LATINA BASKET: IL RECAP UFFICIALE DELLA GARA CONTRO AGROPOLI!

In occasione del decimo turno del campionato di Serie A2 Citroën la Benacquista Assicurazioni Latina Basket,  senza poter contare sul prezioso supporto di capitan Uglietti ancora fermo per l’infortunio alla caviglia, ha sfidato la compagine del Basket Agropoli sul difficile campo del PalaCilento. I nerazzurri hanno condotto la gara per oltre 35 minuti dando vita a una partita avvincente ed entusiasmante che nei minuti finali è stata, però, recuperata dai padroni di casa, che sono riusciti a imporsi sui pontini con un solo punto di vantaggio (81-80). I prossimi due appuntamenti con i nerazzurri saranno entrambi al PalaBianchini. Il primo è in programma per giovedì 8 dicembre alle ore 18:00 quando la Benacquista ospiterà Legnano Basket degli ex Mosley e Ihedioha, oggi vittoriosa in casa con Agrigento (80-76).  Il secondo domenica 11 dicembre, sempre alle ore 18:00, quando al palazzetto di via dei Mille arriverà la Viola Reggio Calabria. Latina beffata nel finale ad Agropoli –  La Benacquista Assicurazioni Latina Basket, senza poter ancora usufruire del prezioso contributo di Capitan Uglietti, fermo per via dell’infortunio alla caviglia, ha disputato una gara avvincente e vibrante sul difficile campo del Basket Agropoli sfiorando l’impresa di espugnare il PalaCilento (81-80 il risultato finale). I nerazzurri trascinati da DeShields (18 punti in totale di cui 14 messi a segno nel corso dei primi 12 minuti di gioco e 9 rimbalzi catturati) dall’altro statunitense Arledge che ha realizzato una doppia/doppia (20 punti e 11 rimbalzi) e da un’eccellente prestazione di Rullo, che ha messo a referto 27 punti tirando con il 64% dalla lunga distanza (7/11), ma  in generale da un buon gioco di squadra espresso per quasi tutta la durata dell’incontro, hanno, però, subito nei minuti finali il rientro in partita dei campani. Agropoli non ha smesso di lottare e quando a 3:50” dalla sirena finale ha conquistato il primo vantaggio ha iniziato  a credere fortemente nella possibilità di fare suo il match. Sul fronte nerazzurro, per contro, qualche ingenuità di troppo e l’errore sull’ultimo tiro hanno fatto sfumare l’opportunità di portare a casa due punti preziosi. I prossimi due appuntamenti con i nerazzurri saranno entrambi al PalaBianchini. Il primo è in programma per giovedì 8 dicembre alle ore 18:00 quando la Benacquista ospiterà Legnano Basket degli ex Mosley e Ihedioha, oggi vittoriosa in casa con Agrigento (80-76).  Il secondo domenica 11 dicembre, sempre alle ore 18:00, quando al palazzetto di via dei Mille arriverà la Viola Reggio Calabria. I tabellini – Bcc Agropoli vs Benacquista Assicurazioni Latina Basket 81-80  (13-21, 28-41, 52-58) Basket Agropoli: Turel 4, Taylor 23, Langford 28, Silvestri n.e., Santolamazza 8, Romeo 2, Contento 5, Molinaro 2, Lucarelli n.e., Amanti n.e., Carenza 6, Marra 3. Coach Finelli. Benacquista Assicurazioni Latina Basket: Alredge 20, Mathlouthi, Poletti 7, Rullo 27, Mascolo, DeShields 18, Allodi 2, Pastore 6, Di Prospero n.e. Cavallo n.e. Coach Gramenzi. Agropoli tiri da 2 44% (24/54), tiri da 3 42% (8/19), tiri liberi 75% (9/12). Latina tiri da 2 46% (17/37), tiri da 3 41% (13/32), tiri liberi 64% (7/11). Arbitri: Cappello Calogero di Porto Empedocle (AG), Gagno Gabriele di Spresiano (TV), Chersicla Andrea Agostino di Oggiono (LC). La partita – La prima realizzazione della gara è in favore di Latina dopo un minuto di gioco, e arriva dalle mani di Rullo, emulato da Alredge nell’azione successiva. La risposta di Agropoli è veloce, e il risultato è di 4-4 al 3’. I nerazzurri tornano a realizzare con DeShields (4-6, 6:30 da giocare), ed è ancora il play americano a estendere il vantaggio dalla media distanza (4-8, 6’ da giocare). Agropoli si riavvicina (8-8 al 5’), ma DeShields e Alredge portano nuovamente gli uomini di Gramenzi sul +4, realizzando dal posto basso (8-12 al 6’). I padroni di casa non abbassano la pressione e si portano in avanti con un ottimo Langford (13-12 all’ 8’); Rullo brucia la difesa di Agropoli per due volte dai 6.75 (13-18, 1’ alla fine), e si ripete sulla sirena, chiudendo il primo quarto sul 13-21. Parte alla grande DeShields realizzando dall’angolo (13-24), Langford dall’altra parte chiude il parziale di Latina realizzando in post alto. Il play americano realizza due liberi (15-26 all’11) e il connazionale Alredge mette a referto altri due punti dalla media distanza (15-28, 8:30 da giocare). I nerazzurri difendono bene, e proprio da una palla recuperata arriva la tripla di DeShields, che costringe il coach di Agropoli a chiedere timeout (15-31 al 12’). È Taylor a firmare i primi due punti dei padroni di casa al rientro dalla sospensione (17-31), seguito da una schiacciata che porta coach Gramenzi a richiamare i suoi in panchina (19-31 al 13’). Taylor fa avvicinare ancora Agropoli da sotto (21-31 al 15’), Alredge realizza dalla stessa posizione (21-33) e Poletti fa bene dalla lunetta (21-35). Taylor continua a tenere in gara i padroni di casa (23-35 al 16’), Rullo si infila nella difesa campana e mette a referto altri due punti da sotto (23-37). Romeo sfrutta un errore dei nerazzurri e realizza in contropiede (25-37 al 17’). DeShields torna a segnare (25-39) quando manca un minuto alla fine del secondo quarto, Poletti sfrutta un buon rimbalzo offensivo e manda i nerazzurri sul +16 (25-41). Marra realizza gli ultimi punti del primo tempo dall’angolo, le squadre vanno al riposo lungo sul 28-41. Langford è il primo a mettere la firma sul referto nel terzo quarto (30-41), Alredge fa lo stesso per i nerazzurri (30-43 al 21’). I due americani di Agropoli realizzano dai 6.75 (36-43 al 23’), Alredge fa altri due punti dalla media (38-43), ma Santolamazza è impeccabile ai liberi e porta i suoi sul 38-45 al 24’. È ancora Santolamazza a rubare palla ai suoi ex compagni e a mandare Langford a schiacciare, subendo anche fallo (41-45). Rullo confeziona un grande assist per Alredge che realizza tutto solo dai 6.75 (41-48 al 25’), Pastore realizza dalla stessa mattonella in transizione (41-51). Agropoli reagisce e costruisce un mini parziale di 4-0 (45-51 al 27’), interrotto dal gioco da tre punti di Poletti quando manca 1:40

MILAN: SLITTA ANCORA IL CLOSING, ARRIVERA’ A FEBBRAIO!

Sarà proroga. Niente autorizzazioni, e anche qualora arrivassero nelle prossime ore, sarebbe praticamente impossibile riuscire a chiudere entro il 13 dicembre.  Ecco perché sarà prolungamento dell’attesa… e del contratto. In queste ore gli advisor del fondo di investimento cinese SES, e del gruppo Fininvest stanno lavorando per la stesura del nuovo accordo che verrà firmato e ufficializzato nei prossimi 2/3 giorni. Contestualmente, o meglio entro il 13 dicembre, verrà versata la seconda caparra, che sarà di altri 100 milioni di euro. Caparra talmente ricca da non poter non rappresentare la migliore garanzia sul buon esito dell’operazione. Perché lo ricordiamo, in caso di mancato closing anche il 28 febbraio, o ci sarà un nuovo slittamento (imporobabile), o Berlusconi avrà guadagnato 200 milioni di euro, senza vendere il Milan. Ma oggi l’ipotesi, questa ipotesi, sembra abbastanza remota. Quindi avanti con un equilibrato ottimismo, e soprattutto con un mercato condiviso. Gestione Galliani-Maiorino, approvazione finale Fassone-Mirabelli: l’iter sarà esattamente questo. E sarà macchinoso. Assolutamente in contrasto con i ritmi, inevitabilmente frenetici del mercato invernale. Ma non ci sono ulteriori chance. Sarà proroga. Il Milan sarà cinese, eventualmente solo nel 2017

JUVENTUS: LIEVITA IL PREZZO DI CALDARA E KESSIE’!

Due gioielli che luccicano in vetrina, la valutazione che sale ancora. Stiamo parlando di Franck Kessie e di Mattia Caldara. Adesso per prenderli entrambi servono più di 35 milioni, sperando che bastino aggiungendo qualche bonus. Sono tanti, davvero, ma giustificati dal recente rendimento e dalla carta d’identità. Oggi per Kessie servono più di 20 milioni, circa 25 con i bonus. E per Caldara almeno 12 più bonus, inutile fare troppi giri di parole. Ma la Juve è pronta per la doppia operazione, magari da chiudere a gennaio per giugno considerato che l’Atalanta viole trattenere tutti o quasi tutti per questo campionato. La Juve è pronta perché sa che il gioco vale la candela: Kessie ha le caratteristiche del centrocampista completo (anche fisico) che serve; Caldara viene considerato il potenziale erede di Barzagli, il perfetto investimento su un altro giovane dopo l’operazione Rugani.

PREMIER LEAGUE: 4 GIORNATE AD AGUERO E 3 A FERNANDINHO!

Le brutte notizie, per Josep Guardiola, non sono finite con la sconfitta del suo Manchester City contro il Chelsea, nella scorsa giornata di Premier League. Ora, infatti, ci si mettono pure le sanzioni decise dalla Football Association dopo la rissa scoppiata nel finale di gara sabato all’Etihad Stadium. Chi paga di più è Sergio Aguero: l’attaccante argentino è stato espulso dopo un’entrata durissima ai danni di David Luiz, episodio che ha fatto saltare i nervi ai giocatori in campo. Il Kun (secondo rosso stagionale per condotta violenta) salterà le sfide contro Leicester, Watford, Arsenal e Hull. Tre, invece, i turni di squalifica al mediano Fernandinho, sempre del Manchester City, espulso per una lite con il centrocampista del Chelsea Fabregas (che non è stato sanzionato).

ZANETTI: “ORA BISOGNA VENDERE, LO FAREMO A GENNAIO

NAPOLI – “Purtroppo è stata una sconfitta difficile, da smaltire. Era una gara importante, per la prima volta credo che la squadra abbia sbagliato l’approccio: dopo 5 minuti sei sotto 2-0 e diventa complicato contro il Napoli. Potevamo riaprirla, ma è un periodo che dura da tanto tempo ed è inutile stare qui a parlare, devono contare i fatti. E’ arrivato il momento di esserci più che mai, consapevoli di quello che sta accadendo. Non dobbiamo accettare una classifica del genere, tuti vogliamo cambiare la tendenza. Non è semplice, la classifica parla chiaro, chi sta davanti fa bene ma noi ci dobbiamo provare. E’ difficile stare qui a parlare, si tratta di una stagione iniziata col cambio di due allenatori, non è mai semplice. Tocca a noi però dare una svolta, poi alla fine faremo le valutazioni del caso”. CL – “Terzo posto? Noi abbiamo l’obbligo e il dovere di provarci fino alla fine, per la società e la maglia che difendiamo. Vuol dire provarci fino alla fine. Poi valuteremo, vedremo dove arriveremo. Non ci nascondiamo, i problemi sono tanti, è difficile, ma dobbiamo avere la forza per risolvere questi problemi”. MERCATO – “Yang Yang ha promesso acquisti eccezionali? La cosa positiva è che abbiamo una proprietà con grandi ambizioni, da qui costruiremo le basi. Pensare adesso a gennaio… Guardiamo le gara che mancano e poi pensiamo a cosa sarà possibile fare. Siamo in tanti adesso, siamo usciti dall’EL, dovremo agire soprattutto in uscita”. PIOLI – “Grande impatto, ha trovato una società vicina che lo supporta con disponibilità, fa piacere. E’ un allenatore con tanta voglia di mettersi alla prova, sapeva delle difficoltà ma assieme a noi tenterà il tutto per tutto per cambiare questa situazione”. SUNING – “Sentimento della proprietà? Il sentimento di tutti, dei tifosi e dei giocatori stessi, è che a nessuno piace essere in questa situazione. Essendo molto vicino a loro, so che hanno moltissima voglia che l’Inter torni ai fasti del passato, hanno tanta voglia di essere protagonisti. Per loro non è una cosa di breve durata. Mi sono reso conto del senso di famiglia che hanno, della solidarietà e la sensibilità, oltre che il rispetto, nei confronti dell’Inter. Dobbiamo cercare di superare questo momento, poi vedremo quello che sarà possibile fare per far tornare l’Inter grande”. SIMEONE – “Domenica saluterò Giovanni, che conosco sin da bambino e l’ho visto crescere. Su Diego allenatore dell’Inter, quello che accadrà chi lo sa. Ci concentriamo su mister Pioli, dobbiamo essere vicino a lui e pensare di migliorare, tentando di arrivare il più in alto possibile. Il futuro nessuno lo sa”. BROZOVIC – “Rinnovo? Stiamo parlando”. Credits: Inter1908.it

GENTILE-OLIMPIA MILANO: I SALUTI VIA FACEBOOK!

Abbiamo vinto insieme, abbiamo perso insieme, abbiamo pianto insieme, abbiamo gioito insieme, abbiamo scritto piccole pagine di storia per questa gloriosa società. Abbiamo conosciuto il sapore amaro delle delusioni insieme…. Grazie per l’amore, l’odio, gli elogi, le critiche… Non so se è un addio o un arrivederci…so solo che sono grato per l’opportunità che ho avuto e sono fiero di quanto fatto nel bene e nel male, sempre a testa alta dando tutto me stesso… Grazie al SIGNOR ARMANI che mi ha permesso di trascorrere questi 6 anni con voi… L’Olimpia sarà sempre parte di me. LA STORIA NON SI CANCELLA…GRAZIE A TUTTI VOI… ❤