao di Mola di Bari e Francesco Calisi di Monopoli. Note: spettatori  400 circa. 5 falli Nortmann, Miller. Fallo tecnico a L. Vigilante (3° q.).

AL PALATIZIANO VINCE LA VIRTUS ROMA, CADE TRAPANI!

Trapani. La Lighthouse Trapani esce sconfitta dal Pala Tiziano di Roma col punteggio di 98-84. Partita giocata a ritmi altissimi, marchio di fabbrica della squadra di Corbani, con Trapani che insegue quasi tutto il match ma che, dopo una prima metà di gara un po’ sottotono, riesce comunque a giocare una buona pallacanestro che le permette di portarsi anche in vantaggio. A 4’40’’ dal termine i ragazzi di Ducarello sono sul -1 (78-77) ma da lì in poi si spegne la luce; Renzi e compagni pagano le assenze di Tavernelli e Tommasini e subiscono un parziale di 10-0 che chiude i giochi. Tra i singoli l’uomo partita è stato senza ombra di dubbio Brown, capace di realizzare 28 punti e di catturare 13 rimbalzi (di cui 10 in attacco). 1°Quarto. Roma parte forte con il contropiede, specialità della casa. Trapani però con un 5-0 si porta immediatamente in vantaggio. A 7’ dal termine la Virtus Roma, con le triple di Chessa e Baldasso, si porta sul 10-8 costringendo coach Ducarello a chiamare time-out. Al rientro in campo la musica non cambia e Roma aumenta il vantaggio bersagliando da 3 punti: 21-10 a 1’40’’ dal termine. Il tiro libero di Filloy interrompe l’emorragia ma il primo quarto è totalmente a favore di Roma: 23-13. 2°Quarto. A 8’15’’ dalla fine il punteggio è 26-17. Si apre una fase concitata con errori molto banali da entrambe le parti. A 5’53’’, sul 30-23, Coach Corbani decide di chiamare time-out. Si rientra con il 2/2 ai liberi di Renzi e Trapani decide di passare a zona. Soluzione tattica che però non frutta poiché, in un amen, Roma piazza un break di 5-0. La Virtus prosegue con le realizzazioni da 3 e la tripla di Chessa a 3’52’’ dal termine vale il 38-27 e costringe Ducarello a chiamare la sospensione. A questo punto Trapani non trova tante soluzione ma Mays si carica il peso della squadra sulle spalle e, con una tripla siderale sul fil di sirena, permette ai suoi di rimanere in contatto col match: al 20’ è 47-44. 3°Quarto. I primi 2 punti sono di Benetti con una schiacciata che conclude un’ottima azione di contropiede di Roma. Trapani però recupera e la tripla di Ganeto vale il 51-51 a 8’ dalla fine. Trapani riesce anche a portarsi sul +3 (massimo vantaggio) dopo l’antisportivo fischiato a Chessa. Segue una fase del match all’insegna della parità assoluta che si concretizza fino al 65-65 a 2’21’’ dalla fine. Nel finale la Virtus, grazie a Brown, riesce a concludere la frazione in vantaggio: finisce 69-66. 4°Quarto. La tripla di Landi vale il +6 (72-66) ma il canestro di Filloy permette ai granata di riportarsi sul -2 a 7’20’’ dal termine.Partita sul filo dell’equilibrio fino alla tripla del -1 di Mays (78-77) a 4’50’’ dal termine. Da qui in poi è solo Roma, in 2’ gli uomini di Corbani piazzano un break di 10-0 che, di fatto, chiude la partita. Gli ultimi 2 minuti servono solo per le statistiche, il finale è 98-84. Parziali: (23-13; 24-31; 22-22; 29-18) Unicusano Roma: Benetti 9 (3/4; 1/3), Sandri 6 (1/6; 1/3), Landi 14 (4/4; 2/4), Piccolo, Baldasso 6 (0/1; 2/3), Raffa 15 (3/8; 1/4), Maresca 7 (2/4), Chessa 13 (0/2; 3/6), Vedovato, Brown 28 (12/17). All.: Fabio Corbani Ass.: Riccardo Esposito; Umberto Zanchi. Lighthouse Trapani: Tommasini ne, Mays 26 (6/8; 3/8), Renzi 19 (7/11), Filloy 6 (1/4; 1/5), Scott 16 (3/4; 2/7), Costadura (0/1 da tre), Nicosia ne, Viglianisi 4 (0/3; 1/2), Simic ne, Ganeto 13 (3/6; 1/4), Amato ne. All.: Ugo Ducarello Ass.: Matteo Jemoli Arbitri: BOSCOLO ENRICO di CHIOGGIA (VE); PECORELLA PASQUALE di TRANI (BT); MOTTOLA CHRISTIAN di TARANTO (TA) Spettatori: 1000 circa